Quando si menzionano i record, parlando di Lewis Hamilton, vengono alla mente tantissimi primati di spessore: vittorie, pole position, podi e chi più ne ha più ne metta. Ma il 2025 è un anno avaro di soddisfazioni per l’inglese della Ferrari, che al Gran Premio di Singapore ha portato a casa due “record”: uno tutto sommato positivo, mentre l’altro è estremamente negativo.

Per 16 anni di fila sempre con un giro veloce

Il dato “positivo” lo è tra virgolette, perché non è un primato che sposta i giudizi, né sulla stagione né tantomeno nella carriera di Lewis. Al Marina Bay, Hammer ha portato a casa il giro più veloce in gara: è il numero 68 della carriera (-9 dal recordman Schumacher), ma soprattutto il primo del suo campionato (e, di conseguenza, il primo con la Ferrari). Poca roba, dicevamo: eppure, il 2025 è diventato il 16° anno di fila in cui Hamilton ha portato a casa almeno un giro veloce in gara.

Si tratta di un primato assoluto: il record precedente spettava a Schumi, che aveva messo a segno un giro veloce per almeno 15 stagioni consecutive, dal 1992 al 2006. Lewis ha esteso questa striscia dal 2010 al 2025, stabilendo appunto un nuovo primato. Così, nelle sue 19 stagioni in F1, il 2009 resta l’unico anno in cui l’inglese non è riuscito a portare a casa neanche un giro veloce in gara. Con 18 stagioni con almeno un giro veloce messo a segno, Hammer ha ritoccato il suo precedente primato di 17, che era già un record assoluto: Schumi si era fermato a 16.

Primi 18 GP con Ferrari senza podio: come Pironi

Veniamo però alle dolenti note, per un dato ancor più esaustivo rispetto a quello dei giri veloci. Se quel traguardo è un riconoscimento di longevità, il secondo “primato” che riguarda Hamilton a Singapore è purtroppo molto negativo: Lewis ha toccato quota 18 GP senza podio con la Ferrari. Si tratta della striscia iniziale senza podi più lunga per un pilota del Cavallino Rampante: Hammer ha agganciato il record negativo di Didier Pironi, che tra il 1981 ed il 1982 non chiuse mai in top 3 nelle sue prime 18 gare con la Ferrari. Il francese, tuttavia, riuscì a vincere al 19° tentativo, nella gara piena di polemiche di Imola 1982. In caso di mancato podio ad Austin, Hamilton stabilirà dunque un nuovo primato negativo in solitaria nella lunga storia della Ferrari.