Praticamente è l’equivalente per i comuni mortali della chiamata di impersonatore di un gestore telefonico per far cambiare offerta, solo che la casalinga di Voghera generalmente non ci casca. Quindi, per il prossimo governo tecnico perché non pensare alla casalinga di Voghera?
non ho parole
> i due comici russi si sono lamentati del fatto che l’Africa non possa chiedere aiuto alle organizzazioni europee, perché “tutti i soldi della Ue vanno all’Ucraina”.
​
> Meloni si è detta d’accordo
Sono sicurissimo che la Meloni e pronta a spostare tot miliardi all’anno sugli aiuti all’Africa in un batter d’occhio.
Ah ma io pensavo avesse capito che fosse uno scherzo e lo aveva usato comunque come outlet mediatico,invece ci è cascata con tutte le scarpe.
Menomale che non le han chiesto soldi,magari era ancora capace di fare un assegno
Quando i fuorionda e i comici in stile Paperissima fanno più opposizione dell’opposizione, non so se ridere o piangere 🥹😩
Ma questa propaganda russa così gratis?
Ridicoli lei e il suo staff a cascarci…
Mi auguro che rotoli qualche testa dall’Ufficio del Consigliere diplomatico del Presidente del Consiglio dei Ministri. Questi livelli d’incompetenza sono _molto_ pericolosi.
mi sembra strano che spetti al presidente del consiglio verificare l’identità delle persone con cui parla al telefono, bisognerà ben passare dei controlli prima di parlare con il capo dello stato. Capisco che siamo l’talia e non gli Stati Uniti, ma un minimo di sicurezza ci vuole.
È molto inquietante che un fracazzo qualsiasi possa parlare con un’alta carica pubblica senza verifiche, senza controlli. Staff ridicolo, uffici della Presidenza del Consiglio ridicoli, in generale, pubblica amministrazione di deficenti.
Ma come? Pensavo che almeno la Melona fosse sí una gran cazzara, ma fosse molto piú sgamata di quel pallone gonfiato di capitan felpato.
Se perfino la nostra madredonnacristiana ci casca, siamo proprio a cavallo.
Ma sono questi i famosi attacchi di cui parla quando fa la vittima su facebook? Che babbea madonna.
Ecco ,bravi che vi do l’assist sul caffè e poi aprite i post, che mica posso farmare io tutto il karma.
Paywall.
Ricordiamoci che quando si parla di accentrare più potere nella figura del presidente del consiglio con la riforma del premierato si parla di dare il potere a questa gente qui.
“Pronto, Giorgia? Giorgia?”
“Sì?”
“Giorgia, sono Benito”
Ma va? Giura!
Scherzo telefonico a Giorgia Meloni da comici russi: “Stanchi di Ucraina”. Palazzo Chigi: “Ingannati da impostori”
dalla nostra inviata Rosalba Castelletti
La premier è stata vittima della coppia specializzata in burle: “Dobbiamo trovare una via d’uscita”
01 NOVEMBRE 2023
AGGIORNATO ALLE 14:01
3 MINUTI DI LETTURA
MOSCA – Il conflitto in Ucraina? “Vedo molta stanchezza, devo dire la verità, da tutte le parti. Potremmo essere vicini al momento in cui tutti capiranno che abbiamo bisogno di una via d’uscita”. Parole della premier italiana Giorgia Meloni, vittima del duo russo specializzato in burle telefoniche, Vovan e Lexus, al secolo Vladimir Kuznetsov e Aleksej Stoljarov.Spacciandosi per un politico di alto rango di un Paese africano, i due comici russi si sono lamentati del fatto che l’Africa non possa chiedere aiuto alle organizzazioni europee, perché “tutti i soldi della Ue vanno all’Ucraina”.Meloni si è detta d’accordo e ha commentato: “Il problema è trovare una soluzione che sia accettabile per entrambe le parti, senza violare il diritto internazionale. Ho alcune idee su come gestire questa situazione, ma sto aspettando il momento giusto per provare a presentare queste idee”.Quanto alla controffensiva ucraina, Meloni ha ammesso che “non sta forse andando come ci si aspettava” e che sta provocando diverse crisi, “anche immigrazione, inflazione, aumento dei prezzi dell’energia”.
“Non ha cambiato il destino del conflitto”, ha detto. “Tutti capiscono che il conflitto potrebbe continuare per molti anni se non cerchiamo di trovare una via d’uscita. Il problema è quale sia la soluzione accettabile per entrambi senza aprire nuovi conflitti. Lei sa che cosa penso della Libia… Ne potremmo discutere per ore, amico mio, di quello che è successo. Forse qualcuno capisce che la situazione lì adesso non è migliore”.La premier però non è caduta in provocazioni sul presunto nazionalismo russo e culto del collaborazionista dei nazisti Stepan Bandera. “Non sono d’accordo. Hanno il diritto di farlo. È Putin ad avere un problema di nazionalismo”, ha detto. Bandera? “Non lo conosco. (Gli ucraini) stanno facendo quello che devono fare e quello che è giusto fare. E noi stiamo cercando di aiutarli”, ha ribadito.Muro anche sull’ipotesi di soddisfare le richieste russe per sbloccare l’accordo sul grano ucraino: “Dobbiamo discuterne. Dobbiamo trovare una soluzione. Ne ho discusso al G20. Se permettiamo alla Russia di ricattarci, sarà sempre peggio, ma se non troviamo altre soluzioni, diventerà un problema impossibile (da gestire). In qualche modo dobbiamo uscirne”.L’immigrazione e le tensioni con la UeLa presidente del consiglio si è anche lamentata del flusso costante di migranti africani. “La situazione è piuttosto complicata: dall’inizio dell’anno sono arrivate più di 120mila persone, soprattutto dalla Tunisia. La situazione è molto difficile su tutti i fronti, la situazione umanitaria, la situazione logistica, la situazione della sicurezza. E penso che questo flusso possa aumentare a causa della situazione che si sta sviluppando in Africa, soprattutto nel Sahel”.Meloni ha poi avuto parole dure per l’inerzia dei suoi colleghi Ue: “L’Europa per molto tempo ha pensato di poter risolvere il problema lasciando sola l’Italia. Quello che non capiscono è che è impossibile. La portata di questo fenomeno colpisce, secondo me, non solo l’Unione Europea, ma anche le Nazioni Unite. Ma il problema è che agli altri non interessa. Non hanno risposto al telefono quando li ho chiamati. E sono tutti d’accordo sul fatto che l’Italia deve risolvere da sola questo problema. Questa è una posizione molto stupida”.E ha poi ribadito: “La Ue dice di capire. Ma quando chiedi loro di stanziare fondi, di aiutare, diventa più difficile, devo dire la verità”.L’irritazione con la FranciaNon nascondendo irritazione per la Francia, Meloni ha tentato di strappare un’opinione “tra me e lei” al presunto funzionario africano chiedendo se pensasse che il golpe in Niger fosse stato in realtà una mossa contro la Francia. Parigi, dice la premier, “sta spingendo un po’ per qualche tipo di intervento, ma sto cercando di capire come possiamo sostenere diplomatici sforzi. Dobbiamo stare attenti”.E poi aggiunge che i francesi “hanno priorità diverse in Niger”, visto che il Paese abbonda di uranio e altri minerali. “Il loro punto di vista è diverso dal mio. Per questo diciamo loro che dobbiamo evitare situazioni che potrebbero creare più problemi di quelli che già abbiamo”.
La nota di Palazzo Chigi
Dopo numerose richieste di commento da parte di Repubblica Palazzo Chigi ha pubblicato una nota: “L’Ufficio del Consigliere diplomatico del Presidente del Consiglio dei Ministri si rammarica per essere stato tratto in inganno da un impostore che si è spacciato per il Presidente della Commissione dell’Unione Africana e che è stato messo in contatto telefonico con il Presidente Meloni. L’episodio è avvenuto il giorno 18 settembre nel contesto dell’intenso impegno sviluppato in quelle ore dal Presidente Meloni per rafforzare i rapporti con i leader africani con i quali ha avuto importanti incontri a margine dell’Assemblea Generale dell’Onu tra il 19 e il 21 settembre.
Cara presidente del consiglio,
se ti fai scammare così facilmente non vorrei vedere cosa succede per le questioni importanti.
Visto che ormai clonano la voce e non ti chiama di certo Jerry scotti.
23 comments
Praticamente è l’equivalente per i comuni mortali della chiamata di impersonatore di un gestore telefonico per far cambiare offerta, solo che la casalinga di Voghera generalmente non ci casca. Quindi, per il prossimo governo tecnico perché non pensare alla casalinga di Voghera?
non ho parole
> i due comici russi si sono lamentati del fatto che l’Africa non possa chiedere aiuto alle organizzazioni europee, perché “tutti i soldi della Ue vanno all’Ucraina”.
​
> Meloni si è detta d’accordo
Sono sicurissimo che la Meloni e pronta a spostare tot miliardi all’anno sugli aiuti all’Africa in un batter d’occhio.
Ah ma io pensavo avesse capito che fosse uno scherzo e lo aveva usato comunque come outlet mediatico,invece ci è cascata con tutte le scarpe.
Menomale che non le han chiesto soldi,magari era ancora capace di fare un assegno
Quando i fuorionda e i comici in stile Paperissima fanno più opposizione dell’opposizione, non so se ridere o piangere 🥹😩
Ma questa propaganda russa così gratis?
Ridicoli lei e il suo staff a cascarci…
Mi auguro che rotoli qualche testa dall’Ufficio del Consigliere diplomatico del Presidente del Consiglio dei Ministri. Questi livelli d’incompetenza sono _molto_ pericolosi.
mi sembra strano che spetti al presidente del consiglio verificare l’identità delle persone con cui parla al telefono, bisognerà ben passare dei controlli prima di parlare con il capo dello stato. Capisco che siamo l’talia e non gli Stati Uniti, ma un minimo di sicurezza ci vuole.
https://preview.redd.it/d62b4rzdoqxb1.jpeg?width=640&format=pjpg&auto=webp&s=97a0f5530b390183fd36fee8b960ce51eafa375c
Gli autori dello scherzo
🥱
Devastante, mamma mia…
Quando si dice “fare i comici in casa del comico”
È molto inquietante che un fracazzo qualsiasi possa parlare con un’alta carica pubblica senza verifiche, senza controlli. Staff ridicolo, uffici della Presidenza del Consiglio ridicoli, in generale, pubblica amministrazione di deficenti.
Ma come? Pensavo che almeno la Melona fosse sí una gran cazzara, ma fosse molto piú sgamata di quel pallone gonfiato di capitan felpato.
Se perfino la nostra madredonnacristiana ci casca, siamo proprio a cavallo.
Ma sono questi i famosi attacchi di cui parla quando fa la vittima su facebook? Che babbea madonna.
Ecco ,bravi che vi do l’assist sul caffè e poi aprite i post, che mica posso farmare io tutto il karma.
Paywall.
Ricordiamoci che quando si parla di accentrare più potere nella figura del presidente del consiglio con la riforma del premierato si parla di dare il potere a questa gente qui.
“Pronto, Giorgia? Giorgia?”
“Sì?”
“Giorgia, sono Benito”
Ma va? Giura!
Scherzo telefonico a Giorgia Meloni da comici russi: “Stanchi di Ucraina”. Palazzo Chigi: “Ingannati da impostori”
dalla nostra inviata Rosalba Castelletti
La premier è stata vittima della coppia specializzata in burle: “Dobbiamo trovare una via d’uscita”
01 NOVEMBRE 2023
AGGIORNATO ALLE 14:01
3 MINUTI DI LETTURA
MOSCA – Il conflitto in Ucraina? “Vedo molta stanchezza, devo dire la verità, da tutte le parti. Potremmo essere vicini al momento in cui tutti capiranno che abbiamo bisogno di una via d’uscita”. Parole della premier italiana Giorgia Meloni, vittima del duo russo specializzato in burle telefoniche, Vovan e Lexus, al secolo Vladimir Kuznetsov e Aleksej Stoljarov.Spacciandosi per un politico di alto rango di un Paese africano, i due comici russi si sono lamentati del fatto che l’Africa non possa chiedere aiuto alle organizzazioni europee, perché “tutti i soldi della Ue vanno all’Ucraina”.Meloni si è detta d’accordo e ha commentato: “Il problema è trovare una soluzione che sia accettabile per entrambe le parti, senza violare il diritto internazionale. Ho alcune idee su come gestire questa situazione, ma sto aspettando il momento giusto per provare a presentare queste idee”.Quanto alla controffensiva ucraina, Meloni ha ammesso che “non sta forse andando come ci si aspettava” e che sta provocando diverse crisi, “anche immigrazione, inflazione, aumento dei prezzi dell’energia”.
“Non ha cambiato il destino del conflitto”, ha detto. “Tutti capiscono che il conflitto potrebbe continuare per molti anni se non cerchiamo di trovare una via d’uscita. Il problema è quale sia la soluzione accettabile per entrambi senza aprire nuovi conflitti. Lei sa che cosa penso della Libia… Ne potremmo discutere per ore, amico mio, di quello che è successo. Forse qualcuno capisce che la situazione lì adesso non è migliore”.La premier però non è caduta in provocazioni sul presunto nazionalismo russo e culto del collaborazionista dei nazisti Stepan Bandera. “Non sono d’accordo. Hanno il diritto di farlo. È Putin ad avere un problema di nazionalismo”, ha detto. Bandera? “Non lo conosco. (Gli ucraini) stanno facendo quello che devono fare e quello che è giusto fare. E noi stiamo cercando di aiutarli”, ha ribadito.Muro anche sull’ipotesi di soddisfare le richieste russe per sbloccare l’accordo sul grano ucraino: “Dobbiamo discuterne. Dobbiamo trovare una soluzione. Ne ho discusso al G20. Se permettiamo alla Russia di ricattarci, sarà sempre peggio, ma se non troviamo altre soluzioni, diventerà un problema impossibile (da gestire). In qualche modo dobbiamo uscirne”.L’immigrazione e le tensioni con la UeLa presidente del consiglio si è anche lamentata del flusso costante di migranti africani. “La situazione è piuttosto complicata: dall’inizio dell’anno sono arrivate più di 120mila persone, soprattutto dalla Tunisia. La situazione è molto difficile su tutti i fronti, la situazione umanitaria, la situazione logistica, la situazione della sicurezza. E penso che questo flusso possa aumentare a causa della situazione che si sta sviluppando in Africa, soprattutto nel Sahel”.Meloni ha poi avuto parole dure per l’inerzia dei suoi colleghi Ue: “L’Europa per molto tempo ha pensato di poter risolvere il problema lasciando sola l’Italia. Quello che non capiscono è che è impossibile. La portata di questo fenomeno colpisce, secondo me, non solo l’Unione Europea, ma anche le Nazioni Unite. Ma il problema è che agli altri non interessa. Non hanno risposto al telefono quando li ho chiamati. E sono tutti d’accordo sul fatto che l’Italia deve risolvere da sola questo problema. Questa è una posizione molto stupida”.E ha poi ribadito: “La Ue dice di capire. Ma quando chiedi loro di stanziare fondi, di aiutare, diventa più difficile, devo dire la verità”.L’irritazione con la FranciaNon nascondendo irritazione per la Francia, Meloni ha tentato di strappare un’opinione “tra me e lei” al presunto funzionario africano chiedendo se pensasse che il golpe in Niger fosse stato in realtà una mossa contro la Francia. Parigi, dice la premier, “sta spingendo un po’ per qualche tipo di intervento, ma sto cercando di capire come possiamo sostenere diplomatici sforzi. Dobbiamo stare attenti”.E poi aggiunge che i francesi “hanno priorità diverse in Niger”, visto che il Paese abbonda di uranio e altri minerali. “Il loro punto di vista è diverso dal mio. Per questo diciamo loro che dobbiamo evitare situazioni che potrebbero creare più problemi di quelli che già abbiamo”.
La nota di Palazzo Chigi
Dopo numerose richieste di commento da parte di Repubblica Palazzo Chigi ha pubblicato una nota: “L’Ufficio del Consigliere diplomatico del Presidente del Consiglio dei Ministri si rammarica per essere stato tratto in inganno da un impostore che si è spacciato per il Presidente della Commissione dell’Unione Africana e che è stato messo in contatto telefonico con il Presidente Meloni. L’episodio è avvenuto il giorno 18 settembre nel contesto dell’intenso impegno sviluppato in quelle ore dal Presidente Meloni per rafforzare i rapporti con i leader africani con i quali ha avuto importanti incontri a margine dell’Assemblea Generale dell’Onu tra il 19 e il 21 settembre.
Cara presidente del consiglio,
se ti fai scammare così facilmente non vorrei vedere cosa succede per le questioni importanti.
Visto che ormai clonano la voce e non ti chiama di certo Jerry scotti.