
Quando sono malata mia madre mi propina brodini con pastina, millantando proprietà magiche di questo liquido. Ok che idratarsi fa bene, ma contiene veramente dei principi nutritivi degni di nota, o farei meglio a mangiarmi gli ingredienti del brodo(sempre che dopo un’ora di cottura sia rimasta qualche vitamina integra) piuttosto che l’acquetta sporca che buttano fuori?
E perché il dado viene visto come il male assoluto? Intendo dal punto di vista salutistico, non del gusto. Ho visto che alla fine 1 litro di brodo da dado e 1 litro di brodo fatto in casa contengono circa la stessa quantità di sale aggiunto, il glutammato non lo so misurare, ma tanto ci butto montagne di formaggio in ogni caso, per essere sicura di assumerne una dose eccessiva..
Edit: secondo questo tizio, che se ho capito bene è in nutrizionista, il brodo contiene pochissimi nutrienti https://www.gabrielebernardini.it/brodo-ossa-superfood/
30 comments
ma parli di brodo di carne o verdura? quello di dado è orripilante a confronto del più cattivo brodo di carne fatto con la carne vera.
le proprietà medicali di entrambi in situazioni di malattia sono prossime allo zero, direi che il caldo fa bene in caso di raffreddore e simili (ma anche un the, o acqua, o punch al mandarino)(quello no, dai), e per il resto l’idratazione e le proteine. Potresti assumere le stesse proteine mangiandoti un pezzo di pollo? sì, ma di solito con febbre si va meglio a bere qualcosa.
>ma contiene veramente dei principi nutritivi degni di nota, o farei meglio a mangiarmi gli ingredienti del brodo(sempre che dopo un’ora di cottura sia rimasta qualche vitamina integra) piuttosto che l’acquetta sporca che buttano fuori?
La questione mi pare mal posta: se quando sei malata tua madre di propina il brodo, è perché non ti ritiene abbastanza in forze da digerire cibi solidi, ti rimarrebbero sullo stomaco o peggio li vomiteresti. Altrimenti tanto varrebbe preparare direttamente qualcosa di solido, si fa anche prima, il nostro corpo non fa differenza.
Come hai detto idratarsi fa bene, il brodo è molto digeribile e contiene molti grassi, necessari ad un organismo che necessita di rigenerare tessuti. Mentre la cottura denatura proteine e scioglie membrane lipidiche non penso abbia molta capacità di “rompere” le vitamine.
Il glutammato presente nel dado più che altro serve a simulare il sapore che è presente nel brodo ma direi che manchi di molti micronutrienti oltre che avere una bontà ben inferiore.
Citando un detto : ” il raffreddore è quella malattia che passa in 7 giorni ma se prendi le medicine passa in una settimana”. Il brodo può aiutare a ridurre qualche sintomo come il mal di gola e “sciogliere” il catarro ma a combattere la malattia fa ben poco. È comunque un ottimo vettore di sostanze nutritive (grassi, proteine, sali minerali, ecc…). Per la questione del gusto il brodo fatto in casa è 100:1 rispetto a quello in dado ( 1:10 se parliamo di marche buone come quello del Camoscio)
Mia mamma per evitare fraintendimenti faceva il brodo sciapo e poi aggiungeva il dado. Perché scegliere quando puoi avere entrambi?
a parte che ormai un sacco di dadi sono senza glutammato, in generale quando faccio il risotto non preparo certo il brodo di verdure come faceva la nonna.
Però ho scoperto che usando quei brodi vegetali in brick (star, ecc) il risotto viene più buono.
Dal punto di vista nutrizionale non ne ho idea, ma per il gusto io uso spesso i cuori di brodo knorr, molto più buoni del dado per fare il brodo.
Un brodo fatto con anche ossa e cartilagine contiene minerali e collagene che non assumeresti mangiando carne dello stesso animale, è molto sano e nutriente.
Non so dove hanno preso le informazioni gli altri (forse la propaganda di Liebig 150 anni fa) che hanno postato qui, però il brodo (sia di dado che fatto bene) non ha praticamente nessun valore nutrizionale se non acqua e sale (probabilmente troppo).
Per quanto riguarda il terrore per il glutammato (che è presente anche nel brodo fatto con la carne) leggiti la storia della [sindrome del ristorante cinese](https://en.wikipedia.org/wiki/Monosodium_glutamate#Controversy).
Bhu, non so, quando ho vissuto in Inghilterra il mio ex coinquilino mi fece brodo di pollo comprandolo già fatto dal supermercato, mi sturo pure l’ombelico
Se stai male far lavorare lo stomaco è inutile e dannoso, il corpo si sta concentrando sull’infezione e bisogna dargli il minimo carico di lavoro alle altre parti, per cui un brodo è l’ideale per digerire facilmente, esattamente come la spremuta d’arancia rispetto a mangiare direttamente l’arancia.
Ci sono dei brodi di carne venduti nel cartone che costano poco e sono più che decenti, lasciamo il dado alle emergenze tipo “ho 6 amici a casa e vogliono per forza un risotto” (e anche li ne potremmo discutere).
Se non ricordo male era la zuppa di pollo ad essere utile in caso di influenza perché conteneva qualche sostanza particolare. Provo a cercare qualche fonte e se la trovo la linko
Domanda: ma invece di cercare pubblicazioni scientifiche o conferenze di nutrizionisti, non sarebbe piu semplice dire a tua mamma che non ti vabil brodo o meglio ancora cucinarsi da soli quello che si vuol mangiare?
[Questo studio](https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/11035691/) potrebbe interessarti, non è una risposta definitiva però sembra avere risultati interessanti su questo tema.
Ho una busta nel freezer in cui metto le buccie di carote, sedano, parti di cipolla che non utilizzo e soppratutto i resti del pollo arrosto. Quando si riempie svuoto il tutto in un pentolone, aggiungo acqua, aromi, sale/pepe e lo sbollento per qualche ora. Il brodo che ne ricavo è la fine del mondo.
Non conosco le proprietà ma sono certo che è richissimo di nutrizione – se lo tengo nel frigo si solidifica!
Brodo chimico FTW:
Ajinomoto (glutammato puro) e cloruro di sodio.
Ricordo di aver visto un video di dr. Mike che parlava del brodo di pollo o zuppa, non ho trovato la fonte nel suo video ma posso linkare [questo](https://www.sciencedaily.com/releases/2000/10/001018075252.htm)
Fidati di Gabriele Bernardini, che è uno dei pochi nutrizionisti seri in circolazione. Il brodo praticamente non contiene nutrienti, molto meglio mangiare gli ingredienti.
Il dado non fa male, ma non so come, non so quando, si è diffusa la convinzione che il glutammato monosodico sia tossico, mentre in realtà non è tanto diverso dal sale da cucina. Poi se sia buono o meno è una questione di gusti personali
Il brodo vero fatto con ossa e scarti di carni puó essere pieno di collagene e amino acidi rilasciati dal midollo osseo (come anche i metalli pesanti … quindi é importante scegliere carni di buona provenienza)
L’alternativa é masticarsi le ossa come un cane per ore
Il dado non contiene collagene/gelatina perché la gelatina viene venduta a peso d’oro sotto forma di fogli per farci i dolci
e non contiene la parte grassa del brodo (aka il midollo osseo) perché altrimenti la shelf life del brodo si ridurrebbe a 1 settimana e il consumatore medio vuole il brodo super clean e non con impuritá
Aggiungerei che il collagene del brodo aiuta a creare un risotto molto piú cremoso di usare del brodo fake …
il brodo è un ottima alternativa nutriente…. allo stomaco vuoto.
no davvero, secondo me il senso del brodo come toccasana per i malati è basato sull’ipotesi che il paziente non sarebbe in grado di masticare–>deglutire–>digerire niente di solido, nemmeno riso bianco o cuscus o zuppetta.
quindi le pur minime quantità di nutrienti che sono finite in soluzione sono meglio dell’alternativa e possono fornire un pò di sostegno (non calorico/proteico/grasso ma come micronutrienti, che spesso mancano per primi ad esempio se si ha la diarrea).
se hai presente la sbobba liquida che fanno passare nel naso col tubicino a chi ha subito chirurgia o non può deglutire? pure quella non è molto più corposa di un brodo un pò addensato (però ovviamente è molto pù ricca visto che fatta ad hoc).
…. poi come la pastina in brodo sia divenuta la panacea di tutti i malanni nella cultura italiana resta un mistero!
boh solo a me piace il glutammato? ci aggiungo pure l’insaporitore Maggi
Da quello che so (misto consigli della nonna + wikipedia + articoli a caso) i “pro” del brodo sono che ti costringono ad assumere acqua durante il pasto facilitando la digestione e ti permettono di avere i sali minerali persi dagli ingredienti senza riempirti l’intestino.
Queste sono le due informazioni che sembra siano la costante in tutto quello che leggo/sento.
In generale se non sei in forma comunque vuoi due cose: acqua e energia facilmente assimilabile. “Farei meglio a mangiarmi gli ingredienti?” Se hai il raffreddore probabilmente sì, se stai “davvero” male no: troppe fibre e amidi, non vuoi che il tuo corpo debba impiegare energie per farti fare la pupù. “Perchè il dado viene visto come il male assoluto?” Questo è un ottimo video che spiega perchè il glutammato è visto come “il male” in occidente [https://www.youtube.com/watch?v=EKgEj5asL3o](https://www.youtube.com/watch?v=EKgEj5asL3o). Però il brodo è così facile da fare in casa che usare il dado è da deboli.
Pollo arrosto.
Tenete tutto lo scarto,
Aggiungete verdure.
Mettete in pentola a pressione per mezzoretta piena di acqua.
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SSSSSuper brodo da congelare nelle bottiglie da mezzo litro
Gli orientali considerano il brodo di pollo come miglior panacea per rinfrancare il corpo debilitato.
Anche il brodo di carne (manzo) può dare benefici a chi è influenzato.
Io evito come la peste il “dado” che a casa mia non è mai entrato; ricordo la nausea quelle poche volte che mia madre lo ha propinato quando ero piccolo.
Occorre considerare anche l’effetto placebo di un “comfort food “ e il calore rigenerante di qualcosa di caldo
Un mio amico alle elementari beveva il brodo e lasciava lì i tortellini
Sono ubriaca e a disagio e mi sto esternando dalla situazione leggendo questo post. Grazie!
Sale, pepe e glutammato secondo me è il trittico che dovrebbe essere alla base di ogni buona ricetta.
Su questa cosa dei nutrienti stai partendo da un approccio sbagliato. Non é che il brodo ha pochi nutrienti e quindi é inutile e lo buttiamo nel cesso.
Il brodo é una ricetta di recupero, lo fai tendenzialmente con gli avanzi (in particolare quello vegetale), quindi il punto non é che ha meno nutrienti di un piatto di verdure, il punto é che dopo esserti mangiata il piatto di verdure gli avanzi invece di buttarli insieme ai loro nutrienti nella spazzatura li usi per un brodo il giorno dopo (ci fai un risotto, una minestra ecc) e sprechi poco o nulla. In particolare per parti che magari normalmente non mangeresti, tipo foglie o scorza di certe verdure.
É chiaro che qualche nutriente finisci per perderlo, ma anche questo é un falso problema, qualunque forma di cottura (chi piú, chi meno) fa perdere nutrienti al cibo, il fatto di bollire e fare un brodo casomai aiuta proprio perché parte di ció che perdi diluito in acqua poi appunto lo recuperi bevendoti il brodo.
Sulla differenza tra dado e brodo fatto a mano non saprei perché non ho mai guardato, darei per probabile che il dado possa contenere molto piú sale (non fosse altro che tutto il cibo processato ha generalmente quantitá inutilmente alte di sale, per non parlare degli zuccheri che non ti aspetti e invece é pieno), piú possibili conservanti di cui si fa a meno, ma ripeto che non ci ho mai davvero guardato.
Rimane di sicuro che usare il dado é un peccato per i motivi suddetti riguardo agli sprechi, poi se il brodo lo mangi una volta ogni morte di papa dal punto di vista della salute dado o non dado cosa c’é dentro non ti cambia niente.
Per la salute vai in farmacia..
Il dado fa abbastanza schifo e le proprietà nutrizionali ed il sapore non sono per niente paragonabili al brodo fatto in casa. Dipende ovviamente da come lo si prepara: 1etto di carne che bolle mezz’ora in 7 litri d’acqua puoi anche buttarlo via.
Ottenere un brodo come si deve richiede un minimo di impegno nella scelta degli ingredienti e nella loro preparazione e cottura.
Buon appetito!