Il Festival di Sanremo per la prima volta in 4K. È l’anno di Rai 4K?

by wateringfauna

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  1. Il 7 dicembre Rai ha prodotto e trasmesso in diretta per la prima volta un evento prodotto internamente in 4K nativo. Gli appassionati hanno potuto seguire su Rai 4K la prima della Scala, il Don Carlo, come non l’avevano mai vista prima, con un dettaglio e una qualità di trasmissione di gran lunga superiore a quello che sono abituati a vedere ogni giorno. Niente upscaling: **tutta la pipeline di produzione, ripresa, regia e trasmissione hanno mantenuto il formato e la qualità originale.**

    Un test di successo, che ha permesso a Rai di mettere in programma un altro grande appuntamento: secondo le nostre fonti infatti in via Mazzini **avrebbero già deciso di produrre interamente il Festival di Sanremo in 4K trasmettendolo sempre in 4K sul canale Rai dedicato alle trasmissioni Ultra HD**, raggiungibile al 210 della piattaforma satellitare gratuita Tivusat.

    Dal 6 al 10 di febbraio gli italiani potranno quindi seguire tutte le cinque serate del Festival per la prima volta nella storia con un livello qualitativo che si addice ad un appuntamento simile. Questo sia per quanto riguarda il video, 3840 x 2160 di risoluzione sia per quanto riguarda l’audio, Dolby Digital 5.1.

    Rai trasmetterà come sempre sfruttando la banda e la stabilità del satellite, ma come ha già fatto anche nel corso dei mondiali di calcio **verrà attivato molto probabilmente anche il canale 101 del digitale terrestre riproponendo la soluzione ibrida** dove, grazie all’HbbTV, i televisori predisposti e connessi ad internet automaticamente richiameranno il flusso 4K mostrandolo, via internet, su un canale che solitamente sarebbe destinato alla ricezione di flussi DVB-T.

    Si tratterà comunque di una soluzione di riserva che Rai non pubblicizzerà per evitare di avere milioni di televisori che richiedono, nello stesso istante, un flusso 4K non sempre facile da gestire con connessioni non adeguate.

    La certezza di avere un flusso di qualità, con bassa compressione e latenza minima si avrà solo sintonizzandosi su Tivusat, canale 210. Nel frattempo quest’altro tassello che riguarda lo show più seguito dell’anno, conferma che finalmente Rai 4K sta diventando sempre più importante nella strategia dell’emittente pubblica. La speranza è che questi segnali preludano al passaggio del canale dal “rullo” attuale verso trasmissioni in 4K più regolari: il 2024, con queste premesse e con il possibile passaggio di un MUX Rai al DVB-T2, potrebbe essere l’anno decisivo. Milioni di possessori di TV ultra HD non aspettano altro…

  2. Sanremo 2024:

    -Video: 4K

    -Audio: il solito fonico che ci portiamo dietro da diverse edizioni a questa parte.

  3. Qualsiasi cosa incrementi la risoluzione della faccia di Amadeus è _haram_.

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