Bulgaria e Romania entreranno parzialmente nell’area Schengen dal 31 marzo

by listello

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  1. Dopo i molteplici veti che nell’ultimo anno e mezzo avevano impedito ai due paesi di entrare nell’area Schengen, è stato trovato un compromesso abbastanza originale per smuovere la situazione.

    A partire dal 31 marzo 2024, infatti, Bulgaria e Romania entreranno di fatto nello spazio Schengen, ma solo per quanto riguarda i viaggi aerei e marittimi (quindi non ci saranno controlli per voli e viaggi in nave da altri paesi Schengen). I controlli alle frontiere di terra però resteranno fino a quando non si troverà un nuovo accordo. [Qui il comunicato stampa](https://www.consilium.europa.eu/it/press/press-releases/2023/12/30/schengen-area-council-takes-move-towards-lifting-border-controls-with-bulgaria-and-romania/).

    Va ricordato che la Commissione ha più volte certificato che Romania e Bulgaria soddisfano tutti i requisiti per entrare nell’area Schengen (si veda ad esempio [questo comunicato stampa di fine 2022](https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/ip_22_6945)). Il veto (principalmente, ma non solo, da parte dell’Austria) è motivato però dalle preoccupazioni dovute ad un potenziale aumento dei flussi migratori verso i paesi dell’Europa centro-settentrionale (tra cui l’Austria, appunto), che poi sono anche quelli che si oppongono a politiche migratorie comuni per “difendere” i confini europei (per usare una terminologia che va di moda oggi).

    Personalmente questo compromesso mi sembra certificare non solo che il veto non è superato, ma anche che quando c’è un problema, si preferisce ancora agire per interessi individuali a svantaggio degli altri membri invece di cercare soluzioni condivise. Però non so, volendo si può anche vedere come un primo passo nella direzione giusta, che è comunque meglio di niente.

  2. Ennesima conferma che in Unione Europea ci sono stati considerati di seconda lega.

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