Per 20 settimane l’anno i dipendenti degli stabilimenti Luxottica lavoreranno quattro giorni, restando liberi da venerdì a domenica, mentre per tutte le altre settimane si manterranno i 5 giorni lavorativi. È l’accordo sperimentale sottoscritto da Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil e le Rsu nell’ambito nuovo contratto integrativo dell’azienda. La sperimentazione riguarda tutti i lavoratori degli stabilimenti di Agordo, Sedico, Cencenighe Agordino, Pederobba, Lauriano (Torino) e Rovereto (Trento), per circa 20 mila dipendenti. Questo a parità di salario. La sperimentazione sarà avviata su base volontaria in alcuni reparti e costantemente monitorata.
**Cosa prevede l’accordo**
Cinque dei 20 venerdì liberi saranno scalati dai permessi retribuiti, mentre gli altri 15 saranno in carico all’azienda. L’intesa prevede anche che ai lavoratori in uscita venga concesso il part time per tre anni con contributi pieni. Inoltre i giovani che prenderanno il posto dei pensionandi non saranno più assunti a tempo parziale, ma direttamente a tempo pieno.
**Gli altri casi**
Luxottica va quindi ad aggiungersi ad altre grandi aziende italiane che hanno deciso di sperimentare la settimana di quattro giorni. Uno dei casi più noti è quello di Intesa Sanpaolo che ha introdotto la settimana corta di 4 giorni da 9 ore lavorative giornaliere su base volontaria e a parità di retribuzione per i propri dipendenti, compatibilmente con le esigenze produttive della Banca. Novità a cui la banca ha affiancato un rafforzamento dello smart working, con la possibilità di lavoro flessibile fino a 120 giorni all’anno, senza limiti mensili. Nel 2022 anche la multinazionale Mondelez International aveva introdotto la settimana corta per gli uffici di Milano, mentre Awin Italia, azienda di marketing digitale, l’ha introdotta per tutte le sue sedi. Ora anche Lamborghini sta per firmare un accordo con i sindacati che prevede, tra le altre cose, «una settimana da 4 giorni e una da 5 per chi lavora su due turni, e da due da 4 giorni e una da 5 per chi è impiegato su tre turni».
Preferirei 5 giorni e 20% stipendio in più
Personalmente dopo 8 ore sono fuso, preferirei di gran lunga una giornata lavorativa più breve piuttosto che meno giorni. 6-7 ore al giorno per 5 giorni sarebbe l’ideale per me.
Giovedì diventerebbe il nuovo venerdì! Dai che è giovedì! E ci si devasta fino a sabato. Credo che l’aspettativa di vita (mia) ne risentirebbe.
> Cinque dei 20 venerdì liberi saranno scalati dai permessi retribuiti, mentre gli altri 15 saranno in carico all’azienda.
Quindi sono quindici giorni di “settimana corta” (bene) e cinque in più di ferie imposte dall’azienda (meno bene).
Mèh, non lo so. Bene ma non benissimo?
Ci ho lavorato ed ho mezza famiglia che ancora ci lavora. Conoscendo come è gestita l’azienda ho il vago sospetto che ci sia la fregatura dietro l’angolo.
Che è un ottima idea SE si ha un personale estremamente disciplinato, onesto e del lavoro ben organizzato – come evidentemente è in Luxottica, visto dove sono arrivati
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Per 20 settimane l’anno i dipendenti degli stabilimenti Luxottica lavoreranno quattro giorni, restando liberi da venerdì a domenica, mentre per tutte le altre settimane si manterranno i 5 giorni lavorativi. È l’accordo sperimentale sottoscritto da Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil e le Rsu nell’ambito nuovo contratto integrativo dell’azienda. La sperimentazione riguarda tutti i lavoratori degli stabilimenti di Agordo, Sedico, Cencenighe Agordino, Pederobba, Lauriano (Torino) e Rovereto (Trento), per circa 20 mila dipendenti. Questo a parità di salario. La sperimentazione sarà avviata su base volontaria in alcuni reparti e costantemente monitorata.
**Cosa prevede l’accordo**
Cinque dei 20 venerdì liberi saranno scalati dai permessi retribuiti, mentre gli altri 15 saranno in carico all’azienda. L’intesa prevede anche che ai lavoratori in uscita venga concesso il part time per tre anni con contributi pieni. Inoltre i giovani che prenderanno il posto dei pensionandi non saranno più assunti a tempo parziale, ma direttamente a tempo pieno.
**Gli altri casi**
Luxottica va quindi ad aggiungersi ad altre grandi aziende italiane che hanno deciso di sperimentare la settimana di quattro giorni. Uno dei casi più noti è quello di Intesa Sanpaolo che ha introdotto la settimana corta di 4 giorni da 9 ore lavorative giornaliere su base volontaria e a parità di retribuzione per i propri dipendenti, compatibilmente con le esigenze produttive della Banca. Novità a cui la banca ha affiancato un rafforzamento dello smart working, con la possibilità di lavoro flessibile fino a 120 giorni all’anno, senza limiti mensili. Nel 2022 anche la multinazionale Mondelez International aveva introdotto la settimana corta per gli uffici di Milano, mentre Awin Italia, azienda di marketing digitale, l’ha introdotta per tutte le sue sedi. Ora anche Lamborghini sta per firmare un accordo con i sindacati che prevede, tra le altre cose, «una settimana da 4 giorni e una da 5 per chi lavora su due turni, e da due da 4 giorni e una da 5 per chi è impiegato su tre turni».
Preferirei 5 giorni e 20% stipendio in più
Personalmente dopo 8 ore sono fuso, preferirei di gran lunga una giornata lavorativa più breve piuttosto che meno giorni. 6-7 ore al giorno per 5 giorni sarebbe l’ideale per me.
Giovedì diventerebbe il nuovo venerdì! Dai che è giovedì! E ci si devasta fino a sabato. Credo che l’aspettativa di vita (mia) ne risentirebbe.
> Cinque dei 20 venerdì liberi saranno scalati dai permessi retribuiti, mentre gli altri 15 saranno in carico all’azienda.
Quindi sono quindici giorni di “settimana corta” (bene) e cinque in più di ferie imposte dall’azienda (meno bene).
Mèh, non lo so. Bene ma non benissimo?
Ci ho lavorato ed ho mezza famiglia che ancora ci lavora. Conoscendo come è gestita l’azienda ho il vago sospetto che ci sia la fregatura dietro l’angolo.
Che è un ottima idea SE si ha un personale estremamente disciplinato, onesto e del lavoro ben organizzato – come evidentemente è in Luxottica, visto dove sono arrivati