Tumore del polmone, trovate le cause nei non fumatori

7 comments
  1. >dove lavora nella Divisione di Epidemiologia e Genetica del National Cancer Institute dei National Institutes of Health (NIH), a Bethesda

    TES VI Dlc Confirmed.

  2. Una mia amica di scuola superiore aveva avuto un tumore al polmone, in 4 liceo. Aveva una brutta tosse e i medici, dopo vari tentativi di diagnosi, le avevano trovato il tumore. È sopravvissuta, ma vive senza mezzo polmone. Mi ricordo che la andavamo a trovare a turno a casa, per farle compagnia. Ovviamente non fumava. Sono contenta che si inizi a sapere qualcosa di più anche su questo tipo di tumore.

  3. E la risposta è inclusa nel (sotto)titolo, non ci posso credere! È ancora giornalismo se non serve leggere tutto l‘articolo per avere la risposta breve?

  4. Parlo da persona che studia questa tipologia di argomenti, purtroppo dire che l’articolo è pessimo è poco.
    Non capisco perché vengono poste come rivoluzionarie o pietre miliari semplice ricerche di avanzamento.

    Mi spiego meglio, le ricerche in ambito oncologico sono davvero molte, di molte neoplasie si conosco tante cose ma non tutte sono “utili” al medesimo modo, ci sono informazioni fondamentali per la diagnosi(scoprire la patologia), informazioni fondamentali per la stadiazione(capire quanto sia esteso o meno), informazioni riguardo il trattamento, informazioni per il follow up(come seguire il paziente dopo la terapia).

    Ora, la maggior parte delle “scoperte sensazionali” che vengono celebrate dai giornali generalisti sono quelle che sembrano connesse nell’ambito della terapia, eppure vengono divulgate male, in modo approssimativo e senza neanche averle comprese(da parte del giornalista).

    Sono del parere che queste informazioni ultraspecialistiche non dovrebbero essere presenti in testate generaliste, non verrebbero ben comprese e darebbero una percezione distorta dell’argomento,ciò alimenterebbe solamente l’effetto Google nella medicina, con persone che pensando di saperne per aver letto una riga o 2 scritte male su uno di questi siti/giormali.

    Nel merito della vicenda si sa da moltissimo tempo la differenza tra carcinoma nei fumatori e non, andando ancora più nello specifico nei fumatori gli istotipi neoplastici del polmone possono essere di più tipi, con netta prevalenza del carcinoma squamosa, e sono anche quelli più predisposti per il carcinoma a piccole cellule(uno dei tumori più gravi in assoluto,i tumori non sono tutti gravi nel medesimo modo, nè nel polmone nè in altre parti del corpo, ci sono tumori facilmente aggredibili e curabili e tumori mortali, odio profondamente quando un argomento del genere viene banalizzato e genralizzato) mentre nei non fumatori è molto più presente l’adenocarcinoma.

    Questo implica che ci sono differenze anche nel pattern molecolare(ovvero le mutazioni nei processi coinvolti e nelle molecole alterate), sono cose che si sapevano da decenni e anche molte molecole sono state tipizzate, la ricerca non fa altro che aumentare il ventaglio statistico(cosa ottima, ci mancherebbe, ma non facilmente comprensibile da chi è fuori).

    Cosa cambia nell’immediato?
    Nessuno può dirlo, molto probabile che nell’immediato non cambi niente dato che questa tipologia di informazione, ora come ora ha bisogno di tempo per essere targetizzata da una terapia, ed in ogni caso la terapia migliore per i tumori polmonari è una e una soltanto La Chirurgia il prima possibile, la chemioterapia(trattamento che gioverebbe maggiormente di questa informazione) ed eventuale radioterapia sono spesso trattamenti concomitanti(in compartcipazione con la chirurgia) che servono per migliorare l’outcome ma non per guarire,oppure vengono usati nei casi molto avanzati, ma qui stiamo parlando di argomenti troppo tecnici, spero di essere stato chiaro
    (Del perché odio i giornali).

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