Sibilla Barbieri é morta in Svizzera con il suicidio assistito. La Asl glielo aveva negato. Si autodenunciano il figlio, Perduca e Cappato.

by A_tal_deg

9 comments
  1. Chiedo scusa se l’argomento é giá stato trattato in precedenza ma é un argomento che mi sta particolarmente a cuore, visto che potevo esserci io al posto del figlio della signora.

    Per quale motivo ritenete che il parlamento non si muova per regolare il fine vita? Cioé, il motivo é pressoché evidente, ovvero la presenza dei cattolici in tutto l’arco parlamentare. Ma le pressioni di questa lobby sono cosí forti da sovrastare l’opinione degli italiani?

    Perché i sondaggi dicono da tempo che gli Italiani sono ampiamente a favore di una regolamentazione del fine vita. Credete che questo sostegno non sia altrettanto forte dell’opposizione della lobby cattolica? O che gli Italiani di destra non siano cosí a favore come si professano?

    Per quale motivo non ci sono manifestazioni di massa come il family day a sostegno dell’eutanasia? Mancanza di partiti e/o associazioni in grado di catalizzare il sostegno degli Italiani?

  2. Ogni tanto mi chiedo com’è che leggi come quelle su divorzio e aborto, forse più controverse di questa, siano passate con relativa facilità in un periodo in cui la *lobby cattolica* era MOLTO più influente ed il paese ben più conservatore…

  3. Paese retrogrado. A mia madre non rimane molto, vorrebbe andarsene per conto suo, a suo modo, senza dolore, e invece no. Porci maledetti.

  4. Cappato eroe contemporaneo,vero erede di Pannella

  5. Penso che ormai Cappato abbia scelto la guerra d’attrito: non volete mettere il suicidio assistito? E io vi ingolfo il sistema giudiziario di procedimenti a mio carico. Tié, tutti i gradi di giudizio che volete, porto anche le comitive.

  6. Vero che fanno bene per sensibilizzare l’elettorato al problema, ~~ma la legislazione italiana vieta l’eutanasia addirittura extraterritoriale? Non mi pareva.~~

    UPDATE: ho controllato: sì. Il codice penale italiano punisce extraterritorialmente reati compiuti dal cittadino italiano all’estero se il fatto non è punito dalla legislazione che ha giurisdizione (Art. 9 CP).

    Quindi non è un atto pubbliciario “vuoto”: rischiano dai 6 ai 15 anni.

  7. OP ti rispondo qui

    Prima di tutto, i sondaggi (nel mio modesto parere) significano poco o nulla. Il campione, per quanto rappresentativo, in casi così divisivi non significa nulla. Alla fine in parlamento ci sono quei tizi, che se non vogliono approvare una legge, non la approvano, indipendentemente dai sondaggi e da cosa pensa la popolazione.

    In più il tema venne già affrontato nel 2018-2019, con la stessa Corte costituzionale ad ammonire un parlamento inerte (che lo può essere per i più disparati motivi), che non agì, lasciando alla Consulta il pallino. Questo io lo interpreto nel senso del parlamento che si de-responsabilizza (e pure qui il biasimo è lecito), lasciando la patata bollente ai giudici costituzionali.

    È vera la questione dei cattolici, ma non credo sia l’unico capro espiatorio. Secondo me pure persone distanti dal cattolicesimo (se non atei ecc ecc), possono avere remore su aprire le cateratte all’eutanasia (anche perché se, come e quando aprirebbero un ulteriore dibattito, più grande del “sì o no” qui in esame).

    Poi, l’attuale parlamento non ha proprio interesse ad approvare una legge su questo tema.

    Tl;dr: parlamento che si deresponsabilizza sulla scorta di ciò che disse Corte cost. nel 2018-19

  8. I mi incazzo con noi Millenials e GenZ sempre pronti sui social a fare guerra e poi manco ci presentiamo alle urne.

  9. Nel suo messaggio per intero, dice “E ringrazio voi per avermi ascoltato (sic) al posto dello Stato”. Acta est fabula, plangimus.

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