
Come da titolo sono stato al Vegetarian Festival di Phuket, in Thailandia. è un evento religioso nella quale le comunità locali celebrano l’ascetismo e la purificazione attraverso una dieta rigorosamente vegetariana, seguita da molte persone per un periodo di nove giorni. L’aspetto più iconico del festival è la partecipazione ai rituali delle **”processioni dell’auto-tortura”,** durante le quali i partecipanti perforano le proprie guance e corpi con oggetti appuntiti per dimostrare la loro devozione e la protezione spirituale.
Queste sono alcune delle foto che ho scattato durante l’evento [**Attenzione – Contenuto Crudo**](https://www.instagram.com/p/Cyy19_zhQQM/?img_index=1)
Domande?
Al momento sono a Sydney, quindi ho un fuso-orario sballato ma cercherò comunque di rispondere a tutti e ignorerò battute o insulti gratuiti, grazie 🙂
by khiuahua
8 comments
Molto bella la penultima foto, stilosissima
Ma quelli che si perforano/tagliano fanno parte di un ordine religioso particolare o sono persone a caso? E durante queste pratiche riescono a trattenersi o danno segnali di dolore (urla, lacrime ecc)? E ultima cosa, come hai fatto a non sentirti male?
sei stato a trans? come erano?
Non ero a conoscenza di questa pratica e ti ringrazio per averla condivisa con noi! Tu cosa ne pensi dell’auto tortura in questo caso? Quando stavi lì ti è venuto il voltastomaco?
C’erano i femboy?
Per essere un festival di vegetariani è molto metal
Quanto é pericolosa come pratica? Ci sono spesso incidenti o altre complicanze mediche?
Ci sono dei “professionisti” che effettuano questa pratica regolarmente o ogni volta sono nuovo volontari?
Ecco qualcosa che non pensavo di vedere oggi, fin troppo crudo per i miei gusti.
Dopo un po’ ti ci abitui o come me ti sembrano cose fuori dal mondo?
Ma poi le guance venivano cucite/curate o rimanevano col buco?