La vittoria del titolo Costruttori sul circuito di Marina Bay ha permesso al Gran Premio di Singapore di entrare in un gruppo esclusivo di tracciati che hanno visto assegnare un titolo mondiale. Fino allo scorso weekend, Singapore non aveva ancora ospitato la vittoria di alcun titolo, né per i piloti né per i costruttori. Con il decimo titolo conquistato da McLaren, ora anche il circuito asiatico può vantare il proprio spazio in questa speciale classifica, salendo a quota 1.
La mappa dei circuiti F1
Nei 75 anni di storia della Formula 1, la massima categoria ha corso su 77 circuiti sparsi in tutto il mondo, tra tracciati tecnici e impegnativi e circuiti più veloci e accessibili. Ma quali di questi 77 circuiti hanno avuto il privilegio di consegnare più volte un titolo Costruttori alle squadre in gara? La risposta ci porta a esplorare alcune delle piste più iconiche del calendario storico.
Il duello in vetta: Monza e Suzuka
Al vertice della classifica troviamo due circuiti che condividono il primato. Il primo è l’italiano Monza, il tempio della velocità e dall’anno prossimo unico circuito a rappresentare il tricolore nel calendario F1. Monza ha assegnato 10 titoli Costruttori, un numero impressionante che riflette il suo ruolo iconico nella storia della Formula 1. A pari merito troviamo Suzuka, la leggendaria pista giapponese, anch’essa teatro di 10 titoli Costruttori nel corso degli anni.
La medaglia d’argento: Interlagos e Watkins Glen
Al secondo posto troviamo due circuiti che hanno assegnato 5 titoli Costruttori ciascuno: Interlagos e Watkins Glen. Interlagos ha ospitato il Gran Premio del Brasile fino al 2019 e, dal 2021, il Gran Premio di San Paolo, confermandosi una delle tappe più iconiche del calendario sudamericano. Watkins Glen, invece, ha accolto il Gran Premio degli Stati Uniti per 15 edizioni tra il 1961 e il 1975 e cinque edizioni del Gran Premio degli Stati Uniti-Est dal 1976 al 1980, consolidando il suo ruolo storico negli Stati Uniti.
Bronzo condiviso: Hungaroring e Spa-Francorchamps
La medaglia di bronzo, anch’essa condivisa, spetta a due circuiti ancora oggi presenti nel calendario e molto amati da piloti e tifosi. Hungaroring e Spa-Francorchamps hanno consegnato ciascuno 4 titoli Costruttori, dimostrando come alcune piste, pur non essendo al vertice della classifica, abbiano avuto un ruolo determinante nella storia dei campionati mondiali.
I numeri complessivi
Tra i 77 circuiti che hanno ospitato almeno una gara di Formula 1, 28 piste hanno avuto il privilegio di decidere almeno un titolo Costruttori. Questi numeri mostrano come il destino dei campionati sia spesso concentrato in poche tappe iconiche, capaci di trasformarsi in veri e propri teatri di incoronazione per squadre e campioni.