Nel 2025, ogni pilota e team è raccontato attraverso una rete di canali e produzioni digitali. I social, ormai, non sono più un semplice complemento: rappresentano la nuova arena dove si costruisce l’immagine, si comunica con il pubblico e, soprattutto, si crea connessione con i fan.
Da “Drive to Survive” alla nuova era digitale
La crescita della Formula 1 come fenomeno mediatico è iniziata nel 2019, con la prima stagione di Drive to Survive. La serie Netflix ha cambiato il modo di percepire la massima categoria, offrendo uno sguardo inedito e personale sui piloti, sui team principal e sui retroscena del paddock. Con i suoi dieci episodi, la docuserie ha catturato un pubblico giovane, curioso e finora distante da un mondo considerato elitario. Da allora, la F1 è diventata più vicina, più “umana” e decisamente più pop.
Dal grande schermo al web: la F1 si racconta ovunque
Il successo di Drive to Survive ha aperto la strada a una nuova ondata di contenuti. Dopo il film F1 – The Movie, uscito nelle sale a giugno con Brad Pitt protagonista, la Formula 1 ha trovato un altro modo per raccontarsi: mescolando emozione, competizione e intrattenimento. L’obiettivo è chiaro: avvicinare sempre di più un pubblico eterogeneo, curioso e affamato di storie.
“Passenger Princess”: lezioni di guida dai piloti di F1
Ora tocca a un altro nome noto del web: Amelie Dimoldenberg. Youtuber e giornalista inglese, è la mente dietro al format virale Chicken Shop Date, dove intervista celebrità di ogni tipo seduti a un tavolo, davanti a una porzione di pollo fritto. Ironia, sarcasmo e un finto flirt con l’ospite sono gli ingredienti che l’hanno resa una star. La Formula 1 era già comparsa sul suo canale grazie a Lando Norris, uno dei piloti in lotta per il titolo.
Dal prossimo mercoledì, Amelie lancerà un nuovo format sul suo canale: Passenger Princess. Stavolta non sarà lei a condurre un’intervista, occuperà il sedile del passeggero, mentre i piloti di Formula 1 le daranno vere e proprie lezioni di guida. Gli episodi vedranno protagonisti quattro nomi di spicco della massima categoria: Carlos Sainz, George Russell, Oliver Bearman e Oscar Piastri. Una nuova collaborazione che unisce ironia, adrenalina e comunicazione moderna – un mix perfetto per portare la Formula 1 ancora più dentro al mondo pop.