Sembra che la commissione europea sia disposta ad ascoltare e prendere le posizioni di alcuni paesi come Francia e Polonia, che sul nucleare hanno investito e continueranno ad investire, a discapito della Germania e del partito verde, che non ha intenzione di fare marcia indietro.
Il governo tedesco parte male, oltre a dividere il continente su una questione vitale come il settore energetico, la chiusura delle centrali non gli permetterà di raggiungere gli obiettivi energetici del 2023.
Considerando anche che la presidenza del consiglio dell’unione sarà assunta dalla Francia, lo scontro potrebbe farsi più feroce
Il gas se non vado errato è considerato sostenibile solo come tecnologia di transizione, cioé per facilitare l’abbandono del carbone e della lignite.
anche se stavolta non è una oscura associazione a lanciare l’iniziativa, ma si tratta di uno scontro a livello di Commissione Europea.
Considerazione a margine: si sono accorti che sole e vento non sono una transizione, al massimo sono una transazione (per chi riceve generosi sussidi), e cercano di aggiustare la cosa come meglio possono.
“Abbiamo deliberato che l’energia nucleare è sostenibile, secondo i criteri X, Y e Z.”
“Quindi possiamo costruire delle centrali nucleari seguendo i criteri X, Y e Z?”
“Cielo, no!”
È una scelta politica.. ha un suo senso? Assolutamente sì. È l’unica strada? Assolutamente no. Sono personalmente d’accordo a questa decisione? Non tanto, ma la comprendo, peccato non si abbia una visione più transnazionale sul tema.
Edit: in ogni caso che veegogna per il gas.
Nucleare talmente conveniente e redditizio che ha bisogno della denominazione green per beccarsi fondi
Edit: al fondo
Bisognerebbe educare la popolazione su come funziona realmente una centrale nucleare.
Quanti sanno che è praticamente un motore a vapore (acqueo)? Che ti potresti sparare un aerosol costante di ciò che esce dalle “ciminiere” (calore a parte) e stare tranquillo a vita?
Vedono le nubi e pensano sia smog. Magari sanno che l’acqua viene a contatto con le barre incandescenti e pensano che il vapore che ne derivi sia “radioattivo”.
Si chiaro, le scorie. Ma se devo pupparmi CO2 e polveri sottili COSTANTEMENTE o decidere di fare un impianto ad hoc e isolare (completamente) qualche metro quadro di terreno con le scorie, prendo volentieri la seconda.
Per non parlare del fatto che (e qui andrebbe un supporto vero e proprio a livello EU), tutto ciò che è di materia radioattiva viene gestita a livello MILITARE. Non danno l’appalto al signor Pancichielli e figli per fare una colata di cemento e voilà.
Per non parlare degli anni di sviluppo tecnologico e dei materiali da Chernobyl a ora.
Proprio nel lontano 2015 visitai con il liceo un impianto di ricerca nucleare, in una zona franca tra Italia e Svizzera (era questa “zona”, posseduta da nessuno se non dall’EU, ora non ricordo il nome), con una centrale di nuova generazione, in cui ci veniva spiegato che, con le nuove leghe a base di Zinco e alluminio (se ricordo bene), ANCHE in caso di fusione del reattore, il reattore stesso, per com’era progettato, alle elevate temperature che raggiunge, si sarebbe fuso a sua volta e avrebbe “appallottolato” il nucleo instabile (a mo’ di carta stagnola) rendendolo innocuo e trasportabile (ovviamente per un certo lasso di tempo, in modo da poterlo contenere e isolare a modo. Quindi pure fail safe.
Ma la gente ste cose le sa? E allora che cazzo gli fate fare i referendum
Edit: Sono passati più di 10 anni! quindi la memoria è un po’ fallace, ma l’impianto era ad Ispra (Lombardia), ed era un JRC (Joint research center) europeo. Basta googlare Ispra JRC, e vi verranno fuori i risultati sul reattore sperimentale.
[Nota a parte: ISPRA è anche l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale. Quindi l’ISPRA (ente) opera ad Ispra (comune in Lombardia). Pazzesca sta roba ahah]
Dal 2018, OVVIAMENTE, hanno deciso di smantellarlo in seguito alla legge di bilancio. Le cose belle in Italia, mai. RIP
L’opposizione cieca e ignorante al nucleare è il peccato originale dell’ambientalismo europeo. Meglio tardi che mai.
L’opposizione cieca e ignorante al nucleare è il peccato originale dell’ambientalismo europeo. Meglio tardi che mai.
stonks
Semplicemente, il nucleare ha senso abbandonarlo se lo abbandonano tutti. Non come in Italia dove abbiamo (giustamente) detto NO per poi avere le centrali nucleari francesi a pochi km! Non è che se capita qualcosa, le radiazioni si fermano sul confine…
Ma come fate ancora alcuni di voi a sostenere queste scelte. Potete elencare 1000 vantaggi diversi portati da nucleare ma i rischi e pericoli portati da esso li superano tanto da non valerne la pena. Tutto ciò che basta é un evento ambientale che provoca danni alla centrale ed ecco la catastrofe, nemmeno l’errore umano. E poi le scorie? Parliamone. 100% sostanze mai recuperabili quindi si devono mettere in barilotti e sotterrare da qualche parte. Molto green diciamo dai. E anche lì nel caso di eventi ambientali dovessero danneggiarsi ci mettiamo le mani nei capelli.
Qualche anno fa ero totalmente contrario al nucleare. Poi sono cresciuto. Ho imparato a vedere le cose in prospettiva e mi sono reso conto che, se vogliamo evitare un disastro climatico, allora non possiamo prescindere dalle centrali nucleari.
A mio avviso continuiamo a rimanere arenati in una nomenclatura abbastanza stupida, perchè il problema è molto piu complesso della semplice sostenibilità ambientale.
Non si può pensare di discernere l’ambientale dall’economico o dalla fattibilità ingegneristica o dalla geopolitica.
Nucleare sì. Gas naturale assolutamente no.
Buttiamoci dentro pure petrolio e carbone e abbiamo risolto il global warming.
/s
Notizia riportata un po’ a membro di segugio:
Il nucleare potrà essere considerata una fonte di energia sostenibile solo se il paese produttore potrà essere in grado di smaltire le scorie radioattive in modo sicuro, il gas solo se il paese produttore dimostrerà di poter soddisfare dei criteri di efficienza nella produzione e se il paese che ne benificierà potrà dimostrare che l’uso del gas sia sostitutivo rispetto al carbone.
Questo nell’ambito della tassonomia per classificare gli investimenti in pancia alle varie banche.
Io sono tendenzialmente scettico dell’energia nucleare e non la vorrei in Italia, ma effettivamente ci sta classificarla come sostenibile, però da rendere chiaro che non lo è proprio al 100%, produce comunque inquinamento sotto forma di scorie e acqua calda rilasciata nei fiumi
23 comments
Sembra che la commissione europea sia disposta ad ascoltare e prendere le posizioni di alcuni paesi come Francia e Polonia, che sul nucleare hanno investito e continueranno ad investire, a discapito della Germania e del partito verde, che non ha intenzione di fare marcia indietro.
Il governo tedesco parte male, oltre a dividere il continente su una questione vitale come il settore energetico, la chiusura delle centrali non gli permetterà di raggiungere gli obiettivi energetici del 2023.
Considerando anche che la presidenza del consiglio dell’unione sarà assunta dalla Francia, lo scontro potrebbe farsi più feroce
Il gas se non vado errato è considerato sostenibile solo come tecnologia di transizione, cioé per facilitare l’abbandono del carbone e della lignite.
Se ne era già parlato qui su reddit:
[https://www.reddit.com/r/italy/comments/qtx4ej/italia_per_il_nucleare_ha_lanciato_una_petizione/](https://www.reddit.com/r/italy/comments/qtx4ej/italia_per_il_nucleare_ha_lanciato_una_petizione/)
anche se stavolta non è una oscura associazione a lanciare l’iniziativa, ma si tratta di uno scontro a livello di Commissione Europea.
Considerazione a margine: si sono accorti che sole e vento non sono una transizione, al massimo sono una transazione (per chi riceve generosi sussidi), e cercano di aggiustare la cosa come meglio possono.
“Abbiamo deliberato che l’energia nucleare è sostenibile, secondo i criteri X, Y e Z.”
“Quindi possiamo costruire delle centrali nucleari seguendo i criteri X, Y e Z?”
“Cielo, no!”
È una scelta politica.. ha un suo senso? Assolutamente sì. È l’unica strada? Assolutamente no. Sono personalmente d’accordo a questa decisione? Non tanto, ma la comprendo, peccato non si abbia una visione più transnazionale sul tema.
Edit: in ogni caso che veegogna per il gas.
Nucleare talmente conveniente e redditizio che ha bisogno della denominazione green per beccarsi fondi
consiglio di vedere il [video](https://www.youtube.com/watch?v=AhJ0WX-4ri4&t=647s) di Breaking Italy a riguardo
Fissione nucleare gen 4 si. Gas no. Ma comunque molto meglio del carbone nella transizione.
Comunque non sposta di una virgola il discorso in Italia. Una centrale nucleare sarebbe pronta nel 2035 ad andar bene, iniziando ora.
[Mentre l’Austria è pronta a fargli causa](https://www.adnkronos.com/nucleare-austria-pronta-a-fare-causa-contro-proposta-ue_1bxeM3SmWpvX3tnzAsrAWJ)
Edit: al fondo
Bisognerebbe educare la popolazione su come funziona realmente una centrale nucleare.
Quanti sanno che è praticamente un motore a vapore (acqueo)? Che ti potresti sparare un aerosol costante di ciò che esce dalle “ciminiere” (calore a parte) e stare tranquillo a vita?
Vedono le nubi e pensano sia smog. Magari sanno che l’acqua viene a contatto con le barre incandescenti e pensano che il vapore che ne derivi sia “radioattivo”.
Si chiaro, le scorie. Ma se devo pupparmi CO2 e polveri sottili COSTANTEMENTE o decidere di fare un impianto ad hoc e isolare (completamente) qualche metro quadro di terreno con le scorie, prendo volentieri la seconda.
Per non parlare del fatto che (e qui andrebbe un supporto vero e proprio a livello EU), tutto ciò che è di materia radioattiva viene gestita a livello MILITARE. Non danno l’appalto al signor Pancichielli e figli per fare una colata di cemento e voilà.
Per non parlare degli anni di sviluppo tecnologico e dei materiali da Chernobyl a ora.
Proprio nel lontano 2015 visitai con il liceo un impianto di ricerca nucleare, in una zona franca tra Italia e Svizzera (era questa “zona”, posseduta da nessuno se non dall’EU, ora non ricordo il nome), con una centrale di nuova generazione, in cui ci veniva spiegato che, con le nuove leghe a base di Zinco e alluminio (se ricordo bene), ANCHE in caso di fusione del reattore, il reattore stesso, per com’era progettato, alle elevate temperature che raggiunge, si sarebbe fuso a sua volta e avrebbe “appallottolato” il nucleo instabile (a mo’ di carta stagnola) rendendolo innocuo e trasportabile (ovviamente per un certo lasso di tempo, in modo da poterlo contenere e isolare a modo. Quindi pure fail safe.
Ma la gente ste cose le sa? E allora che cazzo gli fate fare i referendum
Edit: Sono passati più di 10 anni! quindi la memoria è un po’ fallace, ma l’impianto era ad Ispra (Lombardia), ed era un JRC (Joint research center) europeo. Basta googlare Ispra JRC, e vi verranno fuori i risultati sul reattore sperimentale.
[Nota a parte: ISPRA è anche l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale. Quindi l’ISPRA (ente) opera ad Ispra (comune in Lombardia). Pazzesca sta roba ahah]
Dal 2018, OVVIAMENTE, hanno deciso di smantellarlo in seguito alla legge di bilancio. Le cose belle in Italia, mai. RIP
https://www.sogin.it/it/chiusuradelciclonucleare/sitinucleariitaliani/reattore-ispra-1.html
Si, sostenibile come il budello delle ….
L’opposizione cieca e ignorante al nucleare è il peccato originale dell’ambientalismo europeo. Meglio tardi che mai.
L’opposizione cieca e ignorante al nucleare è il peccato originale dell’ambientalismo europeo. Meglio tardi che mai.
stonks
Semplicemente, il nucleare ha senso abbandonarlo se lo abbandonano tutti. Non come in Italia dove abbiamo (giustamente) detto NO per poi avere le centrali nucleari francesi a pochi km! Non è che se capita qualcosa, le radiazioni si fermano sul confine…
Lascio questo [link](https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/12/21/nucleare-di-quarta-generazione-non-esiste-includerlo-nel-piano-green-della-ue-e-un-suicidio-il-prof-tartaglia-smonta-le-teorie-pro-atomo-non-e-ne-sicuro-ne-pulito/6432609/) sulla questione nucleare che ho trovato interessante
Ma come fate ancora alcuni di voi a sostenere queste scelte. Potete elencare 1000 vantaggi diversi portati da nucleare ma i rischi e pericoli portati da esso li superano tanto da non valerne la pena. Tutto ciò che basta é un evento ambientale che provoca danni alla centrale ed ecco la catastrofe, nemmeno l’errore umano. E poi le scorie? Parliamone. 100% sostanze mai recuperabili quindi si devono mettere in barilotti e sotterrare da qualche parte. Molto green diciamo dai. E anche lì nel caso di eventi ambientali dovessero danneggiarsi ci mettiamo le mani nei capelli.
Qualche anno fa ero totalmente contrario al nucleare. Poi sono cresciuto. Ho imparato a vedere le cose in prospettiva e mi sono reso conto che, se vogliamo evitare un disastro climatico, allora non possiamo prescindere dalle centrali nucleari.
A mio avviso continuiamo a rimanere arenati in una nomenclatura abbastanza stupida, perchè il problema è molto piu complesso della semplice sostenibilità ambientale.
Non si può pensare di discernere l’ambientale dall’economico o dalla fattibilità ingegneristica o dalla geopolitica.
Nucleare sì. Gas naturale assolutamente no.
Buttiamoci dentro pure petrolio e carbone e abbiamo risolto il global warming.
/s
Notizia riportata un po’ a membro di segugio:
Il nucleare potrà essere considerata una fonte di energia sostenibile solo se il paese produttore potrà essere in grado di smaltire le scorie radioattive in modo sicuro, il gas solo se il paese produttore dimostrerà di poter soddisfare dei criteri di efficienza nella produzione e se il paese che ne benificierà potrà dimostrare che l’uso del gas sia sostitutivo rispetto al carbone.
Questo nell’ambito della tassonomia per classificare gli investimenti in pancia alle varie banche.
Io sono tendenzialmente scettico dell’energia nucleare e non la vorrei in Italia, ma effettivamente ci sta classificarla come sostenibile, però da rendere chiaro che non lo è proprio al 100%, produce comunque inquinamento sotto forma di scorie e acqua calda rilasciata nei fiumi