Condivido con voi questa notiza e vi chiedo cosa ne pensate e se potreste farmi un ELI5. Cosa significa di preciso e cosa cambia per il comune cittadino? Perché si temono aumenti? Perché hanno fatto questa cosa se si temono aumenti (sono già abbastanza alte le bollette, ci manca solo un ulteriore aumento), e chi l’ha fatta? Il governo o le varie aziende?

A luglio toccherà anche alle bollette dell’elettricità

by imbqst

8 comments
  1. >Cosa significa di preciso e cosa cambia per il comune cittadino?

    Fino all’anno scorso c’erano due mercati per il gas: quello a maggior tutela, il cui prezzo era fissato dall’ARERA, e il mercato libero, dove ognuno era libero (appunto) di firmare un contratto con qualsiasi gestore con condizioni sia economiche che contrattuali diverse da gestore a gestore.

    >Perché si temono aumenti?

    Non è che si temano. Ci saranno. Io fino all’anno scorso (casa con riscaldamento autonomo, fornelli a gas e acqua sanitaria) pagavo all’incirca €4-500 l’anno per un consumo che oscillava in genere tra i 1000 e i 1200 smc. Ho provato a cercare un gestore per il mercato libero, ma ho notato che il minimo che mi offrono è tipo di €50 al mese, cioè circa €600/anno. Quindi al momento rimango con il placet e pago quello che mi toccherà pagare senza passare al mercato libero. Tra l’altro, i pochi contratti sul mercato libero un po’ convenienti, o di poco sopra la soglia che pago attualmente, valgono per circa 2 anni quindi ogni 2 anni dovrei prendermi lo sbatti di andarmi a cercare un gestore diverso, firmare un altro contratto, polverizzandomi i coglioni ad informarmi su una cosa che fino all’altro ieri non era un problema.

    >Perché hanno fatto questa cosa se si temono aumenti (sono già abbastanza alte le bollette, ci manca solo un ulteriore aumento), e chi l’ha fatta? Il governo o le varie aziende?

    Diciamo che è nato per liberalizzare il mercato che, sulla carta, con maggior concorrenza dovrebbe vedere le offerte migliorare per tutti. Il problema è che così non è, e dubito lo diventerà se consideri la crisi energetica attuale e il malcostume tutto italiano delle aziende concorrenti di fare cartello per evitare di dover abbassare troppo i prezzi. Del tipo “tu ti tieni il tuo 4% di mercato, io il mio 3%, lui il suo 2% e non ci rompiamo il cazzo a vicenda coi prezzi”.

  2. Chiamate, confusioni, prezzi non chiari, mancanza di informazioni. Io ho paura che questa riforma generi solo problemi (e costi) per i consumatori.

  3. Fa ridere che per il passaggio al mercato libero prendono il momento storico in cui il tutelato vince sempre e comunque

    Ad oggi le tariffe più vantaggiose sul mercato sono quelle che si rifanno a PSV/PSBIL e PUN, dopo la stangata delle modifiche di contratto unilaterali bloccate dal Garante tutti gli operatori sono molto più cauti

  4. Ci saranno aumenti perché, come ogni singola volta che si liberalizza un mercato essenziale, le aziende fanno cartello per spennarci fino alla disperazione. Con la collaborazione di chi ci governa, ovviamente: non è che questi provvedimenti si prendano a caso.

  5. Controllando un po’ nell’ultimo periodo, per casa mia mi toccherebbe pagare molto di più con ogni contratto

  6. Non è che si temono aumenti, ci sono già.

    Solo 2 offerte su 500 costano meno del mercato tutelato. Fonte: La Repubblica

  7. Cambia che ora deve cercare attivamente ed annualmente un’offerta se vuole avere buone condizioni, laddove prima lo stato stabiliva delle sue tariffe.

    Ci saranno aumenti se le persone non si informano/non sono in grado di informarsi o capire. I contratti del mercato libero non sono poi così difficili da comprendere, basta che guardi due valori in croce sul comparatore di arera ed il gioco è fatto.

    Mi spiace per tutte le persone che vivono in condizioni di fragilità o non hanno le capacità per comprendere la materia e che probabilmente finiranno col pagare di più, però il consumatore informato ci guadagna o al massimo va in pari. È vero che con le offerte a prezzo fisso si paga di più, ma non con quelle variabili, siccome i prezzi stanno diminuendo. Ed anche il tutelato alla fine era un variabile, siccome le tariffe cambiavano ogni tre mesi. Nel caso ci siano timori per un’impennata dei prezzi basta fare un’offerta a prezzo fisso

  8. Sinceramente io non capisco una cosa.. ma cosa costa fare una legge e riformare il sistema in modo che sia semplice e comprensivo? Sia i prezzi del Gas che della luce li trovo inutilmente complessi, ma non si può (nel caso della luce) indicare semplicemente il prezzo totale per Kw/h e fine della storia? Che senso ha fare mille calcoli, aggiungere accise, dispersioni, raggi solari, derivate e integrarli quando basta scrivere il prezzo complessivo di tutto per singolo kw/h

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