Dopo FdI, che ha già dato indicazione ai suoi eletti di boicottare i referendum dell’8 e 9 giugno, "come forma di dissenso", arriva anche Forza Italia. "Non condividiamo la proposta referendaria, siamo per un astensionismo politico", dice Antonio Tajani. "Non c’è nessun obbligo di andare a votare", ha aggiunto il leader di Forza Italia. "Illiberale è chi vuole obbligare la gente ad andare alle urne. Se la legge prevede ci debba essere un quorum, vuol dire che quei cittadini devono riconoscere l’importanza del referendum. Noi non lo condividiamo".

L'articolo cita anche le parole del presidente Mattarella nel discorso del 25 Aprile: "Non possiamo arrenderci all’astensionismo degli elettori, a una democrazia a bassa intensità".

by Pleasant_Pheasant3

26 comments
  1. Trovo sinceramente disgustoso ed assolutamente pericoloso che una maggioranza di governo suggerisca di boicottare il voto in maniera così vocale ed attiva. Avrei trovato invece corretta una battaglia per il no, se quella è la loro posizione.

  2. Confindustria è il grande Satana italiano

    Stanno remando contro questi 5 quesiti referendiali facendo campagna elettorale solo su quello della cittadinanza come se l’Italia la dovesse dare solo ai maranzini. Comunque ho notato nei commenti social che tutte le persone di sinistra scrivono argomentazioni ragionate invece quelli di destra si basano sul tifo da stadio

  3. Purtroppo è **il** problema dell’attuale funzionamento del quorum.

    Se uno è contrario a un referendum, ad oggi, la scelta più razionale è effettivamente non andare a votare. Votando no, aumenti la probabilità che il referendum raggiunga il quorum e poi passi.

    Ripeto per l’ennesima volta che, secondo me, il quorum dovrebbe essere calcolato sul numero dei sì e non sul numero dei votanti.

  4. L’astensionismo di un referendum non è paragonabile all’astensionismo delle altre consultazioni elettorali. Per il meccanismo del quorum, nei referendum astenersi equivale già a scegliere il no, anzi è forse la maniera più efficace per farlo. Quindi la posizione di Tajani, condivisibile o meno, è perfettamente sensata e legittima.

  5. Non c’è nemmeno nessun obbligo di aprire quella fogna di bocca, caro Tajani

  6. Maddai sì sarà solo confuso, in effetti tra questo è “il voto è un diritto e dovere civico” ci sono solo poche lettere di differenza

  7. Riporto brevemente le posizioni dei partiti che ho visto:

    PD tutto sì; FdI “non votate”, FI “non votate”, M5S sì ai 4 quesiti del lavoro ma nessuna posizione sul quinto (cittadinanza), Renzi no ai 4 quesiti sul lavoro ma sì a quello della cittadinanza

  8. A mio avviso sono 1000 volte meglio quelli che decidono di non votare per sostenere no, piuttosto che quelli che non si informano e manco sanno che c’è un referendum. Anche decidere di non votare un certo referendum (sapendo però di cosa parla e sostenendo il no) è una scelta attiva e lecita. La democrazia a bassa intensità è quella di chi non si informa.

  9. Sinceramente non ci vedo nulla di male. Non sono di destra ma è capitato anche a me di non voler votare un preciso quesito referendario per evitare che superasse il quorum.
    Mi pare l’ ultima volta sia successo con il referendum sulla giustizia

  10. Tajani vuole che non voti? vorrà dire che porterò tutta la mia famiglia estesa a votare SÌ.

    scherzo lo faccio comunque perché mi sono informato ed è una delle piu grandi opportunità degli ultimi anni per migliorare la vita di milioni di persone in una volta sola in modo inequivocabile

  11. Si tratta di un referendum nel quale è previsto il quorum. Astenersi (su 1 o tutti) i quesiti è legittimo ed è previsto, senza mezzi termini. L’obbligo dato dal diritto-dovere ha il suo peso alle elezioni Comunali, Provinciali, Regionali, Nazionali ed Europee. Fine.

    Io andrò a votare ma so già che non ritirerò la scheda quesiti 4 e 5, dei quali spero non passi il quorum. Poi, certo, io andrò a votare perché io voglio partecipare a tutte le votazioni (ma è un mio aut…].

    Sono dell’idea, comunque, che se tutti (gli aventi diritto) votassero e venisse fuori un 40-60 SI-NO, ovvero un disastro per i promotori, ci sarebbe chi si affannerebbe a gridare al fascismo dei referendum e all’esigenza di debellarli perché la gente non sa votare e blablabla.

  12. FdI e FI hanno consigliato di non andare a votare? Bene, mi avete convinto, ANDRO’ a votare, grazie per avermi tolto il dubbio.

  13. La costituzione ci dice che è la maggioranza del popolo che, col voto, dà potere al parlamento di fare le leggi.
    E il quorum serve proprio a questo: se 500 mila persone, che oggi firmano pure con un click, portano al voto le restanti 46 milioni su un referendum, di cui alla maggioranza non frega nulla di eliminare le leggi citate, è un diritto di questi non andare a votare per non raggiungere il quorum.

    Il quorum è una chiamata alla maggioranza senza la quale non c’è potere di modificare la legge.
    E negli ultimi 28 anni, animati da governi di qualsiasi colore politico, è stato raggiunto 1 sola volta.
    E non c’è da biasimare l’invito alla defezione dal governo.
    Perché se domani 500 mila leghisti portassero un referendum contro i diritti civili la sinistra unita sarebbe la prima a fare lo stesso!
    Perché votare no, essendo contrari alle modifiche, è come pagare per qualcosa che già si ha.

  14. > “Illiberale è chi vuole obbligare la gente ad andare alle urne.

    Ormai siamo alle comiche, se andare a votare é illiberale. Tajani si dimentica che il voto é un diritto/dovere. O forse se lo ricorda, ma un elettorato totalmente disinteressato alla politica giova alla sua parte politica.

    Anche perché, raga, l’estate si avvicina e con essa la prossima edizione di temptascion island, che é molto piú importante

  15. Non capisco l’indignazione quando sono 20 anni, ovvero da quando la partecipazione politica è iniziata a calare sensibilmente, che i partiti contrari ai referendum chiamano all’astensione. Dato il sistema attuale (che ritengo sbagliato sia ben chiaro) è un’ovvia strategia politica.

  16. Mi fa venir voglia di comprare travestimenti, identità false e andare a votare 10 volte MANNAAGGIA LA ****

    Ma perché il circo è arrivato anche da noi 😭

  17. Tanto già ho capito qual è l’andazzo. Sarà un altro grande successo del suffragio universale…

  18. ahahaha vi piacerebbe!!! andrò a votare in qualsiasi caso

  19. la Costituzione Italiana delinea in maniera abbastanza chiara i DIRITTI e i DOVERI dei cittadini Italiani.

    Uno di questi DOVERI COSTITUZIONALI è appunto, andare a votare.

    Quindi, votare non è un obbligo, ma un DOVERE di ogni cittadino italiano.

  20. Quindi ormai i fasci che abbiamo al governo praticamente invitano a non votare. Beneeeee

  21. https://preview.redd.it/wzs2khbmk6ze1.jpeg?width=774&format=pjpg&auto=webp&s=5b23be19539e467c75c496be8178583fe7ee4de8

    Non trovo l’immagine della vignetta di Altan dopo che il referendum del 9 giugno 1991 supero’ il quorum nonostante Craxi e Bossi avessero detoo di andare al mare.

    [https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2011/06/04/quando-craxi-disse-tutti-al-mare.html](https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2011/06/04/quando-craxi-disse-tutti-al-mare.html)

  22. Che tristezza leggere di un partito politico che invita a non votare, poi però se sento qualcuno lamentarsi del jobs act gli tiro una testata

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