
Dopo l'assoluzione da parte del tribunale di Palermo arriva l'assoluzione anche da parte della Cassazione per Salvini sul caso Open Arms
https://tg24.sky.it/cronaca/2025/12/17/open-arms-salvini-cassazione
È definitiva l'assoluzione per il vicepremier Matteo Salvini, accusato di sequestro di persona e rifiuto di atti di ufficio per la vicenda Open Arms. Lo hanno deciso i giudici della quinta sezione della Cassazione che hanno rigettato il ricorso per saltum presentato dalla Procura di Palermo dopo l'assoluzione di primo grado. "Cinque anni di processo: difendere i confini non è reato”: è il primo commento di Matteo Salvini dopo la conferma della sua assoluzione nel processo Open arms.
La vicenda risale all'agosto 2019 quando Salvini ricopriva il ruolo di ministro dell'Interno. Il leader del Lega era accusato di non avere consentito per alcuni giorni lo sbarco di 147 migranti presenti a bordo della nave della Ong spagnola Open Arms. In primo grado era stato assolto dalle accuse di rifiuto di atti di ufficio e sequestro di persona.
by SpigoloTondo
10 comments
Meglio così, almeno avremo solo sette giorni di chiacchiericcio invece che cinque anni di martirizzazione del capitone padano.
Una condanna avrebbe scatenato la caccia alle streghe. Era un reato davvero assurdo da contestare.
Uno di quei pochi casi in cui l’obbligo dell’azione penale è sprecato.
È anche colpa di “incidenti” come questo che un tema fondamentale come quella della sicurezza dei confini viene visto come un tema di destra quando non dovrebbe esserlo.
Sinceramente non so che pensare della questione nello specifico, sia da assolto che da condannato (quindi martire) la vicenda sarebbe stata una vittoria per Salvini.
Ahh ste toghe rosse…
Fino a ieri frignava sulle toghe rosse
Ma porco Giuda
Dire che “difendere i confini non è reato” è una forzatura con cui il personaggio si rivolge al suo elettorato.
Ma l’assoluzione di Salvini è valida solo ed esclusivamente sul piano penale individuale.
Non modifica, neppure di una virgola, il diritto internazionale ed europeo.
Gli obblighi di soccorso in mare, il principio di non-respingimento e la tutela dei diritti fondamentali restano pienamente vigenti.
Non sono sospendibili dai suoi strampalati slogan politici né ridefiniti da una sentenza di assoluzione.
I diritti non dipendono dai processi né dai governi.
Quindi sostanzialmente Salvini aveva ragione? Lol, bellissimo come ora le battute virino sulle toghe rosse e non sull’assoluzione per aver difeso i confini. Al Post si staranno mangiando il cappello peggio di Rockerduck
Vabbè è stata l’unica cosa giusta da quando è nato
Mai uno che finisca dietro le sbarre eh
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