Trump lancia Truth Social: “Per oppormi alla tirannia delle Big Tech”

36 comments
  1. poteva chiamarla Clown Social gli si addiceva di più

    Edit: meno di 24 ore e glielo hanno già hackerato

  2. Wow, posso solo immaginare l’effetto devastante che avrà sulla società (spero solo americana) un media così pervasivo nelle mani di un personaggio del genere.

  3. Se fosse successo in un qualche paese sud americano che il candidato contro il presidente attuale venga bannato da una delle piattaforme principali del paese ci sarebbero i giornali a parlare di elezioni truccate e mancanza di democrazia. Tra l’altro il ceo di Twitter ha donato al partito del presidente, se fosse un paese in via di sviluppo sarebbe quindi additato come burattino del presidente. Anche nei tempi più bui in Italia Silvio doveva lasciare spazio agli avversari politici sui suoi canali.

  4. Salvini e Meloni stanno attivando l’opzione Premium per una Truth più veritiera ancora e per sbloccare contenuti premiamo quali:
    – Lunghi Elenchi
    – Gridare: sono madre
    – webinar tensione
    – unire i nei di Renzi
    – scrivere “nero” con la “g” o direttamente “black”

  5. Sarà interessante vedere come si svilupperà.
    Sarà possibile accedervi solo dagli Usa o con una VPN inoltre.
    Spero solo che non faccia la fine di Parler dove si erano infilati molti membri di Qanon (che ricordiamo che Trump non ha mai supportato ne parlato nei suoi discorsi).

  6. [Video di Limes sulla questione Big Tech e presidenziali americane,](https://youtu.be/wp4ltijUrZc) che visto che loro fanno geopolitica “classica” da una prospettiva un po’ diversa rispetto a quella che si propone sui media generalisti.

    Non che abbiano per forza ragione, solo che bho, comunque la domanda è interessante.

  7. >la tirannia dei Big Tech

    scommettiamo che mi farei permabannare se scrivessi ” Black Lives Matter” sul suo social

  8. Perché l’esperienza ci dice che niente suona più legittimo di un servizio di informazione di nome “La Verità”. Un po’ come quando uno stato insiste nel chiamarsi “Repubblica Democratica Popolare Libera del Granzabue”, per nulla sus, niente da vedere.

  9. 2021, USA:

    i liberals sono l’establishment

    i conservatori sono l’anti-establishment

    reddit sta dalla parte delle corporazioni e dell’establishment. Truly the dankest timeline.

  10. Sono tanto curioso come riuscirà a sopravvivere considerando che non avrà il supporto da praticamente tutti i cloud provider. Si creerà un cloud provider tutto suo per gestire l’infrastruttura? Ma, soprattutto, come riuscirà a restare negli appstore vari?

  11. >La piattaforma sarà di proprietà di Trump Media & Technology Group (TMTG), che intende anche lanciare un **servizio di video on demand in abbonamento che presenterà una programmazione di intrattenimento**, ha detto il gruppo in una dichiarazione. 

    Minchia chissà la qualità ragazzi.

  12. Si chiama Truth, ma si scrive Fake News. Sarà chiaramente un’altra piattaforma di destra che verrà affollata dai peggiori cospirazionisti americani, inguardabile per l’utente medio dotato di sanità mentale. Il che è quello che è successo con Ruqqus: https://ruqqus.com/

    Detto questo, in realtà approvo la competizione. Più social media esistono e meglio è. Però onestamente mi aspetto che Truth Social non duri a lungo.

  13. Va beh, la premessa è un po’ una vaccata a cominciare dal nome. Di piattaforme alternative ce ne sono già un po’ e nessuna ha avuto particolare successo, al di là della nicchia da circlejerk di ultradestra, PERÒ l’annuncio e il “peso” dello sponsor dietro l’idea sono interessanti. Da un certo punto di vista non è male che nascano poli diversi nell’ambito big tech in grado di contrastare il monopolio corrente. Immagino (e spero) che questo tentativo naufraghi velocemente, ma ad ogni modo credo che il futuro sia verso network sempre più decentralizzati e questa notizia apre un dibattito interessante sul potere assoluto di certe piattaforme

  14. Commento lungo:

    Mi sembra un’ulteriore tentativo di chi ormai è un po’ alla canna del gas a livello finanziario. Quando era presidente aveva il lusso di avere attorno a sé molta gente facoltosa pronta a seguirlo e magari a investire soldi con lui, ma una volta uscito e dopo aver “perso la faccia” a Gennaio con Capitol Hill, ormai c’è reticenza e poca credibilità a fare affari o a dargli seguito tra chi ha soldi. L’unico che ha tentato di seguirlo è il CEO di Mr. Pillow, un certo personaggietto (andate a vedere, credo basti wiki). Mentre notizia di oggi/ieri, Jared Kushner non è più il CEO della società immobiliare di famiglia, durante la presidenza era forse il più più fidato consigliere insieme a Ivanka.Tornando a Trump, nei prossimi 4 anni la sua azienda, Trump Organization, deve ripagare mezzo miliardo di dollari di debiti e affrontare tutta una serie di azioni legali sulle sue proprietà; lontando dai “salotti” che frequentava durante la presidenza, la vedo un po’ dura per lui fare affari. A mio parare le finanze di Trump non mi sembrano messe benissimo.

    E politicamente parlando, l’appeal verso gli elettori rimane un grande dubbio in vista del 2024: come fai a incentivare le persone a votarti se dici sempre che c’è un complotto per non farti tornare al potere? Va a finire che queste le scoraggi e poi neanche si presentano a votarti.

    TLDR: Trump lo vedo un po’ malino.

  15. e come la Pravda (giornale ufficiale dei soviet, il cui nome significa verità in russo) o il nostrano “La verità”, è quanto di più lontano si possa trovare da essa.

  16. diventerà un altro luogo di polarizzazione inutile, quando non apertamente dannosa, come se non ce ne fossero a sufficienza

  17. almeno potremo avere un altro social differente dalla melma che smerda i merdosi che non si accorgono della scorra che peteggia attorno a loro!!

Leave a Reply