Ottima notizia, per chi si fosse dimenticato della storia di un paio di mesi fa, per cui gli USA hanno accusato i produttori italiani di pasta di pratiche di dumping commerciale e avevano messo dazi al 107% dal 2026: Cos’è questa storia dei dazi sulla pasta italiana – Il Post

Ottimo anche per i mobili (grazie TACO):

Donald Trump ha posticipato di un anno i nuovi aumenti tariffari su mobili imbottiti, mobili da cucina e mobili da bagno, rinviandone l'attuazione al 2027. Il presidente ha firmato il provvedimento poche ore prima della fine del 2025, rinviando gli aumenti tariffari su questi articoli, che originariamente sarebbero dovuti entrare in vigore oggi

by sr_local

9 comments
  1. Perché dazi diversi in base al brand? Sono obbligati ad utilizzare grano USA per la pasta venduta lì e in base alle percentuali si beccano i dazi?

  2. Caso isolato numero 6838468 che il dittatore arancione ci ripensa dopo averla sparata, si sarà stufato pure lui di mangia hamburger e patatine

  3. >La rideterminazione dei dazi è segno del riconoscimento della fattiva volontà di collaborare delle nostre aziende da parte delle autorità statunitensi 

    Vedremo in cosa consisterà questa collaborazione, ma se le aziende aprissero a spostare la produzione oltreoceano non sarebbe affatto un flop per Trump, anzi

  4. Comunque i valori dei dazi li decide la stessa persona che fa i nerf/buff durante le leghe di Path of exile. Come sempre, numeri totalmente a caso.

  5. Dazi diversi a seconda delle aziende? Come si dice “manipolare il mercato a favore degli amichetti” in inglese americano in modo semplice che lo capisca perfino un MAGA?

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