La risposta di Zerocalcare riguardo gli attacchi ricevuti a seguito della sua decisione di non andare al Lucca Comics

by labopie

15 comments
  1. Al seguito della decisione del fumettista Zerocalcare di non andare a Lucca si è acceso un dibattito estremamente polarizzato su se fosse giusto o no. Praticamente tutti hanno detto la loro, da politici che molto probabilmente i fumetti non sanno nemmeno dove stanno nelle librerie, passando per giornalisti ed opinionisti, fino al tizio alla fermata dell’autobus con cui di solito scambio quattro chiacchere sul tempo. Zerocalcare ha affidato la sua risposta ad un fumetto pubblicato su Internazionale. Secondo me vale i 10 minuti spesi a leggerlo.

  2. La cosa peggiore – dopo la perdita di vite umane – è che sia necessario scrivere queste cose.

    Il fatto che appena un soggetto prende una posizione su un tema caldo e complesso come questo i media – anche in malafede – colgano la palla al balzo per gridare allo scandalo, mistificare i contenuti e dipingere tutto in quel bianco e nero che piace tanto a chi va su internet in cerca dell’indignazione.

    Un tempo si insegnava a leggere un testo e farne l’analisi, si studiava la storia e le cause complesse, a volte sorprendenti e nascoste, dei grandi eventi. Adesso sembra che si ragioni solo a slogan, che ci si definisca per contrasto, e che tutte le cose vengano messe in semplici scatolette così che sia facile capire “chi ha ragione” e “da che parte stare”… senza in realtà capire veramente nulla di cosa sta succedendo e perché.

    Tuto questo ci impoverisce enormemente come individui e come popolo, e purtroppo mi sembra venga fatto davvero poco per cercare di invertire la tendenza.

  3. Zerocalcare è stato coerente al 100% con la sua visione del mondo e veramente mi stupisce vedere alcuni suoi fan (ammesso che lo siano) rivoltarsi contro di lui.

    Sui giornalisti e politici di turno che si buttano a commentare ovviamente c’è ben poco da dire, hanno altri interessi e Zerocalcare è solo un altro strumento da poter usare portare avanti la loro agenda.

  4. Io: prima di postare un commento anonimo su reddit lo cancello e riscrivo almeno 20 volte per essere sicuro che non venga interpretato in maniera sbagliata, controllo i fatti, guardo la grammatica, evito di dare consigli se non ho esperienza diretta.

    Direttore di noto quotiditano nazionale/ministro/figura pubblica: al primo accenno di polemica caga letteralmente sulla tastiera mettendoci nome e cognome

  5. Ho il sospetto che stia cadendo nel tranello dei filo-sionisti che lo accusano, i quali secondo me espongono accuse chiaramente illogiche al solo fine di farlo uscire pazzo o fare propaganda.
    Propaganda che ovviamente recepisce solo chi ha orecchie già adatte a sentire certi discorsi, ma che comunque non sono poche persone.

    Lungi da me pensare di sapere meglio come comportarsi, ma nella sua situazione probabilmente non continuerei questo botta e risposta con degli imbecilli in malafede. È il prezzo di essere radicali

  6. Che poi. Antisemita di qua, antisemita di la, quando anche i palestinesi sono semiti.

    Bel pezzo. Bravo michè.

  7. la cosa che fa più incazzare di tutto è la manifesta manomissione delle dichiarazioni di Zero da parte di alcuni “giornalisti” e compagnia bella, per far scorrere la narrativa che qualsiasi dissenso con Israele e le sue politiche siano solo frutto di antisemitismo (a mio avviso usato a cazzo) e antiebraismo (pure questo usato a caso).

  8. > Hey compagno
    @zerocalcare
    ma il folder a 2000 copie limitate e tutti gli altri fumetti li vendi comunque a Lucca eh !
    Darete (con
    @Baopublishing
    che ti ha così gentilmente supportato) i guadagni in beneficienza, giusto ?
    Oppure intascarsi quei soldi non è poi tanto un problema ?

    https://twitter.com/83221n4ndr34/status/1720148869885940044

  9. > L’abisso

    > E come rispondi all’abisso?

    La prima regola è “mai rispondere all’abisso ‘dimmi tu’.” Se no la conseguenza è che loro decidono per te, e io non riesco a capacitarmi che una persona intelligente e competente sia lieta di farsi comandare a bacchetta da altre persone sulla base delle loro esigenze.

  10. Non si accetta mai una partita a scacchi con i piccioni: non avrebbe dovuto rispondere.

  11. Mi sembra che al netto di Zerocalcare la situazione in Israele e Palestina stia spaccando la classe politica in maniera importante in tutta Europa e ci ha fatto pure scordare anche di quel poco che rimaneva nelle nostre teste della guerra Russia-Ucraina. Forse era questo che voleva Hamas, o forse era questo che voleva chi ha dato le armi ad Hamas.

    Bella risposta comunque, li ha smerdati un pochino tutti. Ci sta il non essere d’accordo, ma mi sembra che qualcuno si sia spinto troppo in là.

  12. Quando ho letto i due post di Salvini e Gasparri mi sono cadute le palle. Che gentaglia… Gasparri, vi vorrei ricordare, fu quello che su Twitter offese gratuitamente una minorenne dandole della grassa

  13. Zero si è sempre schierato e l’ha sempre fatto con coerenza. Ai giornali italiani non è rimasto niente da trattare con serietà, e portano ogni notizia al loro mulino. Conosceva il rischio che correva dicendo quello che ha detto ed è successo quello che tutti sapevano che sarebbe successo. A mio avviso si poteva risparmiare queste tavole, perché chi lo capisce e lo conosce non ha bisogno di leggerle mentre chi lo denigra non le leggerà.

  14. Secondo me da questa storia possiamo ricavarne una lezione: l’onestà intellettuale e la coerenza morale di uno che si chiama Zerocalcare e che per campare “fa disegnetti” (cit.) sono di gran lunga superiori a quelle di chi lavora nelle istituzioni e dovrebbe rappresentare i cittadini.

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