Non pensavo che con il canone obbligatorio finanziassimo altre TV o radio che onestamente ne farei a meno.
Preferirei tenermeli questi soldi, perché se rimangono alla RAI li darebbe ai soliti conduttori, che già ne fanno abbastanza.
Certo tante di quest tv/giornali/radio chiuderebbero ma secondo me se nessuno se le file e hanno bisogno di fondi forse qualche motivo ci sarà…
[removed]
*angry Oscar Giannino noises*
la rai é privata come le altre.
é di proprietà dei suoi dipendenti che la usano come vogliono.
dire che é pubblica significa dire semplicemente non é di nessuno.
la politica crede di possederla perché ne nonina i vertici ma in realtà sono i 13.000 privilegiati che ci lavorano ad impedire che essa sia cambiata.
va privatizzata e venduta.
il servizio pubblico – cioè quello chebil mercato non farebbe – é rai cultura.
quindi rai5.
il resto può andare via.
Vabbè anche le nostre tasse finanziano (in parte) sanità e istruzione privata. Sta cosa fa schifo ma cambiarla non è nel potere di noi cittadini, idem col canone rai.
Articolo piuttosto fazioso… intanto NON parliamo del canone RAI ma di una tassa su possesso di una TV. Ora non so se l’Italia è l’unica nazione a finanziare le televisioni private, ma se per questo finanzia pure i giornali di partito con altri fondi, però certamente è l’unica ad avere una tassa sul possesso di un apparecchio adatto, o adattabile, alla ricezione dei canali televisivi.
La questione non è di poco conto, perché con l’avvento delle televisioni private è sorto il problema di chi volesse guardarle senza guardare, e ovviamente pagare, la RAI. La risposta, ovviamente all’italiana maniera, è stata di trasformare un canone d’uso in una tassa di possesso. A suo tempo però il giochino è riuscito solo dichiarando che la tassa non serviva a finanziare solo la RAI.
Quindi non si tratta di dare soldi alla concorrenza, visto che quei soldi NON sono della RAI, ma sono dello Stato, beneficiario del pagamento delle tasse, che decide di destinarli come vuole.
In mancanza di questo trucchetto, penso che anche il pagamento della tassa sulle tariffe per l’energia elettrica, anche questa credo un’unicità italiana, avrebbe avuto ben poco fondamento.
Per quanto mi riguarda la RAI potrebbe trasmettere un segnale criptato da vedere con un opportuno decoder, poi chi vuole paga e chi non vuole si vede solo i canali gratuiti.
BTW… io la TV la uso praticamente solo come monitor, e spendere 90€ all’anno per un monitor che comunque ho già pagato un po’ di fastidio mi da…
Se è per questo, i contribuenti regalano anche un bel po’ di soldini alla Chiesa Cattolica con il 8(o 5 non ricordo)xmille senza saperlo 😬
Una cosa che non ho mai capito è perché l’obbligatorietà del canone viene fatta in base al possesso della TV e non dell’Antenna 🤦
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Non pensavo che con il canone obbligatorio finanziassimo altre TV o radio che onestamente ne farei a meno.
Preferirei tenermeli questi soldi, perché se rimangono alla RAI li darebbe ai soliti conduttori, che già ne fanno abbastanza.
Certo tante di quest tv/giornali/radio chiuderebbero ma secondo me se nessuno se le file e hanno bisogno di fondi forse qualche motivo ci sarà…
[removed]
*angry Oscar Giannino noises*
la rai é privata come le altre.
é di proprietà dei suoi dipendenti che la usano come vogliono.
dire che é pubblica significa dire semplicemente non é di nessuno.
la politica crede di possederla perché ne nonina i vertici ma in realtà sono i 13.000 privilegiati che ci lavorano ad impedire che essa sia cambiata.
va privatizzata e venduta.
il servizio pubblico – cioè quello chebil mercato non farebbe – é rai cultura.
quindi rai5.
il resto può andare via.
Vabbè anche le nostre tasse finanziano (in parte) sanità e istruzione privata. Sta cosa fa schifo ma cambiarla non è nel potere di noi cittadini, idem col canone rai.
Articolo piuttosto fazioso… intanto NON parliamo del canone RAI ma di una tassa su possesso di una TV. Ora non so se l’Italia è l’unica nazione a finanziare le televisioni private, ma se per questo finanzia pure i giornali di partito con altri fondi, però certamente è l’unica ad avere una tassa sul possesso di un apparecchio adatto, o adattabile, alla ricezione dei canali televisivi.
La questione non è di poco conto, perché con l’avvento delle televisioni private è sorto il problema di chi volesse guardarle senza guardare, e ovviamente pagare, la RAI. La risposta, ovviamente all’italiana maniera, è stata di trasformare un canone d’uso in una tassa di possesso. A suo tempo però il giochino è riuscito solo dichiarando che la tassa non serviva a finanziare solo la RAI.
Quindi non si tratta di dare soldi alla concorrenza, visto che quei soldi NON sono della RAI, ma sono dello Stato, beneficiario del pagamento delle tasse, che decide di destinarli come vuole.
In mancanza di questo trucchetto, penso che anche il pagamento della tassa sulle tariffe per l’energia elettrica, anche questa credo un’unicità italiana, avrebbe avuto ben poco fondamento.
Per quanto mi riguarda la RAI potrebbe trasmettere un segnale criptato da vedere con un opportuno decoder, poi chi vuole paga e chi non vuole si vede solo i canali gratuiti.
BTW… io la TV la uso praticamente solo come monitor, e spendere 90€ all’anno per un monitor che comunque ho già pagato un po’ di fastidio mi da…
Se è per questo, i contribuenti regalano anche un bel po’ di soldini alla Chiesa Cattolica con il 8(o 5 non ricordo)xmille senza saperlo 😬
Una cosa che non ho mai capito è perché l’obbligatorietà del canone viene fatta in base al possesso della TV e non dell’Antenna 🤦
Il canone è da eliminare e la RAI pure
dc pago il canone Rai pure per finanziare Libero…