Nell’estate del 2024, Clio Zammatteo – volto amatissimo del beauty italiano e fondatrice del brand “Clio MakeUp” – ha ufficializzato la separazione dal marito Claudio Midolo, game designer e co-creatore del progetto. Il loro matrimonio, celebrato nel 2008 a New York, è durato quindici anni e da quell’unione sono nate Grace Cloe e Joy Claire.


A distanza di un anno, l’imprenditrice si è confidata sui social in merito all’argomento: nessun intervista pianificata, ma una conversazione a cuore aperto con la sua community: «Ci sentiamo il giusto per far sì che le nostre bimbe siano il più possibile serene e che vada tutto liscio» ha ammesso. 







La fine di un ciclo, l’inizio di un altro

Clio non ha mai nascosto le difficoltà che hanno preceduto la separazione. Con onestà, ha raccontato: «Abbiamo avuto un anno per metabolizzare, era da tanto che le cose non andavano.

Quando poi si esce da un periodo del genere, se ci si è voluti bene, se si è costruita una famiglia, si capisce che qualcosa si era rotto e quindi probabilmente doveva andare così».

La scelta di cambiare casa? Una decisione dal forte impatto emotivo: «La casa vecchia è quella dove siamo andati a vivere nel 2020, l’avevano costruita i genitori di Claudio. Non era completata ed era rimasta sfitta. Nel 2020, quando abbiamo lasciato l’America, abbiamo deciso di finirla noi, arredarla e andarci a vivere. Quando poi ci siamo separati, gli ho detto: “È una casa che hanno costruito i tuoi, è giusto che ci stia tu”. E quindi ho cercato una nuova sistemazione e ho trovato il mio appartamentino, nuovo, ancora da finire».





Nuovi spazi, nuovi equilibri

Il trasloco rappresenta un nuovo capitolo per Clio: non solo logistico ma personale. L’appartamento scelto si trova vicino alla scuola delle figlie, ulteriore segno di una genitorialità vissuta con senso pratico e affetto.




Ultimo aggiornamento: sabato 26 luglio 2025, 16:17



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