La EAT-Lancet Commission on Food, Planet, Health nel 2019 ha riunito 37 scienziati di fama mondiale provenienti da tutto il mondo per rispondere a questa domanda:

*Possiamo sfamare una futura popolazione di 10 miliardi di persone con una dieta sana nel rispetto dei limiti del pianeta?*

La risposta è sì, ma sarà impossibile senza trasformare le abitudini alimentari, migliorare la produzione di cibo e ridurre gli sprechi alimentari.

Per chi ne volesse sapere di più:

* [Link al sito con tutte le informazioni utili](https://eatforum.org/eat-lancet-commission/)
* [Link al report tradotto in italiano](https://eatforum.org/content/uploads/2020/10/Summary_Report_in_Italian.pdf)
* Link alla pubblicazione sulla rivista The Lancet

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**Cosa è la dieta planetaria?**

La dieta planetaria può essere riassunta da questa figura che rappresenta il nostro piatto ideale. Moderatissime quantità di carne e prodotti animali sono presenti, ma la parte principale la fanno frutta e verdura (possibilmente non amidacea), cereali e grassi non saturi.

[https://eatforum.org/eat-lancet-commission/the-planetary-health-diet-and-you/ ](https://preview.redd.it/coz1uwg9gp981.png?width=940&format=png&auto=webp&s=64aaa3aad842682a9a6d6d44f3f8020166129da4)

Per noi italiani non si tratta di rinunciare per sempre alla carne e ai prodotti di origine animale: si tratta di migliorare le nostre abitudini alimentari e cambiare un po’ gli equilibri a cui siamo abituati.

Quando si parla di diete “salutari”, “etiche” o “ecologiste” spesso sembra obbligatorio cambiare completamente il proprio stile di vita, rinunciare a tutto quello che ci dà piacere a tavola e diventare una persone triste e isolata che mangia solo granulare di soia cruda e scondita.

Personalmente, da diversi mesi ho ridotto in maniera graduale ma decisa la quantità di latticini, uova e prodotti animali nella mia dieta (non mangio più la carne da un po’, ma questa è una scelta personale). Mi ci è voluta un po’ di organizzazione, ma adesso mi rendo conto che mangio tantissime cose che prima non mi sognavo nemmeno di comprare perché… non ci pensavo. Tantissime verdure diverse dalle solite 4-5 che stazionavano nel mio frigo tutto l’anno, spezie e condimenti, e anche alternative vegetali a yogurt e latte o fonti di proteine diverse dalla “fettina di carne”.

Cosa ne pensate? Pensate che vi interesserebbe provare a mangiare seguendo queste linee guida?

17 comments
  1. Recentemente ho provato a informarmi su quali sono le possibili alternative alla dieta che, per abitudine, ho sempre seguito.

    Questo è uno studio assolutamente science-based, interessato a trovare un equilibrio tra le scelte più salutari per noi e per il nostro pianeta.

    Trovo particolarmente interessante vedere quanto siano “squilibrate” e diverse tra loro le diete nei diversi paesi del mondo, e come spingere per educare più persone possibile su questi argomenti possa beneficiare tutti.

  2. Ovvero un ovo-latto-vegetariana, non estremizzata come i vegani (in cui si possono avere carenze anche con integrazione) e neanche estremizzata dall’altra parte (junk food, paleodiete etc).

    Buone fonti di fibre, vitamine e minerali

    Buone fonti proteiche combinate sia dai vegetali+cereali+ legumi, sia in parte dalla carne (alto Valore biologico), sia in parte da uova e lattici e derivati (possibilmente magri dato la ripartizione dei grassi vista sempre nella foto)

    In pratica quello che si dice da non so quanti anni e che volutamente o meno le politiche di istruzione/alimentazione non stanno facendo praticamente in nessun (o quasi) campo.

    Grazie a ciò si diminuiscono gli allevamenti intensivi

    La terra è data alle piante per uso umano e non animale

    Meno zoonosi

    Meno probabilità di patologie croniche (del benessere) data l’aumentata percentuale di vegetali (dieta mediterranea che non è solo quello però, dato che comprende anche l’attività fisica dell’epoca e non solo il mangiare)

    Meno soldi usciti per la sanità pubblica e dunque da investire in altro, magari in vera prevenzione.

    La terra attraverso attraverso tecniche di rotazione delle culture si “rigenera” passatemi il termine

    Tutte belle parole, poi c’è da sporcarsi le mani effettivamente, e vi ricordo che per l’utente medio la corsa fa dimagrire, i carboidrati fanno ingrassare ed il succo di frutta è “frutta”.

    Non ho letto l’articolo ma ipotizzo sia così dal grafico dato che sono cose che ho già studiato, se ho detto una cacata correggetemi, appena ho tempo leggo anche questo xD

  3. “per noi italiani” un par di palle /s Siamo abituati non male, ma malissimo, chi crede ancora alla favoletta della “popolazione che sa mangiare” o della “culla della dieta mediterranea” si sta prendendo in giro, non c’è uno straccio di dieta mediterranea in giro, primo fra tutti la stessa attività motoria portatata avanti da queste “popolazioni del Mediterraneo”, ovvero lavorare la terra svariate ore al giorno e non solo.

    Mai visto più di metà del piatto composto da verdura, neanche nelle mense in cui si dovrebbe inculcare proprio tutto ciò.

    Molti nutrizionisti continuano a sconsigliare la frutta nel pasto sennò implodi.

    Le informazioni nutrizionali ancora girano in ambienti in cui non ci dovrebbero essere se non in misuri minore ovvero nei centri fitness, palestre etc. Sempre in questi luoghi (e grazie all’intervento di molti colleghi) si fanno diete simil cheto a cazzo di cane senza rendersi conto che per la maggior parte delle persone, il raggiungimento di quell’estetica corporea è condizionata al doping e basta, no duro lavoro, no dura dieta etc

  4. >Pensate che vi interesserebbe provare a mangiare seguendo queste linee guida?

    Francamente no. Mi piace la carne, per lo più rossa, al di là di tutte le considerazioni etiche, ambientali e salutiste, è di gran lunga l’alimento principale della mia dieta e fintanto non ci saranno alternative serie, ovvero prodotti identici in tutto e per tutto alle carni “di origine animale”, non ho intenzione di rinunciarvi. Ci ho provato in passato, con risultati pessimi, e non ho intenzione di farlo nuovamente.

  5. Mi sembra una proposta sensata. Ho sempre pensato che sia più facile raggiungere una diminuzione dei cibi negativi e un migliore equilibrio della dieta che non un drastico stravolgimento.

  6. Mi fa cosa, dato che non ho nessuna base scientifica, che la manioca sia cosi in alto rispetto a legumi e frutta a guscio. Legumi non dovrebbero essere molto più in alto?

    ​

    E la manioca non è un pessimo alimento? E la mangiavo sotto nome di Yuca, spesso in sudamerica, ma il problema che al di fuori di un basso apporto calorico ha letteralmente zero altri nutrienti, vitamine, per di più se mi ricordo bene pure nociva se preparata male.

  7. Vegano da 4 anni circa, vegetariano prima, ho imparato solo 3 cose

    1 si sta da dio

    2 non rompere i coglioni alla gente, tanto son teste di cazzo che se ne fregano, non ne vale la pena

    3 se hai una vita normale, abitudini alimentari normali, e decidi di andare in palestra, se vuoi crescere devi integrare le proteine, i vegani su internet dicono di no, poi gli chiedi come fanno ad assumere 100g di proteine e ti iniziano a dire colazione soia, pranzo ceci, cena soia, allora fanculo piuttosto mangio quello che mi pare e piace (di vegano) e mi faccio uno shake (come poi fanno anche gli onnivori, solo con proteine diverse)

  8. > Cosa ne pensate? Pensate che vi interesserebbe provare a mangiare seguendo queste linee guida?

    No.
    Gli unici periodi della mia vita in cui ho tenuto una dieta decente mangiavo carne praticamente tutti i giorni. E se non era carne, le proteine venivano da uova E legumi E latticini.

    Peraltro non capisco nemmeno bene come funzionerebbe a livelli di *volume* dei cibi che si mangiano: se metà del volume deve essere frutta e verdura, quanta diamine bisogna mangiarne? Altro che 5 a day…

    Ps.: ma è una dieta che apporta 0.8 – 1 grammi di proteine per kg, che è il livello raccomandato per gli adulti sedentari/anziani?

  9. sarebbe stato interessante se mettevano l’Europa (di più l’Italia) nei grafici.

    Non l’avrei mai detto che a livello globale si mangiano troppi tuberi & piante amidacee.

    Non capisco bene il fatto di dovre incrementare la frutta con il guscio ma vabbè.

  10. Un punto sul quale molti peccano (o pecchiamo…mi ci metto anche io) sono i legumi. Sono buoni, costano molto poco, sono un’ottima fonte di proteine (e carboidrati), e sono facili da cucinare. Un bel piatto di fagioli all’uccelletto é di una banalità disarmante…serve solo un po’ di tempo (ma non vanno nemmeno curati).

  11. Io mangio un sacco di frutta e verdura. Non per modo di dire ma sul serio. Mangio anche molti cereali. Seguo una dieta che varia tra i 2800kcal nei giorni di rest e 3500kcal nei giorni più carichi. Mangio molti cereali ma soprattutto avena e riso. Mangio molte fibre e legumi. Ma per mangiare almeno 200g di proteine al giorno, anche se mi avevano consigliato di stare intorno alle 300g, faccio veramente molta fatica. L’unico modo per avvicinarmi, usando il pollo solo una volta alla settimana, è usando Yogurt Greco, albume, pesce e proteine in polvere. Tutto di origine animale.

    Diciamo che l’italiano medio che passa tutto il giorno seduto e consuma 1500/2000kcal al giorno allora può permettersi di prendere le proteine dai legumi. L’unica volta che ho provato a prendere intorno ai 200g di proteine da legumi ho fatto morire mia moglie a forza di scoregge e cagavo robe degne del rispetto di Randy Marsh. Intasavo tutti i giorni il WC

  12. Visto che siamo in tema ne approfitto per cercare consigli. Vorrei migliorare la mia dieta orientandomi verso il modello – e gli obiettivi – condivisi anche da questa dieta planteria.

    Un grosso problema per me è la mia scarsa educazione alimentare che non mi permette di fare scelte precise e motivate. Avete da consigliare qualche fonte che abbia un approccio scientifico, magari anche divulgativo visto che non ho una grande formazione di tipo scientifico, per farmi un bagaglio di conoscenze minimo? Vanno bene fonti di tutti i tipi (libri, articoli, canali youtube, documenti di agenzie e istituzioni come quello condiviso da OP) e anche in lingua inglese.

    p.s naturalmente prima di compiere cambiamenti radicali passerei comunque da uno specialista, ma prima mi piacerebbe avere le conoscenze minime per capire i consigli degli esperti.

  13. ​

    >Per noi italiani non si tratta di rinunciare per sempre alla carne e ai prodotti di origine animale:

    No grazie, crepare crepiamo tutti, almeno vivere una vita decente.

  14. Ah si, perché riusciremo a convincere millioni di persone abituate a mangiare 200g+ di carne al giorno, a meno di 20g, logico che le persone stanno bene a prendersi il loro singolo straccetto giornaliero, facciamo prima a convincerle a mangiare i burger di cavalletta.

  15. Datemi una stampante 3d del cibo che mi sputa fuori un pasto equilibrato con questi principi attivi reali ma che sappia di carbonara e siamo appppposto. Senza carne si ce la posso fare, ma senza la pasta condita in ogni modo fantasioso no, personalmente.

    La vedo onestamente come unica soluzione possibile. Dopo un enorme “eh ma che mangi sta roba finta, meglio la vera” generale.

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