
I ricercatori hanno lavorato su un campione di 17 mila giovani in tutta Italia. La ricerca scientifica punta sull’abuso di sostanze e sui comportamenti a rischio. La percentuale di coloro che hanno fatto «seriamente male a qualcuno» costringendolo a rivolgersi a un medico arriva al 5% ed è cresciuta in sette anni. Nel 2018 era al 4%. Ai ragazzi è stato anche chiesto se nell’ultimo anno hanno colpito un insegnante. Hanno risposto sì il 3,6% degli intervistati, il triplo del 2018. Aumenta anche il cyberbullismo (da 16,6% a 30%), mentre i danneggiamenti di beni pubblici sono stabili e la partecipazione alle risse è addirittura in calo. Molti episodi riguardano le femmine, anche se rimangono più numerosi quelli dei maschi.
Tra i ragazzi che hanno un ottimo rendimento, il 3,6% riferisce di aver fatto male a qualcuno e il 3,1% di aver usato un’arma per ottenere qualcosa. Le due percentuali salgono al 13,5% e al 10% tra chi ha invece un rendimento insufficiente
Tra chi dice di essersi ubriacato nell’ultimo mese, la quota di chi ha fatto male a qualcuno è più che doppia (9%) rispetto a chi non si è ubriacato; mentre l’uso di un’arma passa dal 2,9% al 6,9%. L’uso di droghe triplica il rischio
—
sr_local