
Visto che sappiamo bene come la maggior parte delle scuole guida non preparino **veramente** alla guida in strada, e spesso insegnano male le nozioni di base limitandosi al classico “perchè è cosi e basta”, senza invece spiegare il motivo per cui si fanno certe cose invece che altre (tralasciamo poi il fatto che non menzionino mai la gestione del veicolo in caso di sotto/sovra-sterzo ecc), magari riusciamo a condensare in questa discussione racconti e leasson learned che possano aiutare o far riflettere altri redditors automuniti (ma vale per qualsiasi veicolo).
Parto io: 2017, neopatentato da neanche 2 mesi, strada urbana doppio senso di circolazione su cui si affaccia il parcheggio di un supermercato, in lontananza noto una macchina che si approccia allo stop, con il guidatore che NON GUARDA MAI NEL MIO SENSO DI MARCIA, per scrupolo quindi dai 50km/h rallento sui 30km/h, sono a circa 3 metri e lui è ancora fermo allo stop, tempo 1 sec e parte di colpo prendendomi in pieno l’angolo anteriore DX della “mia” auto, sfonda tutta la mia carrozzeria, scoppia la vaschetta del liquido lavavetri…2000€ di danni (su una Aygo, per fortuna l’assicurazione le ha dato un valore commerciale di poco superiore ed ho potuto ripararla), la sua macchina, una vecchia Clio completamente da buttare.
Foto Here: [https://imgur.com/a/ATVhQjK](https://imgur.com/a/ATVhQjK)
Se prima avevo un minimo di fiducia negli altri per strada (“massi, c’è lo stop figurati se non si fermano”) ora parto dal presupposto che siano tutti dei potenziali pericoli, imparando a riconoscere i segnali di “allerta” (da chi rallenta ad un incrocio senza freccia, a chi in autostrada inizia a spostarsi lentamente verso l’altra corsia, fino a quando si formano le code improvvise e tendo sempre ad avere un margine di sicurezza da chi mi precede, oltre ad essere conscio di ciò che mi succede a 360 gradi).
La guida difensiva salva vite (e fa risparmiare €€)
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La situazione che hai descritto è il motivo per cui vorrei andare in moto ma non lo faccio
Non in auto ma in bici: anni fa stavo pedalando su una ciclabile che costeggia una grande strada; arrivo all’incrocio con una stradina secondaria che si immette sulla strada principale, io sulla ciclabile ho il diritto di precedenza, l’autista che si immette ha lo stop. Ovviamente arriva sparato, guarda solo alla sua sinistra e vedendo che non arrivano auto tira dritto e non fa lo stop. Io arrivavo dalla sua destra, lui prende in pieno la ruota anteriore della mia bici, io perdo l’equilibrio, la bici salta via ma non mi faccio male (solo una sculata per terra).
Gli ho mangiato la faccia, gli ho urlato contro che se io fossi stato un bambino in bici mi avrebbe ammazzato, che non è in grado di capire una precedenza, che la ciclabile è segnalata pure con l’asfalto colorato di rosso e i qudrati bianchi, si vede benissimo.. mi dice “si ma stai calmo” e se ne va. Si, gli ho tirato un bel po’ di colpi.
Da quel giorno quando sono in bici immagino sempre di essere completamente invisibile, le auto in ogni caso si comportano come se io non ci fossi.. e mi tengo alla larga dalle portiere delle auto parcheggiate, visto che un sacco di gente apre la portiera dal lato della strada senza neanche guardare se sta arrivando qualcuno.
> ora parto dal presupposto che siano tutti dei potenziali pericoli
Prima regola base della guida su strada
Quand’ero un regazzino e guidavo il mitico pandino, stavo al semaforo nella corsia di destra per svoltare. Un tir sulla corsia centrale e senza freccia decide che in realtà vuole svoltare anche lui, non mi vede, mi aggaccia stracciandomi la portiera e mi trascina sul marciapiede, lasciandomi lì. Per fortuna su quell’incrocio c’era un’edicola e l’edicolante ha testimoniato a mio favore. Nessun danno fisico, portiera e paraurti frontale sfasciati.
Anni dopo andavo da un cliente, ero in piena città e c’era traffico pesante quindi si procedeva a passo d’uomo. Mi fermo a un attraversamento per far attraversare e vengo prontamente tamponato. Nonostante la velocità bassa mi fece male il collo per due mesi. L’autista dell’altra auto voleva darmi 200 euro brevimanu per non segnalare il sinistro… credici zia.
Da quel momento mi sono preso dashcam frontale e posteriore, se faccio un incidente quantomeno voglio una prova obiettiva di cos’è successo.
Io ho tamponato colpevolmente delle signore che stavano andando in un funerale in Lussemburgo (ne avevano ancora di strada da fare!). Sono scese tutte vestite in tiro esordendo che siamo già in ritardo e non ci voleva proprio questo inconveniente…mi sono sentito una MERDA. Chiesto scuse sincere un paio di volte, foto di rito e al ritorno loro abbiamo fatto la constatazione.. Da allora mi sono trasformato in modalità vecchietto con il cappellino. Quindi direi che si l’esperienza mi è servita. La loro macchina non se fatta un cavolo, era un Rav4, la mia una Y vecchia come il cucco alla fine l’ho demolita. Non ne valeva la pena ripararla.
2019, ho messo sotto un canguro e sfasciato la macchina tra Alice Springs e Uluru. Ho imparato che guidare col buio in Australia è da pazzi se non sei su un camion, e anche che nel Northern Territory lavorano davvero lentamente
Frontale motorino (avevo casco integrale) Fiat doblò, con un boootto di danni fisici (tra i principali direi avulsione di un incisivo, frattura piramide base e setto nasale, femore sx esposta scomposta).
Il mio stile di guida in motorino si è cambiato totalmente, tendenzialmente sono sul limite dell’attacco di panico solo a salirci quindi quando per caso salgo su un mezzo a due ruote vado pianissimo, in macchina vado fortino ma faccio pochi sorpassi
Mi hanno tamponata in corsa. Ora chi mi sta attaccato al culo mi fa ansia e quindi rallento per esasperarlo e perché ho terrore accada di nuovo. “Ho confuso il freno e l’acceleratore”.
Una mia signora mi ha tagliato la strada. 5000 euro di danni, e andavo a 40 all’ora. Ora butto sempre un occhio ai cerchioni di chi deve immettersi.
Il mio collo? Felice :)….
Quando ero un ventenne alle prime armi, per un misto di distrazioni varie, stanchezza delle 3 di notte, 7000 cose a cui pensare, troppi cavalli nel motore e troppe ore passate su need for speed, ho abbracciato il muro di una casa a >!troppi!< km/h
non mi sono fatto niente ma ho distrutto l’auto, i medici erano increduli che non mi ero fatto niente vedendo l’abitacolo tutto deformato e l’assenza di airbag
da quel giorno ogni volta che guidavo di notte in stradine/posti che non conosco, o dovevo frenare di colpo per qualsiasi motivo mi venivano i flashback dell’incidente, e generalmente avevo paura di guidare di notte
per fortuna la cosa è durata solo uno-due anni e ora sono di nuovo comodo a guidare in qualsiasi situazione, ma per quell’anno in cui mi venivano i flashback avevo davvero paura di farmi male a ogni curva. credo che quello che mi abbia aiutato di più sia stato tornare a guidare subito, se avessi preso una pausa dalla guida probabilmente avrei avuto troppa paura di tornare a guidare dopo mesi etc
la lezione che ho imparato è stata di non pensare mai ad altro mentre guido e di non guidare mai quando per varie ragioni non ho la mente 100% chiara. (no, non parlo di alcol perchè sono astemio, parlo di ansia, preoccupazioni etc)
per le cose più pratiche, da quel giorno ho una fissazione che chiunque salga con me si metta le cinture di sicurezza, sia davanti che dietro, anche se devo guidare 10 metri per passare da un parcheggio all’altro. mi ha salvato la vita e non riesco a pensare di guidare senza.
E’ l’occasione per raccontare una storia che non ho mai raccontato a nessuno, eccetto a mio padre.
Nel 2017, ore 23 circa, tornavo dal mare una domenica sera con la mia compagna dell’epoca. Guidava lei. Ci trovavamo su una strada di campagna, lungo rettilineo, doppio senso di marcia, carreggiata stretta, nessun lampione. La mia compagna decide di sorpassare l’auto che ci precede, a sorpasso terminato per puro caso (non ricordo un passaggio logico-mentale di questa azione) butto l’occhio sullo specchietto del mio lato (passeggero) e vedo l’auto dietro di noi capovolta a testa in giu ad almeno un metro sopra il suolo. Seguo con l’occhio e la vedo atterrare sulle gomme nel campo alla nostra destra.
Per fortuna la guidatrice era vigile e senza vistosi danni, chiaramente è arrivata un’ambulanza, noi di fatto ce la siamo svignata come abbiamo visto le luci blu (ma era in buona compagnia di diversi curiosi fermatisi). C’era odore di alcool all’interno dell’abitacolo.
Probabilmente è successo che durante il nostro sorpasso l’autista dell’auto sorpassata stava puntando eccessivamente verso di noi, e dando un colpo di volante nel senso opposto ha trovato il bordo stradale con una pietra o qualche elemento che le ha fatto prendere il volo.
Dopo questa esperienza cerco di essere esplicito quando sorpasso, metto la freccia prima, non sorpasso in velocità ma seguo un po’ quello davanti in modo che sappia che ci sono, eventualmente per palesarmi faccio i fari o do un colpetto di clacson (questa roba del clacson è presa male però, in Africa invece era un modo normale per segnalarsi).
La mia euristica è: mantieni la distanza di sicurezza. Ho scampato numerosi incidenti mantenendo la distanza di sicurezza.
Patentato da un paio di anni. Esco al casello di Cigliano per andare verso Novara. Strada con doppia striscia e solo interrotta per permettere la svolta. All’incrocio mi fermo e una auto svolta per immettersi dove stavo uscendo. Esco per svoltare a sinistra.
Dietro c’era una tipa su una uno lanciata a bomba. Che sorpassa e mi centra.
Si pensava torto mio , loro decidono di fare causa, perché si, il giudice da torto a loro al 75%
La mia auto (r11 turbo) piegata dall’urto. La sua accartocciata, con lei dentro.
Incidente 1995. Processo 1999.
Appena presa la patente facevo abbastanza il coglione in macchina. Pensavo che il fenomeno dell’ aquaplaning fosse tipo una leggenda e “correndo” con la lancia y del 2000 che mi era stata regalata ho perso il controllo e sono andato a finire in un torrente.
Macchina completamente andata, ma io non mi sono fatto letteralmente un graffio.
Ho capito che il bonus me l’ero giocato e da allora (10 anni fa) il mio stile di guida è cambiato radicalmente, anzi mi incazzo quando vedo altri fare queste cagate.
Fun fact: riemerso dal fondo del burrone dove c’era il torrente, ovviamente con i vestiti bagnati fino alla cintola, mi vede un signore anziano che passava di lì col pandino e mi chiede se fossi andato a raccogliere asparagi.
In moto a 17 anni: supero a sinistra in città una macchina che aveva la freccia a destra, improvvisamente svolta a sinistra e per non centrarla in pieno mi sposto ma per la paura pinzo con l’anteriore e mi piallo a terra. Ovviamente la colpa era la mia che da bravo incosciente volevo superare in città.
In macchina:
– tamponato a 15km/h un tipo in coda perché mi sono distratto 2 secondi, fatto il CID e il tipo è sceso pure lamentando male al collo (sicuramente vero a quelle velocità) ma a 18 anni che gli vuoi dire.
– mi sfondano la fiancata nelle stradine del centro, praticamente in una discesa dove si può svoltare a destra e sinistra (con la visuale a destra cieca) non si ferma per svoltare a destra e mi prende in pieno, ci siamo accordati senza fare il CID.
– turista con macchina a noleggio non fa lo stop e lo centro in pieno con la mia macchina, immaginate cosa può fare una Ford Focus del 2009 ad una monovolume tipo Hyundai iGO o simili. Gli ho completamente sfondato il braccetto e metà parte anteriore della macchina, facevano prima a buttarla a mare. La mia invece danni solo al paraurti. Per fortuna c’erano i vigili davanti e ci hanno pensato direttamente loro.
Morale della favola. Sia in moto che in macchina bisogna stare attenti e prevedere il peggio da tutti. E se avete la possibilità fatevi un corso di guida sicura.
Per chi dice “soprattutto in Italia”, ho guidato in Francia, spagna, Svizzera e Germania e le teste di cazzo ci sono dappertutto in egual misura.
Ho la patente dal 2013: due incidenti, entrambi non per colpa mia, ma entrambi con le loro peculiarità.
Nel primo, nel ~~2016~~ 2018, ero quasi fermo al semaforo rosso e uno con l’Audi mi tampona ([video qui](https://youtu.be/D6WnpE-501E), mutate se non volete sentire bestemmie). Non l’ho nemmeno visto e per miracolo ho evitato di colpire chi stava davanti a me. Vengo poi a scoprire che il tizio è un americano con l’auto a noleggio, quindi sono stato costretto a chiamare la polizia e fare fare tutto a loro (visto anche che era il mio primo incidente). Autobus/bici per 2-3 mesi, una bella scocciatura. Nessun danno al mio collo o a quello del mio passeggiero, per fortuna.
Nel secondo, all’inizio 2021, mi taglia la strada uno in bici da una stradina laterale ([video qui](https://youtu.be/4_uUlIfe_Vg), minuto 2:47). Qui mancanza di ABS + asfalto leggermente umido sono stati determinanti. L’ho preso sulla ruota posteriore. Scendo, mi sincero delle condizioni del ragazzo, che è molto evasivo e appena dico “chiamiamo la polizia” scappa a piedi. Provo a inseguirlo in auto ma si dilegua immediatamente. Giro l’isolato e ritorno nel punto dell’incidente, dove trovo un secondo ragazzo che intanto è sopraggiunto: è un rider di Deliveroo e quella era la sua bici (elettrica, 2000€ di costo) che gli era appena stata rubata. Chiamiamo la polizia, ci mette un’ora ad arrivare, facciamo i verbali del caso. Grazie alle immagini della mia dascham riescono a rintracciare il colpevole. Fortunatamente avevo la tutela legale con l’assicurazione, quindi ora sono in causa con questo qui per i 700€ circa di danni, intanto anticipati di tasca mia.
Cosa ho imparato? Sicuramente vale la pena spendere quei pochi spiccioli in più all’anno per avere la tutela legale dall’assicurazione, altrimenti probabilmente ne avrei dovuti spendere di più di avvocato che di riparazioni.
Poi potrei scrivere un libro sulle varie situazioni in cui si è sfiorato l’incidente, ma mi fermo qui.
La prima regola è assumere che siano tutti idioti o ciechi.
Questo non perché sono tutti criminali ma perché molti sono in macchina per necessità quando vorrebbero essere da un’altra parte, quindi si distraggono o ignorano le regole. Prendi per esempio quelli di ritorno dall’ufficio.
Alcune scuole guida offrono corsi di guida sicura. Non costa molto. Ti insegnano a fare attenzione a tutto e a gestire il veicolo in situazioni di emergenza. Per esercitarti sul controsterzo ti montano il carrellino sulle ruote posteriori, così puoi provare a sbandare a basse velocità.
Io ho imparato a guidare in maniera difensiva da quando ho comprato una moto (non ho la macchina). Oltre a tutti i problemi dell’automobile, hai anche lo svantaggio di essere quasi invisibile. Sulla moto devi per forza fare attenzione perché si rischia molto più di 2000 euro di danni.
Primo (e per ora unico) mio incidente, capitato proprio la vigilia di questo Natale. Io col Pandino del 99 contro camioncino da lavoro, strada a doppio senso di marcia ma poco più larga di un’auto normale, quindi ovviamente si guida il più piano possibile e si suona il clacson prima di ogni curva per segnalare la presenza. Non sento nessun suono di risposta dall’altro lato, ma proprio a metà esatta della curva a 90° entrambi vediamo l’altro, inchiodiamo ma ci scontriamo. A bassa velocità per fortuna i danni sono minimi, un fanale rotto e il cofano con una leggera ammaccatura a me, il paraurti in plastica stondato a lui. È stata (e sarà ancora) più la rottura di scatole dell’assicurazione che il resto, però sicuramente ho imparato a non dare mai per scontato che tutti gli altri automobilisti sono abbastanza intelligenti da capire di suonare il clacson o usare gli abbaglianti per segnalare la presenza in stradine di montagna del genere. E sì che ci passano soltanto gli abitanti o i lavoratori abituali, sicuramente non i turisti a caso.
6 mesi di patente, strada senso unico pieno centro di cittadina di provincia. Fermi perché due macchine akla mia, una sta eseguendo un parcheggio a S.
Il signore davanti a me cerca di fare spazio andando in retromarcia verso di me, tento di fare lo stesso ma la macchina dietro di me è praticamente attaccata a me, allora mi fermo e vedo che il tizio davanti a me continua ad avvicinarsi in retro, suono per avvertirlo di non andare oltre….lui continua e mi tocca danneggiando (internamente) la luce sinistra.
La moglie del mitico e il figlio accorso per la constatazione amichevole, cerca di incularmi dicendo “EEEEEEH ma quello davanti ha sempre ragione” “EEEEEEEEH la distanza di sicurezza….”
Si infatti la distanza di sicurezza c’era, ma eravamo fermi, ed eri te quello che ti muovevi verso di me in retro…
5 anni fa ero in viaggio all’estero con mio padre e con noi era a bordo anche una famiglia con 2 bambini piccoli. Il tempo era meh, aveva piovuto e l’asfalto era molto bagnato. Era mezzogiorno circa ed alla guida c’era il marito dell’altra famiglia. Abbiamo fa poco superato i binari ferroviari senza il semaforo e la strada era in [salita](https://ibb.co/p0x7VyQ) quando circa 100m più avanti dalla curva esce una macchina a forte velocità (più di 100km/h) e in derapata va a schiantarsi contro la nostra. Per fortuna che stavamo viaggiando con il furgone a 9 posti, carico di roba dentro ed anche sul tetto e la nostra auto (2 tonnellate) circa ha subito un [danno moderato](https://ibb.co/h1sJRPx): faro rotto, parte anteriore deformata riparabile dal carrozziere e una gomma anteriore bucata . Invece la macchina di quello che si è schiantato era un utilitaria ed era da [buttare](https://ibb.co/MgpY18v) in quanto ci ha preso con la parte laterale della macchina sua, aveva finestrini rotti e il guidatore era ferito alla mano.
Subito dopo era venuta la polizia con l’ambulanza.
Il guidatore, io e mio padre eravamo davanti e non ci siamo fatti male mentre il bambino di 4 anni ha sbattuto contro il sedile fratturandosi il naso e altra bambina più grande era in stato di shock.
Dopo un’ora, abbiamo cambiato la gomma e abbiamo proseguito il viaggio con la macchina incidentata e con un solo faro funzionante, anche perché mancava 500km per arrivare a casa e stava facendo buio.
Ringrazio il Signore che era finita così e siamo rimasti vivi, poteva finire anche peggio del tipo che invece di derapare sull’asfalto l’auto del tipo poteva, ribaltandosi in area, prendere la nostra in pieno , di sicuro nessuno rimaneva vivo.
L’incidente era stato ripreso da una dashcam yi smart.
Non auguro a nessuno di causare/subire un incidente.
Circa 20 anni. Curva ad “S”, ma alla fine della curva stringeva ancora di più verso l’interno. Sapevo che quel pezzo era “brutto”, perciò andavo tranquillo. Arrivato alla fine della curva, dove piegava maggiormente, all’auto non piace il cambio di raggio e continua con quello vecchio. Peccato che dal lato apposto arrivasse un camion (pieno di bombole del gas, tra l’altro). Panico, frenata , macchina vecchia perciò ovviamente le ruote si bloccano e, come se non bastasse, l’asfalto era nuovo e aveva appena piovuto, perciò era venuta su una patina oleosa ad ungere per bene tutta la curva. Auto dritta contro il camion. Da buttare. Male al collo per 2 settimane, amico seduto davanti che ha tirato una craniata al parabrezza (non ricordo se non avesse la cintura o ce l’avesse solo a metà) perciò ha vinto anche una commozione cerebrale.
Per un po’ quando facevo le curve e vedevo auto arrivare dal senso opposto panicavo un attimo.
Seconda volta, facevo retro in salita per uscire da una rampa. Guardo a destra, guardo a sinistra, metto la retro, parto e sbang. Preso in pieno una che, pur avendomi visto, ha pensato fosse una buona idea sfrecciarmi dietro. “Pensavo mi avessi visto” mi dice. Ma porca p*¥[°¢×` b¶¥×[`¶| d[$÷¢ c}£[®[|{| l¥¶•[¢, fermarsi ed aspettare 5 secondi di numero no?
La più recente. Sempre abitato in culandia, una sola strada con 1 corsia per senso di scorrimento e fine. Poche balle.
Erano i primi tempi che lavoravo (e quindi guidavo) in città, perciò avevo già qualche problema di mio e il resto della gente alla guida non faceva che peggiorare la situazione. Mi trovo su un viale e devo svoltare su un altro, perciò mi accodo agli altri davanti aventi la stessa idea e metto la freccia. Dai sedili dietro mi comunicano che in realtà la manovra non si potrebbe fare. Azzo. Allora tolgo la freccia e appena quello davanti avanza faccio per superarlo e continuare dritto sul viale. Mezzo secondo dopo aver premuto sull’acceleratore sul lato destro arriva un SUV a razzo, mi supera e si butta a sinistra. Danno al paraurti davanti per me, tutta la portiera destra rigata per la Schumacher wanna be. Non si è manco fermata. Ripensandoci potrebbe essere che avesse pensato non fosse una buona idea farlo dopo avermi visto prendere a pugni il finestrino mentre recitavo il rosario.
Incidente rischiato con la prima macchina perché avevo sopravvalutato le sue abilità nel sorpasso, che era di conseguenza andato per lunghe facendomi quasi guadagnare un frontale ad alta velocità. Ancora adesso ci penso 10 volte prima di sorpassare.
Era una delle prime volte che andavo in macchina da solo in zone abbastanza lontane da casa, ed ero in posti a me sconosciuti. Nel mentre che guido Maps si impalla, col risultato di perdermi. E qui faccio un grave errore: inizio ad impanicarmi, e inizio a girare random quando fermandomi due secondi avrei potuto risolvere la situazione tranquillamente.
Ad un certo punto svolto ad un incrocio su una strada abbastanza grande, pensando di tornare indietro, quando appena entrato un’auto inizia a suonarmi. Mi accorgo subito di essere andato su una strada a senso unico, perciò faccio manovra e mi rimetto nella giusta direzione. A mia parzialissima discolpa c’è da dire che non c’erano dei dannati cartelli che segnalassero il senso unico.
Questo però ha il risultato di farmi svegliare fuori, così mi fermo due minuti a bordo strada, mi tranquillizzo, controllo la strada e riparto.
Da questo episodio faccio molta più attenzione ai cartelli e alle strade, soprattutto se sono in zone che non conosco, e se succede qualcosa di imprevisto mi impongo di mantenere la calma.
Ho causato un incidente ~~nel 2016, mi pare~~ nel 2017.
Io ero in macchina, ho coinvolto un motociclista. Non mi va di raccontare la dinamica, fatto sta che io non mi sono fatto nulla, lui è finito in ospedale. Ovviamente ho chiamato i vigili e i soccorsi e mi sono preso ogni mia responsabilità. Mi decurtarono 15 punti dalla patente perchè ero ancora neopatentato (quindi la sanzione era doppia), pagai un centinaio di euro di multa e un migliaio di danni alla mia macchina, l’altra parte invece fece causa alla mia assicurazione perchè gli offrirono “troppo poco”. Non ho più saputo nulla di quella persona.
Ogni tanto ci penso a quel poverino, so che non si è fatto nulla di grave, ma comunque è finito in ospedale a causa mia e magari ha tutt’ora delle conseguenze (fu trasportato in codice giallo in ospedale e so che gli diedero un tot di giorni di prognosi, non ricordo esattamente quanti), e la sua unica colpa fu quella di trovarsi vicino a me, mentre io che gli ho causato quelle sofferenze me la sono cavata con poco.
Da quel giorno sono molto meno convinto delle mie capacità di guida e non mi faccio prendere dalla fretta
Turno di guardi medica, esco per una domiciliare in un paese di montagna terremotato di 300 anime. Da un dirupo emerge una bestia grigia di 90 kg. Era un cinghiale che mi ha distrutto la macchina. Il veterinario ne ha sicuramente fatto salumi e salsicce.
Sarei un guidatore felice se la gente imparasse a gestire le rotonde/ frecce e incominciasse a capire che non me ne potrebbe fregar di meno se hanno fretta di andare a sbattere da qualche parte.
Sono un neopatentato e in poco tempo ho visto talmente tanti mezzi incidenti perchè la gente faceva sorpassi al limite dell’umana concezione che ormai credo che il più delle volte siano disposti a fare di tutto per arrivare 5 minuti prima alla propria destinazione
La prima regola che mi insegnò mio padre fu che la maggior parte delle persone non sa guidare e vivendo a Napoli la cosa era 2x, quindi oltre a stare attento a me stesso dovevo avere accortezza anche di come guidavano le altre persone, l’unica volta che ho fatto un incidente e quando una tizia in un Audi q2 mi entro a 100 km/h nel posteriore della mia Toyota aygo cercando di superarmi in centro cittadino, la tizia non fece neanche le foto dell’incidente e mi chiese solo targa nome e cognome e che l’indomani mi avrebbe chiamato il padre per metterci d’accordo e già sentivo puzza che avrebbe cercato di incularmi. Il giorno dopo mi arriva una lettera della sua assicurazione che diceva che io le ero entrata nell’ anteriore della macchina in retromarcia e che voleva una cifra incalcolabile di danni ed aveva due testimoni che potevano confermare la cosa(dannata napoli), fortuna volle che io avevo sia la dashcam posteriore che quella anteriore ed avevo anche le foto dell’incidente che mi schiodarono dalle sue accuse e venni a scoprire che il padre gestiva un centro di assicurazioni e che la suddetta tizia postava su Instagram storie da chica mala in cui andava sui 150 km/h in centro cittadino, le feci il culo a striscie facendomi ripagare la macchina ex novo ma oggi qualvolta vedo un qualsiasi suv marchiato Mercedes, audi o bmw ho il terrore che alla guida ci sia una scellerata/o che mi provochi un incidente
Una volta un palo mi ha tamponato.
Da quel momento guardo sempre lo specchietto retrovisore quando parcheggio.
io una cosa che ho notato è che dopo i vari lockdown la gente è ancora più impedita ma soprattutto incazzata per strada… io comunque mantengo sempre la distanza di sicurezza e me ne fotto se dietro porcheggiano
Ho beccato un cinghiale con l’auto tornando a casa una sera, non ho cambiato molto il modo di guidare ma da quella volta il gulasch di cinghiale lo gradisco molto di più.