Con 53 negozi (33 barbieri e 11 parrucchieri, più 9 in franchising), e 240 dipendenti, si può dire che sono i più grandi d’Italia, se non d’Europa. Massimiliano Spina, 34 anni, e Giulia Massa, 33, entrambi di Carrara, più Giuseppe Bucci, 28, trasferito dalla Puglia a Bergamo a 19 anni e ora residente in città, sono i volti che stanno dietro ’Little Italy Barbershop’. Una catena di parrucchieri da capogiro che conta saloni di proprietà diretta (non in franchising) dal Nord Italia fino a Roma, ma è tutta assolutamente made in Carrara. “Le altre linee di saloni note in Italia sono quasi tutte in franchising, alcune arrivano a una ventina di negozi” spiega Giulia, che dei tre è la responsabile delle risorse umane.
Lei e Massimiliano, amministratore delegato dell’azienda, si conoscono e stanno insieme fin dai tempi della scuola, tra i banchi dell’istituto ’Zaccagna’. Poi la laurea: Economia lui, Giurisprudenza (più Master) lei. Nel 2018, il primo negozio insieme in via Rinchiosa, a Marina. Con loro c’è Giuseppe: “È il nostro barbiere con la B maiuscola – raccontano i due imprenditori –, cresciuto nel vivaio delle barberie, quello che forma tutti i ragazzi che vengono a lavorare con noi”.
L’anno successivo, con l’acquisizione del salone al centro commerciale MareMonti, si presenta la prima grande sfida: l’offerta è infatti subordinata all’apertura di un salone anche nel centro commerciale di Thiene, Comune in provincia di Vicenza. Sfida accettata. Da lì le barberie si moltiplicano: Imola, Forlì, Parma, Bologna, Montebello, Pavia. A fine 2023 sono undici. A fine 2024 sono raddoppiate arrivando a capoluoghi come Genova. Torino. Un successo continuo, a fronte di tante chiusure di saracinesche. A settembre 2025 arriva la notizia che il loro più grande competitor, ha avviato la procedura fallimentare.
A dicembre la acquisiscono loro, insieme ai marchi Trilab e Bandusia, salvando 110 dipendenti sotto Natale. Con un sogno: “Essere presenti in tutte le città d’Italia”. Intanto, nel 2026 è prevista un’apertura a Reggio Emilia e una seconda vetrina a Genova, più altre città ancora top secret. Come top secret è anche la location del matrimonio di Giulia e Massimiliano, previsto entro l’anno.
A gennaio partirà anche la scuola per barbieri ’Academy’ (a Brescia, ma con una seconda sede a Massa). “La nostra forza è che i nostri ragazzi non sono solo barbieri, ma intraprendono un vero e proprio percorso manageriale: tanti che sono entrati a 18 anni oggi sono manager e responsabili di zona” continua Giulia. Le chiediamo cosa va di moda ora tra i giovani. “I soliti tagli copiati a calciatori e cantanti. Il buzzcut, sfumato ai lati e microfrangetta; il mullet, cresta con rasatura ai lati; la polvere al posto della cera per capelli, andata a ruba sotto le feste; lo spray all’acqua di mare”.