Aveva fatto molto discutere la nomina di Giuliano Amato alla guida della Commissione Algoritmi che si sarebbe dovuta occupare di valutare l’impatto dell’Intelligenza Artificiale sull’editoria e sul giornalismo.
Ebbene, oggi, dopo la conferenza stampa del Presidente Meloni di ieri, Amato ha dato le dimissioni.
Che ne pensate? E soprattutto, chi secondo voi potrebbe essere indicato per guidare una commissione così strategica?
Onestamente, in commissioni come questa il presidente conta molto, molto meno dei membri che la compongono: quindi a conti fatti cambierà pochissimo.
Non mi dispiaceva l’idea di avere qualcuno che prendesse in considerazione aspetti non tecnici ma morali/etici della questione. Amato non mi pareva il migliore candidato però. Se avessimo qualcuno più ferrato sul tema ma under 40/50 anni sarebbe bello eh
La “commissione algoritmi”, quella di amato, in parole povere è una sorta di ripicca di un senatore di forza italia che si occupa solo di valutare l’impatto sulleditoria ed è stata creata esclusivamente per rompere i coglioni al governo
TLDR, Fratelli d’Italia ha scelto tutti i membri senza consultare nessuno e i forzisti si sono fatti una commissione per i cazzi propri con zero poteri sul mondo reale.
Niente, ci siamo giocati un altro giovane di buone speranze. Non ci saranno nuove “ipotesi” che porteranno il suo nome, nè rivelazioni sui casi piú scottanti della prima repubblica da rivelare. È finita. Dopo il suo ritiro resta solo un’ombra buia di paura e incertezza che si staglia contro il futuro della nostra cara e amata Repubblica.
Mi piace pensare che si ritirerà in un casolare nel paesaggio bucolico della maremma toscana, dove cucinerà tutto il giorno le patate per la sua nuova compagna di vita e di avventure: la siora Gpt in Amato.
Ma non disperate gente, non è ancora detta l’ultima parola. Lui tornerà. Magari non in forma umana, ma lo farà. C’è stato, e sempre ci sarà, un Amato nelle nostre Istituzioni
Peccato togliere spazio ai giovani volti promettenti.
Avrebbe cmq approvato algoritmi piuttosto algoblandi
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Aveva fatto molto discutere la nomina di Giuliano Amato alla guida della Commissione Algoritmi che si sarebbe dovuta occupare di valutare l’impatto dell’Intelligenza Artificiale sull’editoria e sul giornalismo.
Ebbene, oggi, dopo la conferenza stampa del Presidente Meloni di ieri, Amato ha dato le dimissioni.
Che ne pensate? E soprattutto, chi secondo voi potrebbe essere indicato per guidare una commissione così strategica?
Onestamente, in commissioni come questa il presidente conta molto, molto meno dei membri che la compongono: quindi a conti fatti cambierà pochissimo.
Non mi dispiaceva l’idea di avere qualcuno che prendesse in considerazione aspetti non tecnici ma morali/etici della questione. Amato non mi pareva il migliore candidato però. Se avessimo qualcuno più ferrato sul tema ma under 40/50 anni sarebbe bello eh
REMINDER prima che scriviate cazzate:
In Italia chi guida le politiche sull’intelligenza artificiale è il comitato creato da Butti, [composto da 13 membri di assoluto rilievo scientifico e accademico](https://www.corrierecomunicazioni.it/digital-economy/intelligenza-artificiale-ecco-la-squadra-di-butti/)
La “commissione algoritmi”, quella di amato, in parole povere è una sorta di ripicca di un senatore di forza italia che si occupa solo di valutare l’impatto sulleditoria ed è stata creata esclusivamente per rompere i coglioni al governo
TLDR, Fratelli d’Italia ha scelto tutti i membri senza consultare nessuno e i forzisti si sono fatti una commissione per i cazzi propri con zero poteri sul mondo reale.
Niente, ci siamo giocati un altro giovane di buone speranze. Non ci saranno nuove “ipotesi” che porteranno il suo nome, nè rivelazioni sui casi piú scottanti della prima repubblica da rivelare. È finita. Dopo il suo ritiro resta solo un’ombra buia di paura e incertezza che si staglia contro il futuro della nostra cara e amata Repubblica.
Mi piace pensare che si ritirerà in un casolare nel paesaggio bucolico della maremma toscana, dove cucinerà tutto il giorno le patate per la sua nuova compagna di vita e di avventure: la siora Gpt in Amato.
Ma non disperate gente, non è ancora detta l’ultima parola. Lui tornerà. Magari non in forma umana, ma lo farà. C’è stato, e sempre ci sarà, un Amato nelle nostre Istituzioni
Peccato togliere spazio ai giovani volti promettenti.
Avrebbe cmq approvato algoritmi piuttosto algoblandi