Il ccnl del personale scolastico non prevede un periodo di comporto oltre il quale c’è il licenziamento per giusta causa? Se si non capisco le indagini. Lo licenzi e bona. Per dire nel mio ccnl sono 245 giorni di malattia in 24 mesi
Il mio ex prof di storia dell’arte del liceo!
Visto 3 volte in 3 anni di cui 2 per caso nel corridoio.
L’unica volta che ha varcato la soglia della mia classe ci ha chiesto di fare una ricerca su un tema a piacere.
Lo presi sul serio e quella ricerca che dubito abbia mai letto mi valse un 9 rinnovato per tre anni di fila.
[removed]
vivendo il sogno
Plot twist: viene da Venere e si è confuso perché là i giorni sono diversi
assunto dalla lega
a momenti non sapevano manco che dovesse esserci a scuola o chi fosse in generale
Ah yes, cara e vecchia Pordenone.
Anche io avevo una professoressa che avevo per due anni, ma che avevo visto solo una, forse due volte. Ma poi si scopre poi verso la fine di quel secondo anno che c’è un funerale per quella professoressa e che stava combattendo contro un tumore da tempo.
Man, Pordenone ormai da me viene vista al 50% come meme e al 50% come depressione in termini di quello che accade e tutto.
Il concetto di lavoro in una zona territoriale compatibile con i progetti di vita per i docenti delle scuole dell’obbligo, e probabilmente, anche degli istituti superiori penso andrebbe valutato. Senza troppe manfrine sindacali e di taglio politico. Questa è una vicenda estrema, ma più o meno tutti hanno esempi di docenti che perdevano giorni di lezione ed erano a lavoro molti, molti, molti chilometri dalla loro città, casa e spesso famiglia.
Non ha senso, non è spesso sostenibile, e NON È PROFESSIONALMENTE CORRETTO, accettare una cattedra a 600 km da casa se poi non si è in grado di lavorare con giudizio, in maniera proficua e con soddisfazione dei propri alunni e futuri cittadini.
La questione è complessa, ma se un professionista ben pagato, può magari prendere un frecciarossa e tornare a Roma dalla famiglia ogni venerdì, o permettersi un volo per rientrare dalla Sicilia magari il lunedì a metà mattina, un professore deve essere consapevole che la sua vita sarà di grande sacrificio se abbandona la propria vita per un lavoro molto lontano. Il tutto se poi è unicamente focalizzato al trasferimento, pone un secondo aspetto, quanti docenti il proprio territorio potrà ragionevolmente assorbire “un domani”, quel domani cioè nel quale ogni docente fuori sede, spera di poter tornare ad insegnare magari ad un’ora d’auto da casa?? Ma fare certi affermazioni non è mai stato molto “popolare”, peccato che chi ne paghi le conseguenze siano in primis gli studenti che ricevono un servizio scadente, che costa allo stato esattamente ciò che dovrebbe valere uno di buona qualità.
La scuola pubblica è la fucina nella quale i giovani forgiano, sulla base di frequenti e costanti esperienze, il senso di disprezzo per la pubblica amministrazione che porteranno poi con sé per tutta la vita.
Massimo godimento quando un docente di Pordenone farà lo stesso ad Agrigento.
(si fa per sdrammatizzare eh, mi dispiace molto per gli studenti dell’istituto, che probabilmente o non tutti si renderanno subito conto del danno che è stato loro procurato)
Ma iniziare a fare le assunzioni della scuola su base regionale?
Strano che non sia successo a Bolzano.
Io avevo un prof di storia che arrivava sempre, sempre, sempre in ritardo di 15 minuti. Le sue ore erano da 40 minuti in pratica. Mai nessuno che gli abbia detto niente
Poteva andare peggio dai ci sono parlamentari con il 2 % di presenze in parlamento; persone che dovrebbero rappresentari anche se, in un certo senso stanno rappresentando persone come questo professore.
Quando prendi lo stipendio dallo stato/comune/provincia è tutto più facile.
Se manco 2 ore per una visita medica a me la fanno pesare, quando è un mio sacrosanto diritto.
[removed]
Meridionali be like: Careful he’s a hero
succede puntualmente anche da noi, ma sempre, con alcune insegnanti/dirigenti di campania e sicilia, prendono il ruolo vengono dopo un mesetto, poi prima di natale puff spariscono e non tornano più… magicamente devono accudire parenti o hanno patologie ricorrenti!
il mio prof di economia aziendale in seconda superiore che lo trovavamo al bar a mangiare panini
Indagato solo perche ha fatto solo 769 giorni in 3 anni!!!
Cosi non si fa, bisogna fare almento 1000 giorni!!
22 comments
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Ma ci sono 769 giorni di scuola in 3 anni?
Il ccnl del personale scolastico non prevede un periodo di comporto oltre il quale c’è il licenziamento per giusta causa? Se si non capisco le indagini. Lo licenzi e bona. Per dire nel mio ccnl sono 245 giorni di malattia in 24 mesi
Il mio ex prof di storia dell’arte del liceo!
Visto 3 volte in 3 anni di cui 2 per caso nel corridoio.
L’unica volta che ha varcato la soglia della mia classe ci ha chiesto di fare una ricerca su un tema a piacere.
Lo presi sul serio e quella ricerca che dubito abbia mai letto mi valse un 9 rinnovato per tre anni di fila.
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vivendo il sogno
Plot twist: viene da Venere e si è confuso perché là i giorni sono diversi
assunto dalla lega
a momenti non sapevano manco che dovesse esserci a scuola o chi fosse in generale
Ah yes, cara e vecchia Pordenone.
Anche io avevo una professoressa che avevo per due anni, ma che avevo visto solo una, forse due volte. Ma poi si scopre poi verso la fine di quel secondo anno che c’è un funerale per quella professoressa e che stava combattendo contro un tumore da tempo.
Man, Pordenone ormai da me viene vista al 50% come meme e al 50% come depressione in termini di quello che accade e tutto.
Il concetto di lavoro in una zona territoriale compatibile con i progetti di vita per i docenti delle scuole dell’obbligo, e probabilmente, anche degli istituti superiori penso andrebbe valutato. Senza troppe manfrine sindacali e di taglio politico. Questa è una vicenda estrema, ma più o meno tutti hanno esempi di docenti che perdevano giorni di lezione ed erano a lavoro molti, molti, molti chilometri dalla loro città, casa e spesso famiglia.
Non ha senso, non è spesso sostenibile, e NON È PROFESSIONALMENTE CORRETTO, accettare una cattedra a 600 km da casa se poi non si è in grado di lavorare con giudizio, in maniera proficua e con soddisfazione dei propri alunni e futuri cittadini.
La questione è complessa, ma se un professionista ben pagato, può magari prendere un frecciarossa e tornare a Roma dalla famiglia ogni venerdì, o permettersi un volo per rientrare dalla Sicilia magari il lunedì a metà mattina, un professore deve essere consapevole che la sua vita sarà di grande sacrificio se abbandona la propria vita per un lavoro molto lontano. Il tutto se poi è unicamente focalizzato al trasferimento, pone un secondo aspetto, quanti docenti il proprio territorio potrà ragionevolmente assorbire “un domani”, quel domani cioè nel quale ogni docente fuori sede, spera di poter tornare ad insegnare magari ad un’ora d’auto da casa?? Ma fare certi affermazioni non è mai stato molto “popolare”, peccato che chi ne paghi le conseguenze siano in primis gli studenti che ricevono un servizio scadente, che costa allo stato esattamente ciò che dovrebbe valere uno di buona qualità.
La scuola pubblica è la fucina nella quale i giovani forgiano, sulla base di frequenti e costanti esperienze, il senso di disprezzo per la pubblica amministrazione che porteranno poi con sé per tutta la vita.
Massimo godimento quando un docente di Pordenone farà lo stesso ad Agrigento.
(si fa per sdrammatizzare eh, mi dispiace molto per gli studenti dell’istituto, che probabilmente o non tutti si renderanno subito conto del danno che è stato loro procurato)
Ma iniziare a fare le assunzioni della scuola su base regionale?
Strano che non sia successo a Bolzano.
Io avevo un prof di storia che arrivava sempre, sempre, sempre in ritardo di 15 minuti. Le sue ore erano da 40 minuti in pratica. Mai nessuno che gli abbia detto niente
Poteva andare peggio dai ci sono parlamentari con il 2 % di presenze in parlamento; persone che dovrebbero rappresentari anche se, in un certo senso stanno rappresentando persone come questo professore.
Quando prendi lo stipendio dallo stato/comune/provincia è tutto più facile.
Se manco 2 ore per una visita medica a me la fanno pesare, quando è un mio sacrosanto diritto.
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Meridionali be like: Careful he’s a hero
succede puntualmente anche da noi, ma sempre, con alcune insegnanti/dirigenti di campania e sicilia, prendono il ruolo vengono dopo un mesetto, poi prima di natale puff spariscono e non tornano più… magicamente devono accudire parenti o hanno patologie ricorrenti!
il mio prof di economia aziendale in seconda superiore che lo trovavamo al bar a mangiare panini
Indagato solo perche ha fatto solo 769 giorni in 3 anni!!!
Cosi non si fa, bisogna fare almento 1000 giorni!!