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Iniziati a Sharm el-Sheikh, in Egitto, i negoziati indiretti tra Israele e Hamas sulla tregua a Gaza mediati da Usa, Egitto e Qatar. Pressing di Trump: ’La prima fase dei colloqui dovrebbe essere completata questa settimana, chiedo a tutti di agire velocemente’. Cbs News intanto rivela che fu direttamente Netanyahu ad approvare l’attacco con droni e ordigni incendiari contro due imbarcazioni della Flotilla diretta a Gaza e ormeggiata in Tunisia. Israele espelle 171 attivisti della spedizione, tra cui gli ultimi 15 italiani, che rientrano stasera.

Trump, Netanyahu molto positivo sull’accordo per Gaza

Donald Trump smentisce che ci siano stati momenti di tensione tra lui e Benajmin Netanyahu per l’accordo su Gaza. “Non è vero, è stato molto positivo”, ha detto il presidente Usa parlando nello Studio Ovale, in riferimento a un retroscena che era stato pubblicato d Axios.

Il Papa contatta parrocchia Gaza: “Le mie preghiere per la pace”

Il Papa ha contattato la parrocchia di Gaza. “Papa Leone mi ha inviato un messaggio per assicurarci le sue preghiere per la pace – ha scritto il parroco di Gaza, padre Gabriel Romanelli, sui social – Mi ha detto che le sue preghiere ci accompagnano e ha inviato la sua benedizione a tutti”.

Delegazioni a Sharm el Sheik discutono delle condizioni per rilascio ostaggi

Le delegazioni che hanno raggiunto Sharm el Sheik per trattare sulla pace tra Israele e Hamas “stanno discutendo sulla preparazione delle condizioni per il rilascio di detenuti e prigionieri”. A rivelarlo è Al-Qahera News, un’agenzia di stampa legata all’intelligence egiziana. “Mediatori egiziani e qatarioti stanno lavorando con entrambe le parti per stabilire un meccanismo” per il rilascio degli ostaggi trattenuti a Gaza in cambio dei palestinesi detenuti nelle carceri israeliane, ha aggiunto.