e brutta la situa perchè sei fra l’incudine e il martello: da una parte prendere a calci la polonia e madnarla fuori ma dall’altra c’è la russia pronta ad accoglierla. Che si fa?
È chiaro però che un minimo di conseguenze devono esserci, altrimenti ognuno fa il cazzo che gli pare e basta, e non so quanto dura l’ue così.
In mezzo alle notizie assolutamente inutili e imbecilli tipo Baldwin che spara a una tizia dall’altra parte del mondo, qui i nostri capi di stato stanno decidendo del destino dello stato di diritto nell’unione europea, e in un certo senso dell’unione europea stessa.
Comprendo la ratio di non scuotere la barca descritta nell’articolo de Il Post, ma avrei preferito che avessero provato a ricattare il governo polacco con i fondi europei. Parlo di governo polacco e non di “stato polacco” perché, se ricordo bene, la divisione dei poteri è andata a farsi benedire e l’ultima decisione della corte costituzionale ne è l’ennesima prova.
Una unione in cui derive anti democratiche non sono punite è una unione in cui è più facile che governi populisti inizino a modificare parte dello stato di diritto.
Secondo l’Economist (link all’articolo sotto), se la giurisdizione della corte di giustizia europea (ECJ) sulle leggi polacche non è più assicurata, si potrebbe avere un effetto domino per cui la legge europea perde progressivamente di applicabilità.
Infine, cito un argomento spinoso su cui sono certamente impreparato (non che sia molto più preparato su quanto sopra): anche la corte costituzionale tedesca ha rivendicato in passato la propria indipendenza rispetto all’ECJ. La situazione era meno netta e comunque non possiamo aspettarci che il paese egemone dell’unione si comporti esattamente come tutti gli altri.
Sta narrativa de “i paesi dell’est vivono grazie ai fondi europei” ha un po’ rotto le palle e onestamente mi aspettavo un po’ più di analisi da parte del Post.
Prima di tutto, i fondi che l’Europa investe in Polonia servono sì, a creare infrastrutture e modernizzare il paese, ma chi ne trae vantaggio, oltre che naturalmente i cittadini polacchi, sono anche i paesi occidentali. Quando un’azienda Italiana (tipo la Astaldi che sta costruendo la metro a Varsavia e molte autostrade) vince un appalto in Polonia, i fondi europei praticamente in parte rientrano in Italia sotto forma di profitto di Astaldi.
In più tanto i mercati come le linee di produzione sono interconnesse soprattutto tra Germania e Polonia ma anche con Francia, Italia, Paesi Bassi, Paesi Scandinavi e via dicendo. Investendo in Polonia i paesi occidentali creano l’infrastruttura per rendere la logistica più efficiente e facilitare le esportazioni.
Ed è un grosso mercato per l’export: sono 38 mln di persone.
Ora, con questo ovviamente non voglio difendere un governo euroscettico e sono il primo a dire che si stanno comportando come dei bulli e approfittano della loro posizione (di cui sono perfettamente consapevoli) per estorcere favori ai paesi occidentali.
Quello che non tollero è quel malcelato senso di superiorità come a dire “mordete la mano che vi da da mangiare”. Oltre ad essere falso per i motivi sopracitati, è un atteggiamento arrogante e direi anche un po’ razzista; molti polacchi peraltro lo vedono così e con ragione.
L’obiettivo dei fondi europei non è fare da leva per diffondere determinati valori, è favorire l’integrazione economica e creare un mercato unico abbastanza interconnesso da rendere poco conveniente la sua disgregazione.
TL; DR: non stiamo facendo la carità ai paesi dell’est e coi fondi europei ci stiamo guadagnando tutti, non solo loro.
Edit: aggiungo tl; dr
Quanto devi fare schifo , per giustificare leggi indegne nascondendoti dietro il ” Noi possiamo fare ciò che vogliamo”? Boh lo ritengono molto pericoloso, e indegno sinceramente
Io di polacchi ne conosco e sono tutti schierati su 2 posizioni contrapposte:
1) Chi sostiene l’attuale governo perché è molto nazionalista e punta molto sul populismo (i giudici sono corrotti quindi dobbiamo controllarli, la Germania è corrotta e vuole solo sfruttarci quindi dobbiamo esserne indipendenti, la UE non può dirci cosa fare perché *inserire cazzata a caso*)
2) Chi vuole introdurre la ghigliottina per sterminare l’attuale governo
Spero davvero che il governo di adesso non si faccia eleggere nuovamente, perché anche la parte “colta” del suo elettorato è distaccata dalla realtà e accetterebbe di tutto pur di sentirsi “superiore” ed indipendente rispetto al resto dell’UE.
i capi di stato non reagiscono perchè al di là della propaganda politica , anche in altri paesi EU tra cui Germania e Italia, in punta di diritto , vige la stessa clausola di salvaguardia che garantisce il primato delle costituzioni nazionali sul diritto europeo.
tutto il resto è battaglia trai paesi europei per il nuovo equilibrio di potere all interno del EU, siamo al livello di una lite condominiale con la signora anziana che si lamenta con la studentessa che fa troppo rumore , quando in realtà pure lei urla e ha la tv a tutto volume perchè è sorda .
Un paese ha diritto di farsi i muri che vole, ma no co’ soldi dell’artri.
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e brutta la situa perchè sei fra l’incudine e il martello: da una parte prendere a calci la polonia e madnarla fuori ma dall’altra c’è la russia pronta ad accoglierla. Che si fa?
È chiaro però che un minimo di conseguenze devono esserci, altrimenti ognuno fa il cazzo che gli pare e basta, e non so quanto dura l’ue così.
In mezzo alle notizie assolutamente inutili e imbecilli tipo Baldwin che spara a una tizia dall’altra parte del mondo, qui i nostri capi di stato stanno decidendo del destino dello stato di diritto nell’unione europea, e in un certo senso dell’unione europea stessa.
Comprendo la ratio di non scuotere la barca descritta nell’articolo de Il Post, ma avrei preferito che avessero provato a ricattare il governo polacco con i fondi europei. Parlo di governo polacco e non di “stato polacco” perché, se ricordo bene, la divisione dei poteri è andata a farsi benedire e l’ultima decisione della corte costituzionale ne è l’ennesima prova.
Una unione in cui derive anti democratiche non sono punite è una unione in cui è più facile che governi populisti inizino a modificare parte dello stato di diritto.
Secondo l’Economist (link all’articolo sotto), se la giurisdizione della corte di giustizia europea (ECJ) sulle leggi polacche non è più assicurata, si potrebbe avere un effetto domino per cui la legge europea perde progressivamente di applicabilità.
Infine, cito un argomento spinoso su cui sono certamente impreparato (non che sia molto più preparato su quanto sopra): anche la corte costituzionale tedesca ha rivendicato in passato la propria indipendenza rispetto all’ECJ. La situazione era meno netta e comunque non possiamo aspettarci che il paese egemone dell’unione si comporti esattamente come tutti gli altri.
https://www.economist.com/europe/2021/10/14/poland-is-a-problem-for-the-eu-precisely-because-it-will-not-leave
Sta narrativa de “i paesi dell’est vivono grazie ai fondi europei” ha un po’ rotto le palle e onestamente mi aspettavo un po’ più di analisi da parte del Post.
Prima di tutto, i fondi che l’Europa investe in Polonia servono sì, a creare infrastrutture e modernizzare il paese, ma chi ne trae vantaggio, oltre che naturalmente i cittadini polacchi, sono anche i paesi occidentali. Quando un’azienda Italiana (tipo la Astaldi che sta costruendo la metro a Varsavia e molte autostrade) vince un appalto in Polonia, i fondi europei praticamente in parte rientrano in Italia sotto forma di profitto di Astaldi.
In più tanto i mercati come le linee di produzione sono interconnesse soprattutto tra Germania e Polonia ma anche con Francia, Italia, Paesi Bassi, Paesi Scandinavi e via dicendo. Investendo in Polonia i paesi occidentali creano l’infrastruttura per rendere la logistica più efficiente e facilitare le esportazioni.
Ed è un grosso mercato per l’export: sono 38 mln di persone.
Ora, con questo ovviamente non voglio difendere un governo euroscettico e sono il primo a dire che si stanno comportando come dei bulli e approfittano della loro posizione (di cui sono perfettamente consapevoli) per estorcere favori ai paesi occidentali.
Quello che non tollero è quel malcelato senso di superiorità come a dire “mordete la mano che vi da da mangiare”. Oltre ad essere falso per i motivi sopracitati, è un atteggiamento arrogante e direi anche un po’ razzista; molti polacchi peraltro lo vedono così e con ragione.
L’obiettivo dei fondi europei non è fare da leva per diffondere determinati valori, è favorire l’integrazione economica e creare un mercato unico abbastanza interconnesso da rendere poco conveniente la sua disgregazione.
Sapete invece cosa sarebbe servito per allineare valori e leggi e ci avrebbe risparmiato queste scenate patetiche? Una costituzione europea. E sapete perché non ce l’abbiamo? https://it.m.wikipedia.org/wiki/Referendum_francese_sulla_Costituzione_Europea
TL; DR: non stiamo facendo la carità ai paesi dell’est e coi fondi europei ci stiamo guadagnando tutti, non solo loro.
Edit: aggiungo tl; dr
Quanto devi fare schifo , per giustificare leggi indegne nascondendoti dietro il ” Noi possiamo fare ciò che vogliamo”? Boh lo ritengono molto pericoloso, e indegno sinceramente
Io di polacchi ne conosco e sono tutti schierati su 2 posizioni contrapposte:
1) Chi sostiene l’attuale governo perché è molto nazionalista e punta molto sul populismo (i giudici sono corrotti quindi dobbiamo controllarli, la Germania è corrotta e vuole solo sfruttarci quindi dobbiamo esserne indipendenti, la UE non può dirci cosa fare perché *inserire cazzata a caso*)
2) Chi vuole introdurre la ghigliottina per sterminare l’attuale governo
Spero davvero che il governo di adesso non si faccia eleggere nuovamente, perché anche la parte “colta” del suo elettorato è distaccata dalla realtà e accetterebbe di tutto pur di sentirsi “superiore” ed indipendente rispetto al resto dell’UE.
i capi di stato non reagiscono perchè al di là della propaganda politica , anche in altri paesi EU tra cui Germania e Italia, in punta di diritto , vige la stessa clausola di salvaguardia che garantisce il primato delle costituzioni nazionali sul diritto europeo.
tutto il resto è battaglia trai paesi europei per il nuovo equilibrio di potere all interno del EU, siamo al livello di una lite condominiale con la signora anziana che si lamenta con la studentessa che fa troppo rumore , quando in realtà pure lei urla e ha la tv a tutto volume perchè è sorda .
Un paese ha diritto di farsi i muri che vole, ma no co’ soldi dell’artri.