“La dad è per chi non vuole mettersi in gioco”: l’elitismo e l’antipatia di molti docenti (e non solo) verso gli studenti in remoto, spesso ignorati. Questa é solo una delle testimonianze su un video di YT. Voi ne avete altre? Che ne pensate?

27 comments
  1. > mutando lo studente in dad

    > schierando l’aula contro

    Questo credo sia classificabile come leggero abuso/bullismo, oppure sbaglio esagerando ?

  2. Pure io ho avuto questa esperienza (non così grave almeno) comunque anche se cambi corso non è che sia una opinione così limitata praticamente tutti i professori che ho (e sono in una stem) disdegnano la DAD

  3. Immagino che gli unici senza questo problema siano quelli che frequentano medicina o informatica, dopotutto in Italia abbiamo questa idea che i professori universitari siano superiori agli altri quando in realtà sono solo esperti in uno, due campi mentre per il resto sono uguali a tutti gli altri insegnanti, l’unica differenza è l’elitismo dietro la loro disciplina che si è formato nel tempo per colpa di come l’Italia gli attribuisce una sorta di superiorità intellettuale che la maggior parte di loro non possiede.

  4. Certo capisco la loro paura e reticenza. Oggi è la DaD, domani potrebbe essere che sti professoroni (spesso professionisti falliti senza un cliente) non possano più vendere ad 80 € i loro libri sui quali è necessario studiare un capitolo a malapena.

    Voglio dire, mica hanno chiesto a loro zio, professore ordinario, una cattedra con un concorso truccato per doversi poi trovare *a lavorare*…

  5. Ci fosse stata la DAD ai miei tempi, avrei evitato di regalare un sacco di soldi a Trenitalia, che da inizio triennale a fine dottorato riuscì ad aumentare l’abbonamento mensile se non ricordo male da 32 a 50 € o giù di lì, a fronte di un progressivo peggioramento della qualità del servizio.

    Di contro, è anche vero che io ho solo due categorie di amici: quelli che conobbi al liceo, e quelli dell’università. Dei cinque o sei amici “veri” che conservo, oggi ne avrei solo tre o quattro se avessi frequentato a distanza.

    Pro e contro, come per ogni cosa. Ma probabilmente quel professore basa il suo giudizio né sui pro, né sui contro, ma solo sui suoi pregiudizi.

  6. Con la DAD finalmente abbiamo la testimonianza registrata dei Professori che invece di costruire fondamenta di sapere fanno solo delle gran cappelle.

  7. Ma che grandissima testa di cazzo e pure maleducato, bastava dirlo con un po piu di finezza ed essere piu comprensivo. Che scifo pure il tipo che voleva provocare per leccare il culo al prof. Questo pero fa riflettere: la maggiorparte dei professori sono incapaci di fare lezione a distanza, un sistema che gia da tempo utilizzato.

  8. Sinceramente mi fanno più schifo i compagni di classe che si coalizzano contro altri studenti pur di leccare il culo che non il professore, dato che essendo probabilmente un vecchio trombone, posso anche capire si comporti così.

  9. io ho sempre avuto problemi enormi con la scuola ed università, sempre sofferto di grossi problemi di apprednimento (soffro di ADHD in maniera piuttosto seria) mi sono sempre vergognato delle mie difficoltà in ambito accademico. solo con l’avvento della DAD sono riuscito a ottenere tutto il materiale didattico sottoforma di audio e video riuscendo a dare esami che mai sarei riuscito a preparare con metodi “tradizionali” e ho trovato estremamanete comodo poterlo fare da casa mia anziché da un banco degli anni 70 ( grazie UNIFI). in tutto questo vedo gente che caga addosso alla DAD ignorando che da prima della pandemia essa era utilizzata già in alcune realtà universitarie. se a qualcuno non piace la DAD va bene ma perfavore non provate a dire che sia inutile.

  10. Sai capitò anche a me, quando feci l’uni (ormai 8 anni fa, ingegneria civile Unibo) non c’era la DAD, io non ho mai frequentato un granché onestamente, lavoravo e preferivo studiare 7 ore la sera piuttosto che annoiarmi a lezione, non sai quante volte vari professori mi hanno rifilato una manfrina delle serie ‘l’ho spiegato a lezione’ ‘doveva frequentare’ ‘questo lo spiego solo a lezione non c’è sul libro’ mi sono sempre sentito molto escluso, un’esperienza terribile, per non parlare dei professori megalomani che si credevano dio sceso in terra

  11. 1) Se esiste un ambito scolastico in cui la DAD ha un senso (anche post-emergenziale) è quello universitario;

    2) ma cazzo uno che scrive così che cazzo ci fa in una facoltà umanistica, argh.

  12. Mah… trovo che la pandemia abbia solo accelerato un processo naturale, e per certi versi positivo, comunque agevolato dal processo tecnologico. E, per sopraggiunti limiti di età, parlo da boomer… ma forse il problema è che non ho fatto studi umanistici…

  13. Meanwhile seguo una magistrale ad alta percentuale di studenti lavoratori e i prof fanno la DAD senza battere ciglio.

  14. Onestamente, non so voi, ma io ho chiuso con il fare il pendolare. Nel mondo del lavoro, dello studio e onestamente, mi sono anche rotto di dovermi mettere in coda per la gita della domenica. Chiamatelo spirito green, chiamatelo spirito digitale, chiamatela pigrizia, chiamatelo come volete, io ho smesso di sprecare ore della mia vita per andare da A a B quando posso fare le cose o godere di servizi in A senza andare in B.

  15. Che pezzo di imbecille… e gli studenti che lo hanno seguito, pure, degni di Brunetta e della sua visione retrograda della PA…che tristezza

  16. Guarda io sulla questione ho rinunciato a discuterne quando ho capito che la motivazione più forte “anti-dad” fosse una cosa tipo *eh ma se non si riprende l’uni in presenza io non posso fare amici e mi sento solo*.

    Non ti preoccupare che tra un anno nessuna università prevederà videolezioni e quelle che ci sono verranno cancellate con motivazioni futili.
    Stato bello finché è durato.
    Io oramai ho le videolezioni salvate su pc di quasi tutti i corsi visto che sono 2 anni che si fa la dad, mi spiace per chi verrà dopo.

  17. Onestamente è abbastanza triste trovare gli stessi bimbiminchia del liceo all’università che hanno la stessa mentalità da viziati da 10 anni, ma ok. Soprattutto se a praticarla sono gli studenti del classico o del linguistico ad economia.

  18. Sono al primo anno alla Sapienza, siamo in modalità mista con capienza aule (attuale) all’ 80%, per forza di cose ho fatto settimane in presenza e settimane a casa e fin’ora ho avuto solo esperienze positive. Tranne che problemi tecnici e proessori che non sempre sono abilissimi con la piattaforma (ma nulla di grave eh) non ci sono stati grossi ostacoli imposti ai ragazzi che devono seguire da casa, anzi, sono sempre molto attenti alle domande di tutti. Intuisco come questa DAD sia una rogna manco troppo piccola per buona parte dei professori, ma la verità è che ha semplificato un sacco la vita agli studenti e ha reso l’università estremamente più accessibile a tutti; sia a livello economico che a livello puramente fisico (basti pensare all’aula in cui facciamo le lezioni; mi pare relativamente nuova ma dubito che qualcuno con una sedia a rotelle ci starebbe comodo). E immagino siano stati fatti investimenti non indifferenti per permettere ste lezioni a distanza.

    Secondo me la DAD deve rimanere, è un buon modo di fare università, aiuta gli studenti, può essere utile ai professori. I professori contrari si abituino o cambino occupazione; d’altronde non prendi lavoro in un’istituzione che ha come scopo quello di promuovere la ricerca, la scoperta e l’innovazione se poi non hai intenzione di accettare le innovazioni utili che ti si pongono davanti.

  19. Non era tanto il non poter seguire le lezioni ma vedere il tizio di fianco a te commentare che si era svegliato solo mezzora prima mentre tu eri in piedi da qualche ora per seguire gli stessi corsi. Ore del tutto non produttive e buttate perché studiare mentre si aspetta un mezzo pubblico, si guida o si è nella calca di un treno/autobus è inumano. Da maschio che non doveva truccarsi per essere a lezione alle 8:15 dovevo alzarmi alle 6, alcuni giorni ero più in “viaggio” che in aula.

    Aggiungi che quelle ore spesso e volentieri te le facevi con intemperie varie e/o temperature ignobili a farti compagnia, non solo il danno ma anche la beffa perché poi eri anche meno produttivo a causa della stanchezza

    Garantire la DAD per chi la vuole dovrebbe essere un segno di civiltà

  20. Io ho un professore che è un dio in terra della sua materia in tutto e per tutto a 360 gradi. Oltre ad essere avanti secoli da punto di vista di questioni sociali. E’ una persona che da questo punto di vista ammiro tantissimo. Tuttavia è un cagacazzo enorme e quando gli gira tira fuori la maschera e comincia a punzecchiare gli studenti con tono incazzato su come ci si deve comportare o meno. Con lo stesso tono ci ha rotto i maroni di come la DAD non andrà mai a sostituire le lezioni dal vivo e di come questa non sia un università telematica e che dobbiamo frequentare le lezioni. Ma io dico la DAD richiede letteralmente 0 impegno. Non ti sto chiedendo chissà che cosa. Devono solo accendere la telecamera e far partire il video e poi spiegano come sempre. Poi se qualcuno ha qualche domanda e la scrive in chat che gli cade un braccio a perdere 1 secondo a leggerla ? Che differenza fa se fosse stato dal vivo ? Poi proprio se neanche possono fare ciò almeno registrare le lezioni che richiede ancora meno impegno. Io ho dato un esame mesi fa dove non ho potuto seguire le lezioni e ho guardato le registrazioni e hanno aiutato un botto ed hanno evitato di subire dei mattoni che avrei dovuto studiare da solo. Ma è possibile che nel 2021 ancora non hanno capito che se uno lavora non ci può fare niente e non può venire ? Perchè cavolo dovete mettere la persone in svantaggio ? Anche il pendolare che si fa anche solo 1 ora di treno. Perde almeno un’altra ora tra preparazione, attesa del treno e arrivo in uni (parlo di esperienza personale) ed ecco che 4 ore in un giorno sono buttate. Per non parlare del trauma del treno.

  21. mah io ho due monitor, (dispense su uno e chiamata sull’altro) una scrivania che è 4 volte la striscia di compensato che chiamano banco e se faccio una domanda mi sentono per tutta l’aula,(e si può alzare la mano con la notifica). Si la dad non fa socializzare, o stare accanto al professore, ma per me che sono miope come le merde altre volte sono finito in fondo ad aule enormi e oltre a non vedere la lavagna ero invisibile

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