
Avevo scritto un wall of text enorme ma mi son reso conto non era fattibile. Dunque per chi vuole approfondimenti sulle sigle, mezzi, economie e meccaniche chiedete pure rispondero per quanto mi sia possibile dato che non sono un’esperto ma di sicuro nel sub c’è gente che ne sa più di me.
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Durante questi giorni c’è ADEX [https://www.seouladex.com/eng/main/main.php](https://www.seouladex.com/eng/main/main.php) , cioè la fiera dell’areonautica Coreana. A cui Leonardo partecipa.
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Taglio corto, *il mio è wishfull thinking, pensiero magico infantile* se vogliamo usare termini italiani.
I[l Giappone deve sostituire 200+ adestrattori T-4](https://www.flightglobal.com/defence/tokyo-studies-trainer-replacement-options/145354.article) ed i suoi prodotti di punta, per l’export che Abe voleva e che finora è fallito, sono C-2 (aereo trasporto strategico, abbiamo appena visto come siamo messi sul tema dopo le scene a Kabul) e i P-1 che sono oramai anni che dobbiamo coprire questa lacuna enorme, sopratutto con i turchi che vogliono moltiplicare le proprie forze sottomarine.
Vantaggi
-Giapponesi che spingono per fare il loro primo export, ai Kiwi era stato offerto il P-1 ed il C-2, il primo ad una frazione del costo di un P-8 se non erro. Spingono davvero tanto.
-Di certo non compreranno il T-50 Coreano
-C’è stata gia collaborazione con la Kawasaki che ha prodotti i AW101 Giapponesi. Poi “sono” in parte nel team Tempest
Svantaggi
-Leonardo che spinge per un P-27, una versione, accrocco, C27J rimodulato per un ruolo non suo. La soluzione peggiore IMHO.
-Sia P-1 che C-2 avrebbero una catena logistica lunghissima e come abbiamo imparato dagli Australiani è davvero tosta, il che significa un investimento in capitale considerevole per una scorta di pezzi di ricambio
-Competere con gli USA…
-L’Europa e la Nato che scometto spinge per far si che ci facciamo carico dei A400
-Che l’export non viene gestito dalla Kawasaki ma da burocrati del ministero Giapponese (ipotesi dopo aver letto un articolo)
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Di nuovo wishfull thinking ma spero davvero che qualcuno a Seoul metta una pulce nell’orecchio per portarci a casa un bel contratto da 200+ aerei in cambio di due ottimi mezzi per coprire delle lacune che abbiamo da una caterva di tempo.
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EDit: Fonte che mi ricordavo con i 200 ma come molti dicono effettivamente non si sa.
[https://www.shephardmedia.com/news/training-simulation/jasdf-seeks-successor-t-4-trainer-jet/](https://www.shephardmedia.com/news/training-simulation/jasdf-seeks-successor-t-4-trainer-jet/)
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https://preview.redd.it/tze8oagpynu71.jpg?width=1444&format=pjpg&auto=webp&s=fec825497572745b42830d3c153c2c7a6eae6752
7 comments
Non ho conoscenza così profonda dell’argomento per poter commentare in maniera pertinente, ma upvoto volentieri il post che credo aiuti ad accrescere il bagaglio di conoscenza di tutti.
Personalmente non ho seguito la cosa, ma non mi dispiacerebbe se cominciasse a nascere una maggiore sinergia tra industria italiana, chaebol coreane e tecnologie giapponesi. Credo che potrebbe proiettarci in una nicchia interessante all’interno delle alleanze convenzionali. Ma forse è wishful thinking anche il mio
Crossposta su Ares Difesa o Portale Difesa ahaha
Comunque settimana scorsa a Pisa si stava testando l’innominabile A400 😪😬
Eh la madonna, 200 addestratori? Che aeronautica ha il Giappone? 200 T-345 sarebbero un affare immenso ma non credo che in questo periodo, vista la capacità di questi nuovi mezzi e il ruolo importante delle simulazioni, la sostituzione sarebbe 1 a 1, 200 vecchi per 200 nuovi. Comunque sarebbe sicuramente un grosso contratto.
>-L’Europa e la Nato che scometto spinge per far si che ci facciamo carico dei A400
Siamo voluti uscire noi dall’A400, ormai credo che ci diano “per persi” su questo fronte.
> abbiamo appena visto come siamo messi sul tema dopo le scene a Kabul
L’Italia non ci ha certo fatto una brutta figura, con i C-130J che volavano tutti i giorni, certo lo facevano con l’appoggio in Kuwait e non direttamente Afghanistan-Italia ma avendo la possibilità di un appoggio del genere è solo buon senso operare così. Ovviamente chi ha in mano tutti i dati del caso saprà se un’operazione del genere è sostenibile e replicabile, considerato il numero significativo di operativi in gioco per ottenere quel risultato e ovviamente un sistema di sicurezza che era garantito da altri per noi. Comunque ho capito che il tuo “noi” era più riferito ad Europa e NATO.
Sono ignorante. Senza contesto non ho idea di cosa si stia parlando. Ho solo capito che qualcuno vuole cambiare 200 aerei(?). Saresri cosi gentile da provare a spiegarlo in maniera semplice OP?
>-Giapponesi che spingono per fare il loro primo export, ai Kiwi era stato offerto il P-1 ed il C-2, il primo ad una frazione del costo di un P-8 se non erro. Spingono davvero tanto.
P-1 e C-2 sembrano davvero ottime macchine… ma sono comunque incredibilmente costose ed è sfortunatamente del tutto irrealistico pensare di poterli acquistare senza che Kawasaki metta in piedi una linea di supporto e manutenzione in Italia, operazione per niente banale, specialmente considerando le differenze di mentalità e modus operandi tra Italia e Giappone.
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>L’Europa e la Nato che scometto spinge per far si che ci facciamo carico dei A400
Se si vuole un trasporto più pesante del C-130J l’A400 è realisticamente l’unica opzione. Questo sempre e soltanto al netto del fatto che la linea KC-767 sarà aggiornata ed ampliata e la linea C-130J verrà rimessa in sesto e mantenuta attiva ad oltranza. Eventuali A400 (acquistati o meglio in leasing) sarebbero esclusivamente ad integrazione dei C-130J, e non in sostituzione.
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>Leonardo che spinge per un P-27, una versione, accrocco
Leonardo **e Marina Militare** spingono per C-27 ASW. E l’ammiraglio Cavo Dragone è appena diventato CSMD.
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>Il Giappone deve sostituire 200+ addestratori T-4
L’industria della difesa giapponese è fortemente autarchica e filo-americana; il successore del T-4 o se lo sviluppano autonomamente oppure gli americani imporranno il Boeing T-7 Red Hawk.
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>Poi “sono” in parte nel team Tempest
Al momento non lo sono – e per fortuna aggiungo, perché i giapponesi sono incompatibili con un programma come il Tempest. La stampa riporta dialoghi in corso tra UK e Giappone, ma è tutto molto fumoso e chiaramente Italia e Svezia sono contrarie.
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>C’è stata gia collaborazione con la Kawasaki che ha prodotti i AW101 Giapponesi
… poi è cambiato il ministro della difesa, e la collaborazione cessò lì sebbene all’epoca si potevano davvero gettare basi solide per futuri scambi e collaborazioni. Il supporto altalenante o direttamente inesistente del governo in termini di esportazioni militari è un grande limite del sistema paese italiano.
Piccolo consiglio.
A volte un wall of text è necessario, così si capisce veramente poco.
Detto questo, poi sbirciando le varie risposte ai commenti si riesce a “raccapezzarsi”.
Us e Uk: Ue uagliò bella sta commessa