La palla passa in mano a 5s e PD. È evidente che questa misura costi tanto e funzioni male. Se si schierano aprioristicamente sul non discutere sui numeri, il prossimo governo di destra fa saltare questa misura col tritolo, con la scusa che farà qualcosa di migliore che però non farà mai.
Io personalmente credo che diversificare tra chi non ce la fa perché non riesce a lavorare e aiutare chi prende troppo poco sia il primo passo necessario per “raddrizzare” il tiro, rendendo però più vantaggiosa la seconda opzione, in modo da incentivare l’accesso al mondo del lavoro.
Questo articolo cerca di giustificare dei numeri imbarazzanti sinceramente, e mi dispiace soprattutto per le persone che teoricamente ne avrebbero diritto ma non possono accedervi.
Tutto giusto, manca solo la calibrazione dell’importo in base alla zona di residenza. Con X euro sei povero a Milano ma non sei povero altrove
Andrebbero messi quantomeno lavori socialmente utili abbinati al rdc, sia per ridare qualcosa alla comunità sia per rendere difficile il lavoro in nero
Io credo che il reddito di cittadinanza è un ottimo aiuto per tante persone che hanno bisogno. Ma ci sono altri fattori da considerare, al sud ti danno mediamente 1200€ al mese per lavorare e sei fortunato se ti fanno fare 9 ore al giorno e non ti fregano gli assegni familiari ecc. Bisogna innanzi tutto fare in modo che torni il lavoro in Italia e di dare ai lavoratori delle retribuzioni dignitose e il linea con il costo della vita che purtroppo sta diventando sempre più alto. Smettetela di dire che al sud la vita costa meno perché non è vero.
Come scrivere un articolo trolloso basato su una banalità.
Si sa che il RdC è “meglio di niente”.
Il punto è che sono soldi buttati rispetto anche ad un semplice potenziamento dei sussidi di disoccupazione che si sarebbe potuto fare al suo posto.
Poi oh, per carità, continuiamo a scialacquare la grammatica volendo chiamare ancora con lo stesso nome quello che in origine avrebbe dovuto essere il reddito minimo universale.
È tempo di ubi, che non discrimina e rispqrmia in costi amministrativi
Perché non avere un sussidio di disoccupazione e un “reddito di inclusione” come un paese normale invece di questo fallimento del reddito di cittadinanza?
Per gli inoccupati doveva creare lavoro o almeno opportunità o accesso a dei corsi professionali ad hoc. Ma non va tolto perché ha salvato numerose famiglie, quando leggo di gente che lo critica o ne parla male mi arrabbio molto perché evidentemente è gente che non conosce minimamente la realtà di persone che prendono il reddito.
Dal mio punto di vista disincentiva la voglia di creatività!
Io vivo nel profondo sud e, non me ne vogliate, ma la maggior parte delle persone che conosco che percepisce il rdc lo considera come essere stipendiato per non fare nulla. Chi cambia la residenza per distaccarsi dal nucleo familiare e percepirlo e poi lo scambia in contanti facendo fare la spesa ad amici e familiari… Io sono sicuro che questo rdc abbia dato un pezzo di pane a persone meritevoli che si trovavano da tempo in forte difficoltà, ma per quello che vedo con i miei occhi ho l’impressione che sia una percentuale veramente esigua rispetto a chi ne approfitta e basta. Da sempre mi viene da pensare una cosa, ammetto di essere abbastanza ignorante in materia e quindi chi è più informato di me magari potrebbe darmi una spiegazione: ma impiegare questi soldi pubblici per incentivare fortemente il mondo del lavoro? Detassarlo, creare agevolazioni in modo che gli imprenditori possano assumere più personale e smuovere un po’ il mondo del lavoro? È un’idea così utopica o errata?
dessero una rendita mensile anche minima a tutti. Meno spese e casini di vario genere
Avere soldi senza lavorare e’ sbagliato a prescindere. Ci deve sempre essere una contropartita lavorativa, subito, se non c’e’ nulla di meglio anche tappare le buche delle strade o pulire i tombini.
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La palla passa in mano a 5s e PD. È evidente che questa misura costi tanto e funzioni male. Se si schierano aprioristicamente sul non discutere sui numeri, il prossimo governo di destra fa saltare questa misura col tritolo, con la scusa che farà qualcosa di migliore che però non farà mai.
Io personalmente credo che diversificare tra chi non ce la fa perché non riesce a lavorare e aiutare chi prende troppo poco sia il primo passo necessario per “raddrizzare” il tiro, rendendo però più vantaggiosa la seconda opzione, in modo da incentivare l’accesso al mondo del lavoro.
Questo articolo cerca di giustificare dei numeri imbarazzanti sinceramente, e mi dispiace soprattutto per le persone che teoricamente ne avrebbero diritto ma non possono accedervi.
Tutto giusto, manca solo la calibrazione dell’importo in base alla zona di residenza. Con X euro sei povero a Milano ma non sei povero altrove
Andrebbero messi quantomeno lavori socialmente utili abbinati al rdc, sia per ridare qualcosa alla comunità sia per rendere difficile il lavoro in nero
Io credo che il reddito di cittadinanza è un ottimo aiuto per tante persone che hanno bisogno. Ma ci sono altri fattori da considerare, al sud ti danno mediamente 1200€ al mese per lavorare e sei fortunato se ti fanno fare 9 ore al giorno e non ti fregano gli assegni familiari ecc. Bisogna innanzi tutto fare in modo che torni il lavoro in Italia e di dare ai lavoratori delle retribuzioni dignitose e il linea con il costo della vita che purtroppo sta diventando sempre più alto. Smettetela di dire che al sud la vita costa meno perché non è vero.
Come scrivere un articolo trolloso basato su una banalità.
Si sa che il RdC è “meglio di niente”.
Il punto è che sono soldi buttati rispetto anche ad un semplice potenziamento dei sussidi di disoccupazione che si sarebbe potuto fare al suo posto.
Poi oh, per carità, continuiamo a scialacquare la grammatica volendo chiamare ancora con lo stesso nome quello che in origine avrebbe dovuto essere il reddito minimo universale.
È tempo di ubi, che non discrimina e rispqrmia in costi amministrativi
Perché non avere un sussidio di disoccupazione e un “reddito di inclusione” come un paese normale invece di questo fallimento del reddito di cittadinanza?
Per gli inoccupati doveva creare lavoro o almeno opportunità o accesso a dei corsi professionali ad hoc. Ma non va tolto perché ha salvato numerose famiglie, quando leggo di gente che lo critica o ne parla male mi arrabbio molto perché evidentemente è gente che non conosce minimamente la realtà di persone che prendono il reddito.
Dal mio punto di vista disincentiva la voglia di creatività!
Io vivo nel profondo sud e, non me ne vogliate, ma la maggior parte delle persone che conosco che percepisce il rdc lo considera come essere stipendiato per non fare nulla. Chi cambia la residenza per distaccarsi dal nucleo familiare e percepirlo e poi lo scambia in contanti facendo fare la spesa ad amici e familiari… Io sono sicuro che questo rdc abbia dato un pezzo di pane a persone meritevoli che si trovavano da tempo in forte difficoltà, ma per quello che vedo con i miei occhi ho l’impressione che sia una percentuale veramente esigua rispetto a chi ne approfitta e basta. Da sempre mi viene da pensare una cosa, ammetto di essere abbastanza ignorante in materia e quindi chi è più informato di me magari potrebbe darmi una spiegazione: ma impiegare questi soldi pubblici per incentivare fortemente il mondo del lavoro? Detassarlo, creare agevolazioni in modo che gli imprenditori possano assumere più personale e smuovere un po’ il mondo del lavoro? È un’idea così utopica o errata?
dessero una rendita mensile anche minima a tutti. Meno spese e casini di vario genere
Avere soldi senza lavorare e’ sbagliato a prescindere. Ci deve sempre essere una contropartita lavorativa, subito, se non c’e’ nulla di meglio anche tappare le buche delle strade o pulire i tombini.