
Hanno bucato la SIAE: 60 GB di dati sottratti, inclusi dati dei conti correnti, fatture e contratti. Ora i pirati chiedono un riscatto ma l’azienda conferma che “Non pagheremo alcun riscatto”

Hanno bucato la SIAE: 60 GB di dati sottratti, inclusi dati dei conti correnti, fatture e contratti. Ora i pirati chiedono un riscatto ma l’azienda conferma che “Non pagheremo alcun riscatto”
32 comments
Anche perché anche volendo la SIAE i soldi per il riscatto non ce li ha, credo che abbia debiti nei dintorni del miliardo di euro.
curioso di vedere cosa salta fuori, dietro “la difesa degli artisti” deve esserci un magna magna unico.
E invece poi lo pagheranno
Oh no 🙂
>Un problema enorme non tanto perché si tratta dell’ennesimo caso di pirateria informatica che tocca un ente italiano, ma anche perché la SIAE custodisce una serie di dati che possono potenzialmente far scoppiare una bomba. Dai pagamenti agli artisti per i diritti d’autore all’elenco delle aziende che pagano l’equo compenso per la copia privata
Potenzialmente potrebbe diventare un piccolo Pandora papers italiano, in effetti, anche se va detto che questi dati non sono del tutto segreti: alcuni anni fa ad esempio [venne resa pubblica la classifica delle persone che ricevevano più diritti](https://www.rockit.it/news/guadagni-diritto-autore-siae-incassi-soldi) dalla SIAE. Il primo era Michele Guardì, un autore televisivo.
per un secondo ho letto l’INPS e mi sono preoccupato
poi ho letto meglio SIAE e ho riso
Defund the SIAE
In arrivo nuova tassa SIAE per l’equo compenso sui supporti fisici dove possibile salvare i dati sottratti.
Un po’ godo
Godo come un maiale
Spero che chiudano
“ci avete già rubato tutto, che vi paghiamo a fare?”
GODO FORTE AL LAGO DURIA
Cosa provano a passare da ricattatori a ricattati?
Eroi.
Vi sta bene per quella volta che per una festa di compleanno privata in un locale in 20 persone ci hanno chiesto 500€ per della musica messa a cazzo di sottofondo, ma lì sicuramente c’era la spia del proprietario del locale che con questa scusa si saranno spartiti il ricco bottino, spero falliscano
*SGUAZZANDO NEL LAGO DURIA*
ah almeno una buona notizia oggi.
È un pò come andare a rubare a casa dei ladri. Ma in fondo ci godo parecchio visto che di solito sono loro a spillare soldi per mantenere il baraccone.
Vorrei empatizzare ma non ci riesco
credo sia una delle piu’ odiate strutture italiche.
Loro non pagheranno niente, alzeranno la tassa sugli hard disk.
Oh no! Anyway…
Zero solidarietà per chi ha applicato tasse su CD e DVD vergini.
GINO PAOLI PENSACI TU
Accidederboli, che peccato ^(/s)
C’è qualche speranza che questi dati vengano resi pubblici? Sai che spettacolo SiaeLeak
S(P)IA(Z)E
Godo.
Tra l’altro, qualcuno può spiegarmi perchè nelle mie tasse universitarie, c’era anche una decina di euro a loro?
Forse ho sbagliato qualche passaggio su quel tutorial per raspberry pi
La SIAE: “Non pagheremo nessun riscatto. Lo pagherete voi”.
Pochi sanno che la richiesta dei delinquenti alla SIAE inizia così: “Cari Colleghi…”
Nessuno vuole pagare la SIAE, nemmeno la SIAE.