Nel fine settimana di Singapore i riflettori erano tutti puntati sulla McLaren, che ha celebrato il suo decimo titolo costruttori. Nessuna sorpresa per il pubblico della Formula 1: era solo questione di tempo prima che il team papaya chiudesse i conti. Eppure, nel frastuono dei festeggiamenti di Marina Bay, è passato quasi inosservato un altro protagonista. Carlos Sainz, con una gara in crescendo, ha firmato una prestazione che merita di essere raccontata.
Dal fondo alla zona punti
Sainz ha tagliato il traguardo in decima posizione. Dopo il podio conquistato a Baku, il risultato potrebbe sembrare deludente, ma la realtà racconta ben altro. Lo spagnolo ha rimontato otto posizioni, un’impresa tutt’altro che banale su un circuito complesso e insidioso come quello di Singapore. Penalizzato dopo le qualifiche per un’irregolarità sull’ala posteriore – che gli è costata la squalifica e la partenza dalla P18 – il pilota non si è lasciato scoraggiare né dalle difficoltà del tracciato, né dai muretti stretti o dalle curve a media e alta velocità che non perdonano errori.
Strategia e sangue freddo
L’ex Ferrari ha costruito la sua gara con pazienza e lucidità, un giro alla volta, con l’unico obiettivo di agguantare la zona punti. La svolta è arrivata nel finale, quando la scelta di montare le gomme soft ha trasformato la sua Williams nella vettura più veloce in pista. Negli ultimi giri Sainz ha trovato ritmo, fiducia e aggressività, componendo un finale che ha ribaltato l’esito di un weekend difficile. “Onestamente mi sono divertito un sacco. È stata una gara piuttosto lunga e noiosa per 50 giri. Eh, no… pensavo che per riuscire a prendere un punto avremmo avuto bisogno di una safety car, di qualcosa che smuovesse un po’ la corsa. Alla fine, invece, non è successo niente”, ha commentato lo spagnolo dopo il traguardo.
Un punto che pesa come un podio
“Però quando ho montato le gomme soft nel finale e abbiamo trovato così tanto passo, ci siamo davvero divertiti. Ho fatto tanti sorpassi, eravamo la macchina più veloce in pista in quel momento e sì, sono riuscito a recuperare un punto per la squadra dopo una giornata difficile ieri. Quindi, molto contento”. Un punto solo, ma dal peso specifico notevole. Sainz ha dimostrato che anche in un weekend storto si può tirare fuori qualcosa di buono. “Potevamo anche lottare più avanti oggi, ma nel complesso sono molto soddisfatto di come abbiamo gestito la gara. Faremo tesoro di quanto imparato e inizieremo a prepararci per le prossime gare”.