> Nello specifico, il testo prevede l’istituzione di un Registro per la trasparenza dell’attività di rappresentanza di interessi presso l’Autorità garante della concorrenza e del mercato.
Una misura essenziale che mi risulta esistere in molti altri paesi nonché a livello europeo.
> In parallelo, è stato introdotto lo strumento dell’Agenda degli incontri tra i decisori pubblici e i rappresentanti di interessi iscritti al Registro per la trasparenza: obbligatorio sarà, per questi ultimi, aggiornarla settimanalmente.
Molto bene anche questo.
> Inoltre, dall’obbligo di iscrizione al Registro e dalla redazione settimanale dell’Agenda saranno esclusi Confindustria, con tutte le sue articolazioni settoriali, ed i sindacati, producendo il “film già visto” secondo cui i ‘pesci piccoli’ saranno (giustamente) soggetti a regole molto stringenti, mentre i ‘grandi attori’ potranno godere di un trattamento nettamente meno rigido.
Orripilante e insensato, non c’è motivo per cui organizzazioni così strutturate debbano essere esentate, hanno tutti i mezzi per adempiere. Delle due poteva aver senso esentare piccole associazioni e simili.
>Lobbying4Change, associazione nata nel 2020 per promuovere l’approvazione di una legge che disciplinasse l’attività di lobbying
Dal nome sembra più a favore del lobbying che contro.
Dovevano fare “4Change2Lobbying”
Prima cosa che ho pensato è che sembra un punto elettorale dei 5s, sicuri che non c’è un emendamento contro il signoraggio?
compresa la famigerata lobby gay o anche stavolta gli é andata di culo?
Sono risalito al sito della campagna che ha molte info e anche una raccolta firme.
6 comments
Il testo di legge integrale:
– https://www.camera.it/leg18/995?sezione=documenti&tipoDoc=lavori_testo_pdl&idLegislatura=18&codice=leg.18.pdl.camera.196_A.18PDL0153920&back_to=https://www.camera.it/leg18/126?tab=2-e-leg=18-e-idDocumento=196-e-sede=-e-tipo=#PD
Al momento però Confindustria, uno dei maggiori gruppi di potere del paese, e le grandi sigle sindacali (Cgil, Cisl e Uil), ne sono esentati.
[Qua](https://www.redattoresociale.it/article/notiziario/legge_sul_lobbing_bene_l_approvazione_ma_e_compromesso_al_ribasso_) un altro articolo che ne parla.
> Nello specifico, il testo prevede l’istituzione di un Registro per la trasparenza dell’attività di rappresentanza di interessi presso l’Autorità garante della concorrenza e del mercato.
Una misura essenziale che mi risulta esistere in molti altri paesi nonché a livello europeo.
> In parallelo, è stato introdotto lo strumento dell’Agenda degli incontri tra i decisori pubblici e i rappresentanti di interessi iscritti al Registro per la trasparenza: obbligatorio sarà, per questi ultimi, aggiornarla settimanalmente.
Molto bene anche questo.
> Inoltre, dall’obbligo di iscrizione al Registro e dalla redazione settimanale dell’Agenda saranno esclusi Confindustria, con tutte le sue articolazioni settoriali, ed i sindacati, producendo il “film già visto” secondo cui i ‘pesci piccoli’ saranno (giustamente) soggetti a regole molto stringenti, mentre i ‘grandi attori’ potranno godere di un trattamento nettamente meno rigido.
Orripilante e insensato, non c’è motivo per cui organizzazioni così strutturate debbano essere esentate, hanno tutti i mezzi per adempiere. Delle due poteva aver senso esentare piccole associazioni e simili.
>Lobbying4Change, associazione nata nel 2020 per promuovere l’approvazione di una legge che disciplinasse l’attività di lobbying
Dal nome sembra più a favore del lobbying che contro.
Dovevano fare “4Change2Lobbying”
Prima cosa che ho pensato è che sembra un punto elettorale dei 5s, sicuri che non c’è un emendamento contro il signoraggio?
compresa la famigerata lobby gay o anche stavolta gli é andata di culo?
Sono risalito al sito della campagna che ha molte info e anche una raccolta firme.
https://www.thegoodlobby.it/campagne/lobbying-italia/