Allego due Link:

1)https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=pfbid01TaKa5W4NWkwpHgq1nQSUQ8ebPQjgfcjzJ7LZ5ftPuQtbZjMA4vwoH8tkzXYC1X7l&id=100064667982760;

2)https://www.corriere.it/dataroom-milena-gabanelli/medici-ospedalieri-ecco-quanto-guadagnano-davvero/5a4d4d2a-830e-11ee-b01e-f6b2afc73b92-va.shtml.

Leggendo i commenti sui social a questi post, specie dei medici, noto che la maggior parte di loro è fuori dalla realtà rispetto a quella che è la situazione italiana. Parlano di questi importi come di importi da fame, senza tener conto che la stragrande maggioranza della popolazione gli stessi soldi li vede con il binocolo. Il reddito medio in Italia è di circa 32 mila euro/anno, quello mediano, lessi tempo fa, si attesa intorno ai 18 mila euro/anno.

Giustamente loro prendono questi importi perché hanno alle spalle una laurea di 6 anni + una specializzazione di 4 o 5 anni o il corso MMG da 3 anni e sono dipendenti pubblici, oltre alle responsabilità del lavoro.

Però definire questi importi da fame lo trovo davvero senza senso. Come trovo senza senso i paragoni con l’estero.

Mi fece molto ridere tempo fa un servizio di una nota trasmissione televisiva che intervistò un dentista (generalmente libero professionista e non dipendente pubblico) che dichiarava di avere nel nuovo lavoro negli Emirati Arabi uno stipendio da 13 mila euro netti al mese. Ma dico io, lì non esiste IRPEF, non esistono tasse, parliamo di un paradiao fiscale che si regge su gas e petrolio. Che paragone è?

Parogoni senza senso anche quelli con l’Arabia Saudita.

Anche i paragoni con Germania, Paesi Bassi, Lussemburgo, Irlanda. Ma parliamo di Paesi più ricchi dell’Italia, con un reddito procapite più alto. Giustamente questi Stati hanno entrate fiscali maggiori e possono permettersi di dare ai dipendenti pubblici stipendi più alti.

La cosa è molto semplice: se un lavoratore italiano, di qualsiasi categoria, vuole guadagnare come un cittadino dell’Irlanda farebbe bene a preparare la valigia e a partire. L’Italia non è l’Irlanda (stesso discorso in merito ad altri Paesi), non lo diventerà domani e probabilmente nemmeno tra 100 anni.

In Germania hanno avuto la Merkel, noi in quegli anni chi abbiamo votato?

Aggiungo che, mio pensiero personale, in Italia c’è una povertà diffusa, persone che non hanno una casa, che vivono nei container, disoccupazione giovanile altissima, la priorità non è certo aumentare lo stipendio ad una categoria di lavoratori statali che sta bene e che arriva, sicuramente con tranquillità, alla fine del mese.

Già operano in un settore tutelato dal numero chiuso (in realtà programmato) nelle università. Programmazione senza senso dal momento che la sanità è di fatto privatizzata. Avrebbe senso solamente se esistesse solo il SSN. Ma anche su questo la categoria ha costruita una retorica senza senso, dato che, basterebbe leggere la L.264/99, serve solo a regolare gli stabdard formativi e non a regolare il mercato del lavoro, ma questo è un discorso a parte.

Poi sarei curioso di sapere come si pensa di aumentare lo stipendio ai dipendenti pubblici in un paese con un debito pubblico che a breve sfonderà i 2900 miliardi, un deficit al 5,3% del PIL parliamo di circa 120 miliardi di deficit (che dovrà scendere, quindi tagli e nuove tasse). Perché salvo Meloni e Salvini insieme a Conte e Schlein trovino il petrolio e gas sott’acqua o nel sottosuolo credo sia impossibile, ma anche improponibile.

by Avatar8xy

4 comments
  1. Il problema dei dirigenti medici più che lo stipendio sono orari, straordinari non pagati, utenza rissosa e più di tutti secondo me il rischio medico legale. Fai una vita di merda per molti anni rispetto ad altri laureati, poi ovvio se sei il boomerone con 3 studi privati o il figlio del boomerone che ti lascia uno studio stai benone ma se non hai agganci devi faticare. Per dire se vai in azienda farmaceutica guadagni di piu e stai meglio.E poi il fatto che le assunzioni sono ancora poche, molti ospedalieri in realtà sono partita iva

  2. > Però definire questi importi da fame lo trovo davvero senza senso. Come trovo senza senso i paragoni con l’estero.

    benvenuto nel mondo dei lavori estremamente specializzati, in questi ambiti gli stipendi che si pretendono sono davvero alti, ti darei ragione se quelli fossero netti, ma non lo sono

  3. >Come trovo senza senso i paragoni con l’estero.

    Puoi trovarli fuori luogo quanto vuoi, ma in europa esiste il libero mercato del lavoro. Se gli stipendi italiani non sono adeguati paesi come la Germania saranno felicissimi di poter accogliere medici senza avere speso le decine di migliaia di euro necessarie a formarli.

    Perchè si, la formazione costa. L’unico problema dell’università (quasi) gratis è che gli italiani pensano non costi nulla per erogarla. Pensi che togliere il numero chiuso sia una soluzione a costo zero? Se sei disposto a mandare completamente nel cesso gli standard formativi allora si, costa relativamente poco, ma per mantenere una qualità da paese EU servono centinaia di milioni in più all’anno.

  4. conosco “manager” che prendono quei soldi per non fare nulla, rompere i coglioni e organizzare riunioni inutili quindi si darei volentieri aumenti a chi potrebbe determinare se continuo a campare

Leave a Reply