
Riporto dal testo
Tutte le band — ALTER BRIDGE, DAUGHTRY e SEVENDUST — erano presenti e pronte a esibirsi.
Al nostro arrivo sul posto, abbiamo riscontrato diversi gravi problemi con la struttura del palco.
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Durante l’ispezione, abbiamo anche notato che il traliccio principale non era adeguatamente a contatto con i suoi punti di ancoraggio. La soluzione proposta dal locale è stata un pezzo di compensato legato con del nastro isolante, che hanno definito “sicuro” e “abbastanza buono”. Non lo era affatto.
…
Svolgo questo lavoro da 22 anni e ho lavorato in sei dei sette continenti. Questa situazione è stata una prima assoluta.
…Con mio rammarico, ho preso la decisione di cancellare lo spettacolo.
…Infine, ho informato il promoter e i proprietari del locale che continuare a operare in questa struttura senza adeguati aggiornamenti e legittime ispezioni di sicurezza porterà a una tragedia. Non lo dico alla leggera.
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MasterPen6
7 comments
Mi sembra un gesto di responsabilità.
e ho il sospetto che l Atlantico sia tra i locali messi meglio.
Da grande frequentatore di concerti — una decina l’anno in tutta Europa, soprattutto metal e rock — la cosa mi infastidisce molto.
Molte volte vedo tour di band di livello mondiale che escludono completamente il mio Paese. Seguendo vari articoli, emerge spesso il problema dei prezzi esorbitanti delle assicurazioni per gli eventi, molto più alti rispetto, ad esempio, alla Germania. A questo si aggiungono i rivenditori che vendono biglietti a prezzi più alti rispetto al resto d’Europa, il guardaroba che costa il triplo e non accetta insieme giacca e felpa, la birra a quasi 10 euro, i token obbligatori per acquistare qualsiasi cosa, l’acqua a pagamento…
Potrei continuare a lungo elencando ciò che non mi piace e, per contrasto, ciò che invece vedo funzionare molto meglio all’estero.
Se poi aggiungiamo anche una sicurezza spesso insufficiente, direi che abbiamo esaurito tutte le carte per poter ospitare concerti di questo livello.
*L’operaio si affannò per qualche minuto, per poi innalzare trionfante l’estremità del traliccio azzeccata al compensato col nastro isolante multicolor. “E’ abbastanza buono” disse miocuggino con confidenza, poi scaraventò l’ispettore nell’area moshpit*
Con tanto di foto! Onore a loro
Pensavo fosse il Legend club a Milano..
Fa riflettere se consideriamo le band per quello che sono: lavoratori.
Certo, sono lavoratori che possono permettersi di alzare la mano e dire: “mi dispiace, ma in queste condizioni io non lavoro perché è in gioco la mia vita e quella di altri”.
Fa riflettere perché tutti i giorni, purtroppo, ci sono lavoratori e lavoratrici che non possono permettersi di dire di no e rischiano la vita lavorando su un pannello di compensato fissato con il nastro adesivo.
Il manager ha fatto benissimo e credo che tutti dovrebbero poter alzare la mano e dire: “no grazie”.