(il bot ha chiesto di fare un post oltre al commento nel caffè – ci inchiniamo ai voleri del bot)

Ieri sono state dispiegate e fissate le ali laterali dello specchio primario del telescopio spaziale JWST, mentre è ancora in viaggio verso il punto di Lagrange Terra-Sole L2 (un punto di equilibrio abbastanza stabile che è sempre “dietro” la Terra, rispetto al Sole).

Era l’ultima manovra davvero complessa tra le quasi 350 azioni critiche che avrebbero potuto compromettere in tutto o in parte l’esito della missione.

Mancano ancora una accensione del motore per piazzarlo in orbita attorno a L2 e parecchi mesi per aspettare che la temperatura si stabilizzi, per calibrare i singoli specchi di cui è composto e per regolare i vari strumenti che ha a bordo. Queste però sono considerate operazioni abbastanza di routine, e quindi ieri tante tante tante persone hanno tirato un meritato sospiro di sollievo.

Non era affatto scontato e a quanto dicono molti giornalisti nell’ambiente c’era ovviamente la consapevolezza di aver fatto tutto il possibile, ma anche tanta incertezza dovuta alla complessità della missione.

JWST sembra in ottima salute, e già ora la temperatura nel lato esposto al Sole è a 55 gradi Celsius, mentre sul lato in ombra a -199 (yay, lo schermo funziona, e scenderà ancora!)

Altra notizia fantastica: il lancio dell’Ariane 5 gestito dall’ESA è stato talmente buono che la vita operativa di JWST sarà probabilmente vicina ai 20 anni, mentre le precedenti stime più conservative parlavano di (almeno) 10 anni – questo perché con un lancio molto preciso risparmierà carburante per posizionarsi in orbita attorno a L2, e potrà usarlo per le successive manovre di allineamento e correzione. (prevengo la domanda: mooolto teoricamente JWST potrebbe essere in grado di ricevere rifornimenti, ma una simile missione è orrendamente complessa e si spera che la capacità di lancio che avremo tra 20 anni ci consentirà di mandare su strumenti ben più potenti).

Dove si trova e quali sono i prossimi passaggi? Vedete qua: https://jwst.nasa.gov/content/webbLaunch/whereIsWebb.html?units=metric

Prime immagini tra 5 o 6 mesi.

Se volete farvi un’idea del piano di osservazioni, questo è il primo ciclo: https://www.stsci.edu/jwst/science-execution/approved-programs/cycle-1-go

Boh, dai, lecito che a qualcuno l’argomento non susciti alcun interesse, ma è una buona notizia per un progetto internazionale da 10 miliardi di dollari e quasi 30 anni di lavoro, e quindi evviva evviva – non è che le buone notizie crescano sugli alberi.

20 comments
  1. A me interessa, sto seguendo questa storia da anni ormai! Secondo me all’ESA/Arianespace hanno più o meno trattenuto il respiro per tutto il tempo dal lancio allo sgancio del secondo stadio del razzo, veramente una missione da brivido… vanificare tutti gli anni di lavoro che sono serviti per mettere a punto Webb sarebbe stato un disastro incredibile. E invece hanno fatto una figura splendida.

    Aggiungo una cosa, senza link: in vari thread sul tema spazio ho spesso visto commentatori americani deridere l’Europa e l’ESA dandoci dei poveracci incapaci e morti di fame. Spero che gli sia bruciato tanto il culo, anche se dubito che gente di quella ignoranza riesca a capire cosa gli succede attorno e a trarne il dovuto insegnamento.

  2. Che spettacolo! Grazie! Il mondo sarebbe un posto migliore se ci concentrassimo di più su queste conquiste 🙂

  3. Il direttore operativo ha passato ben 25 anni a lavorare sul progetto, penso praticamente da quando ne aveva 30, chissà che immensa soddisfazione.

  4. Riempite pure il post di ELI5 che sono ignorante e stupido ma sono contento quando la scienza fa passi avanti.

  5. Che emozione che è stata seguire il lancio durante il pranzo del 25 dopo tutta l’attenzione e aspettativa dedicate a jwst <3 studiando astrofisica in magistrale posso dire che queste cose sono quel minimo di speranza che mi permette di continuare a studiare nonostante le altrimenti tristi condizioni del mondo della ricerca (come la sfiducia della gente e dei governi (vedesi: fondi) nella scienza)

  6. Domanda probabilmente molto stupida, come mai Hubble e’ in orbita da 30 anni e (secondo Wikipedia) dovrebbe rimanere in funzione altri 10-20 anni, mentre JWST avrebbe una “vita operativa” di “solo” 20 anni?

  7. grazie per aver postato, io da ignorante me lo chiedevo ieri sera quando avremmo avuto novita.

    ora pero una domanda la vorrei fare io, cosa succede se poi una volta attivo dall’altra parte della lente ci sara qualcuno che ci fara dei segnali?

  8. praticamente il James Webb è stata l’unica buona notizia degli ultimi 2 mesi (approssimando per difetto)

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