
IT Wallet sarà il portafoglio dell’identità digitale italiano: la versione di prova è stata completata. Quella pubblica sarà disponibile per tutti i cittadini entro giugno e custodirà anche patente e tessera sanitaria
by giuliomagnifico

IT Wallet sarà il portafoglio dell’identità digitale italiano: la versione di prova è stata completata. Quella pubblica sarà disponibile per tutti i cittadini entro giugno e custodirà anche patente e tessera sanitaria
by giuliomagnifico
11 comments
Sembra un sogno! Speriamo si avveri e non venga posticipato!
> L’IT Wallet sarà un portafoglio che conterrà i principali documenti digitali che si potranno usare anche tramite smartphone.
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>Tutti i documenti che potrà contenere sono ancora in fase di definizione, anche perché l’IT Wallet partecipa alla creazione del prototipo dell’EUDI Wallet che l’Unione Europea ha affidato a quattro consorzi diversi.
> Nell’audizione alla Camera del 20 dicembre, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio per l’Innovazione, Alessio Butti, ha spiegato che l’IT Wallet pubblico sarà reso disponibile tramite l’app IO, e che le prime attestazioni elettroniche disponibili nel wallet, oltre ad almeno un certificato di identità, saranno la patente di guida, la tessera sanitaria e la Carta Europea della Disabilità.
Prevedo già nuove rotture come “mi imposti qui?” “cos’è l’OTP?!” “ma è una nuova password che devo imparare?” AAAAAAAAAAAAH
Oh è proprio vero, ogni volta che mi si sfascia un telefono arriva una buona notizia in ambito IT italiano.
NoWax: “C’hann scassat la walleta!1!!1”
Figata!
(Intanto, nel buio, i No-IT-Wallet, stanno arrotando le tastiere)
Classico momento in cui ‘Abbiamo troppi servizi digitali, unifichiamoli sotto un altro servizio digitale!’
Seriamente, non ho capito se servono altri dati di accesso o se ci si può loggare a sta cosa con CIE o SPID.
>Per esempio, con il nodo eIDAS nazionale è possibile per i cittadini italiani accedere ai servizi online di altri paesi comunitari (come i servizi universitari, bancari, servizi delle pubbliche amministrazioni, e altri servizi online) utilizzando le credenziali dello SPID e della CIE.
Questo nella fantasia, nella realtà però è tipo da un mese che il nodo eIDAS italiano è “in una fase di aggiornamento e migrazione ad una nuova versione”, quindi non si può usare, ad esempio neanche per firmare le iniziative dei cittadini europei (i “sondaggioni” a cui gli organi europei sono obbligati a rispondere se raggiungono un certo numero di firme). La serietà di gestione delle infrastrutture digitali in Italia si ferma sempre diversi passi indietro rispetto agli altri Paesi.
Non vedo l’ora di doverlo configurare a tutti i miei parenti
Vivo all’estero quindi magari non sono informato, ma non fanno esattamente la stessa cosa ogni 5 anni da 15 anni a questa parte?
Parte il totoleak
Non doversi portare più dietro i documenti è un sogno, ma ho un dubbio: vengo fermato in auto dai carabinieri per un classico controllo. “Patente e libretto”. Si portano dietro il mio telefono in auto per 10 minuti come fanno con la patente? No grazie e continuo a tenermi la patente plasticosa.