3 milioni di debiti con delle persone che lo hanno preso per un pollo da spennare il più possibile. E cazzo se ci sono riusciti.
Come dicevo altrove, con la ludopatia non si scherza. Ora è giusto che il ragazzo venga aiutato. Io penso che avrebbe dovuto chiedere aiuto molto prima di accumulare 3 milioni di debiti con gente che sicuramente non scherza.
Nicolò Fagioli, talentuoso centrocampista della Juventus, ascoltato dalla procura di Torino, ha rilasciato una deposizione sull’indagine sulle scommesse. Inutile dire che la sua deposizione fa accapponare la pelle e mette in luce un problema enorme e fin troppo sottovalutato: la ludopatia. Come riporta anche [questo articolo](https://www.ilpost.it/2023/10/17/contraddizione-gioco-azzardo-italia/?homepagePosition=15) del Post, in Italia 1,5 milioni di persone sono dipendenti dal gioco d’azzardo. Le reti sportive sono invase da pubblicità di siti di scommesse, addirittura nei programmi di approfondimento pre partite c’è un *angolo quote*. Un problema sociale che però sta venendo sempre più sdoganato, vedasi anche il fenomeno *zanzaristico* di Filippo Champagne e Nevio lo stirato. Ed un problema sociale che lo stato non ha interesse ha limitare, dato che ci guadagna. È regolare.
Nel frattempo anche Sandro Tonali, ex centrocampista del Milan, ha ammesso di aver scommesso sul calcio, e proprio sulla sua ex squadra. Cosa ne pensate di questa situazione? Come se ne può uscire? Io personalmente sono molto amareggiato, avendo avuto un parente ludopatico so bene quanto sia difficile uscirne, ma onestamente non so quale sia la soluzione per limitare questo fenomeno che sta letteralmente esplodendo e venendo sdoganato e che può creare profondi problemi, soprattutto nei più giovani e tra le persone più povere.
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3 milioni di debiti con delle persone che lo hanno preso per un pollo da spennare il più possibile. E cazzo se ci sono riusciti.
Come dicevo altrove, con la ludopatia non si scherza. Ora è giusto che il ragazzo venga aiutato. Io penso che avrebbe dovuto chiedere aiuto molto prima di accumulare 3 milioni di debiti con gente che sicuramente non scherza.
Nicolò Fagioli, talentuoso centrocampista della Juventus, ascoltato dalla procura di Torino, ha rilasciato una deposizione sull’indagine sulle scommesse. Inutile dire che la sua deposizione fa accapponare la pelle e mette in luce un problema enorme e fin troppo sottovalutato: la ludopatia. Come riporta anche [questo articolo](https://www.ilpost.it/2023/10/17/contraddizione-gioco-azzardo-italia/?homepagePosition=15) del Post, in Italia 1,5 milioni di persone sono dipendenti dal gioco d’azzardo. Le reti sportive sono invase da pubblicità di siti di scommesse, addirittura nei programmi di approfondimento pre partite c’è un *angolo quote*. Un problema sociale che però sta venendo sempre più sdoganato, vedasi anche il fenomeno *zanzaristico* di Filippo Champagne e Nevio lo stirato. Ed un problema sociale che lo stato non ha interesse ha limitare, dato che ci guadagna. È regolare.
Nel frattempo anche Sandro Tonali, ex centrocampista del Milan, ha ammesso di aver scommesso sul calcio, e proprio sulla sua ex squadra. Cosa ne pensate di questa situazione? Come se ne può uscire? Io personalmente sono molto amareggiato, avendo avuto un parente ludopatico so bene quanto sia difficile uscirne, ma onestamente non so quale sia la soluzione per limitare questo fenomeno che sta letteralmente esplodendo e venendo sdoganato e che può creare profondi problemi, soprattutto nei più giovani e tra le persone più povere.