Stellantis sta abbandonando Torino – ilPost

by Luck88

17 comments
  1. Stellantis ha deciso di chiudere e vendere lo stabilimento di Grugliasco dove venivano prodotte le carrozzerie delle Maserati.

    Questo insieme ad altri avvenimenti fanno intendere come il gruppo sembri intenzionato a disimpegnarsi progressivamente dalla zona di Torino, città natale della FIAT, nonostante le vendite di Maserati siano in netto aumento, provocando non poca preoccupazione nelle parti sociali.

  2. Delocalizzano in Europa dell’est, costa tutto di meno, comprese le mazzette.

  3. Sono 30 anni che sta abbandonando torino che infatti ha perso più di 200 mila abitanti nello stesso periodo

    Edit: comunque torino deve farsi delle serie domande, negli ultimi anni ha perso ferrero (tornata ad Alba), intesa (che si sta spostando sempre più su milano), fiat (che si sta spostando all’estero) e l’oreal (spostata a milano).
    Non può essere una coincidenza che 4 aziende così nello stesso periodo la abbandonino e queste sono solo quelle che conosco io, chissà quante altre

  4. Prima di chiudere la porta potrebbero anche ridare le decine (o centinaia?) di miliardi che si sono rubati nei vari decenni.

  5. Ricordo che lo stesso Gianni Agnelli si disse preoccupato per la monocultura torinese dell’automobile. Presumo intendesse che non poteva durare all’infinito, neanche con la fiat. Alla fine sono imprenditori non benefattori. Tra l’altro stanno chiudendo anche in Polonia, probabile che c’entri qualcosa il passaggio all’elettrico

  6. Non ho capito dall’articolo se è solo una questione legata al costo del lavoro e quindi chiudo di qua per aprire di là oppure nei piani c’è anche una riduzione della forza lavoro “totale” necessaria perché si pensa che con l’elettrificazione imposta dal 2035 (grazie come al solito UE) la produzione delle automobili richiederà meno operai. Ad ogni modo il mercato del lusso non conosce crisi e lo stiamo vedendo dal 2020, l’articolo inoltre evidenzia come le vendite dei modelli maserati siano in crescita non in calo…

  7. Goodbye and thank you for all the ~~fish~~ state funds.

    *Mad cackling noises* 🐬

  8. La cosa che mi rattrista è la chiusura dell’impianto di Grugliasco. Ci andai in “gita d’istruzione” all’università, era un impianto all’avanguardia con un impianto di cogenerazione in loco molto figo, le linee di produzione erano nuove e lo stabilimento era assolutamente funzionale. Una cosa che grida vendetta, specie per gli esuberi.

    Detto ciò, io non so comprendendo la loro strategia in Italia. Stanno disinvestendo a Torino ma a Melfi (PZ) stanno investendo nella produzione di nuovi modelli (tipo Jeep e DS). L’unica spiegazione che mi sono dato sono gli incentivi per il lavoro nel Sud, altrimenti non comprendo perché dilapidare tutto sto patrimonio che esiste a Torino.

  9. Sta abbandonando tutto, han chiuso anche lo stabilimento Fiat in Polonia. Anche se quello era specializzato nei Multijet diesel quindi é inutile ore, ma invece che riconvertirlo, si chiude.

    Ci stiamo de-industralizzando bene, come la Germania.

  10. L’elettrico sta mandando in crisi tutto l’automotive europeo, pian piano mangerà fuori tutto se non si svegliano seriamente a come competere con la Cina e Tesla

  11. Azienda olandese, gestione francese, una politica che favorisce le auto a pile cinesi

    Tolto alfa il resto non ha senso

  12. Come altri hanno detto, è ormai tanti anni che la ex-Fiat sta abbandonando Torino. Personalmente penso dal 2004 circa, ma già Agnelli aveva fatto capire che non sarebbe durato per sempre. Peraltro la città avrebbe potenziale per essere bellissima, ma vivendoci ti rendi conto che manca proprio un’alternativa industriale all’automobile. E infatti ne ha risentito a mio avviso parecchio

  13. azienda privata fa quello che è meglio per il suo tornaconto anziché ciò che è meglio per la collettività.

    wow chi lo avrebbe mai detto?

  14. ciao certo.

    scusate ma cosa vi aspettavate dalla

    – crisi endogena della FIAT, incapace di competere sin dalla fine degli anni’90, a causa di gestione pessima manageriale e di mancati investimenti degli agnelli;

    – decisioni legislative europee completamente folli che costituiscono la causa primigenia del suicidio industriale europeo?

    qui su reddit é la patria delle decrescita felice in nome della presunta lotta alla C02

    di che cosa vi lamentate? la transizione energetica fatta non già in virtù della tecnologia ma a colpi di decreto europeo porta a questo.

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