
Era già inserito nel DL Bollette il divieto di teleselling non voluto per luce e gas, le aziende energetiche hanno fatto lobbying (si quella cosa brutta e cattiva) perchè ovviamente si sentivano “discriminate”, e adesso dovrebbe essere introdotto il blocco anche per chi vende servizi telefonici.
Nel passaggio in Commissione Attività produttive della Camera, sono approvati emendamenti (FdI, Lega, FI) che hanno introdotto una stretta molto forte al telemarketing con: divieto generale di telemarketing energia(telefonate o Sms per vendere luce e gas) e obbligo di numeri identificabili, con possibilità per Agcom di bloccare linee. Ci sono delle eccezioni limitate: richiesta esplicita del cliente e consenso preventivo del cliente. I contratti conclusi senza consenso sono nulli.
In pratica agli operatori Tlc che vendono anche energia (bundle fibra + luce/gas), l’emendamento vieta il telemarketing per contratti energia, ma non il telemarketing per altri servizi (come la fibra). Di qui la denuncia delle telco di asimmetria regolatoria: la misura penalizzerebbe gli operatori integrati Tlc+energia rispetto ad altri canali commerciali o altri settori
La proposta è: o estendere il principio anche alle comunicazioni commerciali delle utility verso servizi Tlc/connettività o armonizzare completamente le regole tra settori.
Per Federconsumatori, è positiva l’introduzione del comma 8-bis nel Decreto Bollette, che vieta le attività di telemarketing finalizzate alla promozione e conclusione di contratti di fornitura di energia elettrica e gas (fatta eccezione per i casi in cui vi sia un consenso esplicito del consumatore o una richiesta diretta da parte di quest’ultimo).
In un quadro di critica al Dl Bollette, l’associazione ha affermato che “Il decreto contiene qualche piccola nota positiva: vanno nella giusta direzione le restrizioni alle telefonate commerciali e al teleselling, modalità di vendita di contratti luce e gas spesso ingannevoli e deleterie per le tasche dei cittadini, come dimostrato da una recente ricerca di Federconsumatori”.
L’articolo è un po tecnico ma non trovo roba semplice da Reddit, per far capire più semplicemente cosa cambia con il DL Bollette per le utility (che dovrebbe appunto essere esteso alle TLC, l’articolo infatti non è ancora aggiornato):
Dal 19 giugno 2026 entra in vigore il divieto di concludere contratti telefonici nel settore energetico. Adiconsum giudica positivamente il recepimento di diverse proposte che l’associazione ha presentato in Parlamento e presso Agcom, ma avverte: la norma resta parziale e presenta criticità importanti. Vediamo nel dettaglio.
Cosa cambia dal 19 giugno 2026
Il Decreto introduce:
- Divieto di concludere contratti per telefono da parte dei call center, salvo quando è il consumatore a chiamare o a richiedere espressamente di essere ricontattato.
- Ruolo limitato dei call center: potranno solo fornire informazioni, ma non far firmare contratti durante la chiamata.
- Obbligo di numerazioni identificative (prefisso dedicato) e numeri richiamabili per distinguere i call center regolari da quelli abusivi.
Le criticità segnalate da Adiconsum
Pur essendo un passo avanti, il provvedimento non risolve il problema del telemarketing selvaggio perché:
- Si applica solo al settore energetico, mentre il fenomeno colpisce tutti i settori (telefonia, assicurazioni, ecc.)
- Crea distorsione della concorrenza: le società energetiche (sempre più multiutility) potranno continuare a chiamare i consumatori per proporre servizi di telecomunicazioni, mentre le aziende TLC non potranno farlo per i servizi energetici
- Problemi sul consenso: non è chiaro se valgono i consensi dati in passato (spesso richiesti al momento della stipula di un contratto). Questo rischia di permettere a molti vecchi fornitori di continuare a chiamare.
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