A quanto pare in ritardo la vittima presenta querela e la sua versione é in contrasto con quella di Pozzolo.
Dall’articolo:
>Ha presentato una querela in procura, a Biella, Luca Campana, il 31enne che la notte di Capodanno è rimasto ferito da un proiettile esploso dalla pistola del parlamentare Emanuele Pozzolo. La querela è contro il deputato Fdi sospeso oggi dal partito.
Si sono così cristallizzate le condizioni di procedibilità per l’applicazione del reato di lesioni.
>Il parlamentare da sempre ha detto agli investigatori che di non “essere stato lui a sparare”. Aggiungendo: “Forse si è ferito da solo, mentre prendeva l’arma che era caduta a terra”. L’inchiesta, in attesa dello Stub analizzato dai Ris di Parma, verte sulle testimonianze dei partecipanti alla festa che paiono convergere: era il deputato di FdI a tenere sul palmo la mini pistola, una calibro 22 di dieci centimetri di lunghezza e 130 grammi di peso. “Non l’ha puntata contro nessuno, l’aveva in mano e probabilmente è partito il colpo. Involontariamente di sicuro sì, ma questo colpo è partito”, racconta uno dei presenti. Che, come gli altri, non si capacita del fatto che Pozzolo abbia tirato fuori di tasca la pistola. “Non riusciamo a capire, non c’era nessun motivo – afferma -. Era l’una e mezza e fino a quel momento nessuno di noi aveva esploso nemmeno un botto. Siamo contrari, c’erano dei bambini e anche degli animali domestici. Questa persona peraltro non era nemmeno invitata alla festa, è passata di lì giusto per fare gli auguri”, spiegano le testimonianze. Un’altra testimonianza raccolta dalla Stampa riporta le parole che Pozzolo avrebbe pronunciato quella sera: “Sono rovinato”.
Il proiettile estratto dalla gamba con un’perazione di microchirurgia
Questi nostri politici al governo mentono spudoratamente e sperano di farla franca. Per fortuna la vittima si è fatta avanti! Speriamo che almeno questa volta si arrivi a processo!
La vergogna sta nel fatto che alcuni reati siano perseguibili solo su querela di parte. È logico che in tal modo si creano situazioni di sudditanza da parte di chi deve denunciare in caso sia economicamente e/o socialmente “inferiore” al presunto reo.
Secondo me Pozzolo un po’ brillo e per fare il figo, voleva mostrare la pistola a qualcuno come per dire “va che figata ho portato, e mi sta in tasca!” E per sbaglio gli è partito un colpo mentre la mostrava/maneggiava.
Solo un cretino va ad una festa con un revolver carico addosso, se poi sei un parlamentare è ancora più assurdo.
4 comments
A quanto pare in ritardo la vittima presenta querela e la sua versione é in contrasto con quella di Pozzolo.
Dall’articolo:
>Ha presentato una querela in procura, a Biella, Luca Campana, il 31enne che la notte di Capodanno è rimasto ferito da un proiettile esploso dalla pistola del parlamentare Emanuele Pozzolo. La querela è contro il deputato Fdi sospeso oggi dal partito.
Si sono così cristallizzate le condizioni di procedibilità per l’applicazione del reato di lesioni.
>Il parlamentare da sempre ha detto agli investigatori che di non “essere stato lui a sparare”. Aggiungendo: “Forse si è ferito da solo, mentre prendeva l’arma che era caduta a terra”. L’inchiesta, in attesa dello Stub analizzato dai Ris di Parma, verte sulle testimonianze dei partecipanti alla festa che paiono convergere: era il deputato di FdI a tenere sul palmo la mini pistola, una calibro 22 di dieci centimetri di lunghezza e 130 grammi di peso. “Non l’ha puntata contro nessuno, l’aveva in mano e probabilmente è partito il colpo. Involontariamente di sicuro sì, ma questo colpo è partito”, racconta uno dei presenti. Che, come gli altri, non si capacita del fatto che Pozzolo abbia tirato fuori di tasca la pistola. “Non riusciamo a capire, non c’era nessun motivo – afferma -. Era l’una e mezza e fino a quel momento nessuno di noi aveva esploso nemmeno un botto. Siamo contrari, c’erano dei bambini e anche degli animali domestici. Questa persona peraltro non era nemmeno invitata alla festa, è passata di lì giusto per fare gli auguri”, spiegano le testimonianze. Un’altra testimonianza raccolta dalla Stampa riporta le parole che Pozzolo avrebbe pronunciato quella sera: “Sono rovinato”.
Il proiettile estratto dalla gamba con un’perazione di microchirurgia
Questi nostri politici al governo mentono spudoratamente e sperano di farla franca. Per fortuna la vittima si è fatta avanti! Speriamo che almeno questa volta si arrivi a processo!
La vergogna sta nel fatto che alcuni reati siano perseguibili solo su querela di parte. È logico che in tal modo si creano situazioni di sudditanza da parte di chi deve denunciare in caso sia economicamente e/o socialmente “inferiore” al presunto reo.
Secondo me Pozzolo un po’ brillo e per fare il figo, voleva mostrare la pistola a qualcuno come per dire “va che figata ho portato, e mi sta in tasca!” E per sbaglio gli è partito un colpo mentre la mostrava/maneggiava.
Solo un cretino va ad una festa con un revolver carico addosso, se poi sei un parlamentare è ancora più assurdo.
Farà bene a stare in campana