Secondo Lia Sava, sarebbe opportuno “avviare strumenti per una gestione etica dei social, invero gli episodi che si sono verificati nell’ultimo anno, sono sconcertanti…occorre un' educazione all’utilizzo dei social".

Continua il PG: "Perché non inserire a scuola un’ora a settimana per fornire ai ragazzi strumenti per una gestione eticamente corretta dei social? Serve qualcuno che faccia comprendere che, ad esempio, inneggiare al bullismo, alla violenza, alla sopraffazione sul più debole, non solo può integrare estremi di gravi reati ma è anche eticamente aberrante. Il momento educativo inserito nel circuito scolastico potrebbe essere molto utile, specie quando, come frequentemente accade, anche i genitori non hanno ben chiaro il corretto perimetro dell’utilizzo delle piattaforme."




Dr_Neurol

1 comment
  1. Da neurologo sto dedicando tempo e impegno alla sensibilizzazione verso i rischi dei social network…si tratta di un lavoro che può soltanto beneficiare di una collaborazione multidisciplinare e quindi ho apprezzato moltissimo la scelta del PG Lia Sava di affrontare la tematica.

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