L’ultima volta che la nave ‘Sea Watch 5’ dell’omonima ong tedesca, attraccava alla Spezia era il 28 luglio del 2024. Giunse in porto poco dopo le 8 del mattina con 156 migranti a bordo salvati nei giorni scorsi in due differenti operazioni nel Mar Mediterraneo centrale di cui quarantatré bambini, alcuni non accompagnati. A bordo v’erano anche sette donne in gravidanza e ad accoglierli trovarono gli operatori della croce rossa che avevano allestito sulla banchina una struttura per l’assistenza sanitaria e il primo soccorso. La nave tornerà alla Spezia nel tardo pomeriggio del 10 ottobre con 79 migranti a bordo che, una volta scesi, saranno poi ripartiti fra le province della Liguria. Quest’oggi il Prefetto della Spezia Andrea Cantadori ha presieduto una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, alla quale hanno partecipato l’assessore alla Protezione Civile del Comune della Spezia, il Vicequestore Vicario, i Comandanti provinciale dell’Arma dei Carabinieri e dei Vigili del Fuoco, il Comandante della Capitaneria di Porto, la Dirigente dell’Ufficio di Sanità Marittima, Aerea e di Frontiera della Spezia, il Direttore del Servizio 118. Erano presenti, altresì, rappresentanti della Guardia di Finanza, dell’Autorità di Sistema Portale del Mar Ligure Orientale, di “La Spezia Container Terminal”, della Protezione Civile della Regione Liguria, della Caritas Diocesana e della Croce Rossa Italiana della Spezia. Durante la riunione sono state approntate le misure organizzative in vista dell’approdo di cui sopra.