Venerdì 3 ottobre, il cantiere navale Navantia di Cartagena ha ospitato la cerimonia del varo del sottomarino S-82 “Narciso Monturiol”, la seconda unità della serie S-80 costruita per l’Armada Española.

L’evento formale è stato presieduto dal Ministro della Difesa spagnola, Margarita Robles con la partecipazione del Capo di Stato Maggiore della Difesa (JEMAD), del Capo di Stato Maggiore della Armada (AJEMA) e di altre autorità navali.
L’S-81 “Isaac Peral” e l’S-82 “Narciso Monturiol” sono battelli con propulsione diesel-elettrica, mentre i successvi S-83 Cosme Garcia e S-84 Mateo Garcia de los Reyes dovrebbero disporre anche di un sistema di propulsione indipendente dall’aria (AIP) sviluppato in Spagna.
L’Armada prevede di installare il sistema AIP anche a bordo dei due primi battelli in occasione della sosta lunga per i grandi lavori; peraltro, sarà necessario aggiungere in cantiere una nuova sezione ai battelli.
I battelli della classe S-80, dotati di doppio scafo, dislocano in superficie 3.200 tonnellate che diventano 3.800 in immersione.
La velocità in superficie è di circa 12 nodi, mentre in immersione raggiunge i 20 nodi.
Come è noto, il programma S-80 è stato caratterizzato da una lunghissima gestazione, con errori in sede di progettazione che hanno richiesto pesanti interventi correttivi in corso d’opera, allungando i tempi ed aumentando i costi.
Attualmente, Navantia propone lo S-80 all’Estero; peraltro in India e nei Paesi Bassi è uscito sconfitto nella gara che l’ha visto contrapposto rispettivamente al Type 214 AIP di TKMS ed allo Scorpene di Naval Group.
Navantia ha presentato l’S-80 anche nelle competizioni “Orka” della Marina Polacca e per il programma di nuovi SSK della Royal Canadian Navy ed ha in corso trattative con il Marocco interessato a costruire una linea di SSK.
Fonte e foto credit @Navantia