Foto: Club di pallavolo Ancarano-Crevatini
Asja gioca per il Club Ancarano-Crevatini ed è parte della nazionale da quattro anni, riuscendo a conciliare l’impegno scolastico con una carriera sportiva di alto livello fatta di allenamenti quotidiani e partite nei fine settimana.
Foto: Facebook/HOS
Asja ci racconta le sue sensazioni dopo i successi ai Mondiali Under 21. “È stato strano, perché gioco già da quattro anni in nazionale e non avevo mai giocato un torneo così tutto da sola. Ma ero molto felice, agitata per tutto il tempo, perché sono la più giovane. È stata la prima volta nell’Under 21, in Indonesia, lontano da casa e senza i miei genitori. Io vivo in Croazia e mi sono trasferita qui per studiare e giocare, per fare una cosa che amo e che voglio portare avanti nella mia vita. Penso di essermi meritata questi riconoscimenti, perché da due anni gioco a questi livelli, mi impegno ogni giorno, con allenamenti quotidiani e partite il sabato e la domenica.” La passione di Asja per la pallavolo nasce in famiglia: “Mio papà giocava a pallavolo ed è stato anche il mio allenatore. Quando avevo 4-5 anni ho iniziato con lui: ha la sua squadra e così ho cominciato lì. È stato lui a insegnarmi tutto.” Grazie alla sua determinazione, alla dedizione quotidiana e al sostegno della famiglia, Asja Zolota rappresenta oggi un esempio di talento giovane e disciplina, pronta a lasciare il segno nel mondo della pallavolo internazionale.
B.Z.
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