Il Servizio Sanitario Nazionale che non c’è più. I dati del 6° Rapporto GIMBE

by mirkul

3 comments
  1. Il rapporto è [disponibile per tutti](http://www.salviamo-ssn.it/6-rapporto), hanno fatto un buon riassunto [Sole24](https://www.sanita24.ilsole24ore.com/art/dal-governo/2023-10-10/gimbe-ssn-capolinea-ora-patto-politico-e-sociale-rilanciare-sanita-pubblica-094240.php?uuid=AFu2gnBB) e [Il fatto](https://www.ilfattoquotidiano.it/2023/10/10/rapporto-gimbe-la-sanita-pubblica-sprofonda-al-posto-di-un-servizio-nazionale-21-sistemi-regionali-basati-sul-mercato/7319175/).

    Spaventoso il divario tra regioni e come non abbiamo capito un cazzo dopo il COVID, mi sarei aspettato un ritorno di attenzione verso la sanità, visto lo stato pietoso in cui l’abbiamo trovata quando ne abbiamo avuto bisogno, invente nulla.

  2. La sanita’ agonizza da anni, io purtroppo ho dovuto rivolgermi spesso ad essa causa malattia cronica e ho vissuto direttamente il declino.
    Negli ultimi 10 anni c’e’ stato un lento ma percepibile paggioramento a partire da parcheggi ospedale strapieni che non ti permettono manco di entrarci, code all’accettazione sempre piu’ lunghe (ormai 60 minuti e’ normale e se fai tardi per la coda possono rifiutarti la prestazione facendoti comunque pagare), visite fatte di fretta e male, tempi d’attesa per gli esami ormai calcolati in mesi se non un anno…e’ imbarazzante.

    Questo ovviamente senza calcolare le volte che ti visitano e fanno errori, che ti scrivono una ricetta, prendi appuntamento per il mese dopo e il giorno della visita risulta che c’e’ un errore e devi tornartene a casa per ricominciare da capo e tante altre belle robette.

    Ormai o puoi pagare per il privato o sei fottuto, e le cose peggioreranno ancora.

  3. Io rimango ancora stupito da quelli che dicono che il federalismo gioverà a tutto il Paese. Abbiamo delegato la sanità alle regioni e si vede come è finita. Come dice l’articolo, nelle regioni del Sud è proprio a rischio il diritto alla tutela della salute. Per tutto questo si ringraziano i nostri carissimi politici, che tanto ormai nessuno va a votare e due voti bastano per farsi eleggere, si ringrazia la Lega e quelli che ancora incessantemente li votano in Lombardia e Veneto. Grazie soprattutto al caro Zaia, spero che finalmente un giorno i suoi sogni dell’impero Veneziano diventino realtà. Menzione d’onore all’ipocrisia dell’Emilia Romagna, con la sinistra che vuole mantenere il suo ruolo centrale nella regione usando le tattiche leghiste. Veramente, grazie a tutti, un abbraccio

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