“Il cinque per cento delle famiglie italiane più ricche possiede circa il 46 per cento della ricchezza netta totale”. E’ quanto si legge nell’analisi della Banca d’Italia nell’ambito Bce secondo cui “i principali indici di disuguaglianza sono rimasti sostanzialmente stabili tra il 2017 e il 2022, dopo essere aumentati tra il 2010 e il 2016”. Lo studio evidenzia come le famiglie meno abbienti possano contare principalmente sul possesso dell’abitazione mentre quelle più benestanti detengano un portafoglio più diversificato in azioni, depositi, polizze.

by Left-Mistake-5437

10 comments
  1. L’esistenza dei super ricchi mentre esiste anche una sola persona in povertà è un fallimento della società.

  2. Però se proponi di redistribuire qualcosa di questa ricchezza dall’alto (il 5% più ricco) verso il basso (le famiglie in povertà) ti dicono (quando va bene) che per farlo bisogna far arricchire di più i ricchi nella speranza che diano qualche spiccio a tutti gli altri, oppure (quando va male) che sei un pericoloso sovversivo terrorista comunista che vuole l’instaurazione dell’Unione delle Repubbliche Sovietiche d’Italia.

  3. Per quanto mi riguarda non è un problema che ci siano i super ricchi

    Il problema è che la scala sociale è ferma e che la ricchezza rimane in mano di ‘sta gente per generazioni senza che nessuno di quelli che ne beneficiano abbia alcun merito in ciò

  4. Basta leggere i commenti di questa sezione per farsi venire il vomito, sembra di aprire r/eattherich nessuno ha colto che a livello statistico siamo tra i paesi avanzati con la percentuale più bassa.

  5. Non dico sia “bello” ma guardate che é una diseguaglianza sociale non così alta, soprattutto visto che pensioni/sanità/scuole sono pubbliche e per tutti!

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