
L'intervista a Bonelli parte già con un'accusa, "Voi eravate alla manifestazione quindi complici". Il tutto continua con Vespa inveendo contro Bonelli senza un minimo di integrità giornalistica. Rai, e Vespa in particolare, diventano giorno dopo giorno un megafono del governo con toni addirittura più accusatori di quelli che la Meloni stessa si lascia scappare. Vespa sembra oramai da tempo venire usato dal governo per portare delle accuse e toni a cui il governo non arriva nemmeno, fungendo da scarico per certe idee senza nessuna responsabilità, il tutto in un'assurda area di "imparzialità" pretesa. Con la Mediaset che somiglia più e più a Fox News, vicina al governo come quest'ultima a Trump, ci meravigliamo se continuiamo a scendere nelle classifiche della libertà di stampa?
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Wonderful-Town2392
5 comments
Tra monologhi da esponenti del governo senza opposizione, e un’opposizione che è invitata solo con membri del governo presenti, e quando non presenti con l’opposizione stessa fatta da Vespa, c’è forse ancora un fondo da toccare?
regime fascista
Vespa non è un giornalista, è uno strillone della destra, cosa vi aspettavate?
anche a guardare certi schifosi individui che si auguravano una forza di polizia come l’ICE qui in Italia, non stupisce. Poi insomma ci sono sempre i soliti che accusano quelli con visioni opposte alle loro di essere contro la libertà e la democrazia e poi sono i primi ad essere a favore della repressione e del dissenso. Ma questi ipocriti sanno già bene chi sono.
Ma Vespa è ancora vivo?