Un malato oncologico deve attendere 10 anni dalla data di “guarigione”, che si traduce in 15 anni se va bene (perchè prima di 5 non sei mai un paziente “guarito” per definizione).
Si parla tanto di inclusione ma i malati oncologici -guariti o meno- sono di fatto emarginati peggio degli appestati. Gli viene costantemente ricordato che sono cittadini di serie B, appena devono chiedere un prestito, accedere un muto, stipulare un’assicurazione, eccetera. Eh no caro, 8 anni fa hai avuto un cancro, niente muto per te. Aspetta ancora qualche annetto e poi -se ci arrivi- vediamo il da farsi.
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**Vergognoso**.
Un malato oncologico deve attendere 10 anni dalla data di “guarigione”, che si traduce in 15 anni se va bene (perchè prima di 5 non sei mai un paziente “guarito” per definizione).
Si parla tanto di inclusione ma i malati oncologici -guariti o meno- sono di fatto emarginati peggio degli appestati. Gli viene costantemente ricordato che sono cittadini di serie B, appena devono chiedere un prestito, accedere un muto, stipulare un’assicurazione, eccetera. Eh no caro, 8 anni fa hai avuto un cancro, niente muto per te. Aspetta ancora qualche annetto e poi -se ci arrivi- vediamo il da farsi.